È interessante che questo progetto visuale dell’architetto russo Roland Vlasov stia girando in rete come la vera casa di Putin a Sochi. Lo è per una serie di motivi che si intersecano e ne garantiscono la verosimiglianza. Intanto la notizia che Putin abbia una casa a Sochi è vera. Le cronache sono piene da settimane di polemiche su una ipotetica super villa di Putin da quelle parti. Poi conta il fascino misterioso del progetto. Contano gli abeti altissimi e l’inaccessibilità assoluta. Conta il fatto che sia una casa bellissima e assurda, con quel carattere di assoluta impraticità che solo i gerarchi o i loro sodali (penso inevitabilmente a Casa Malaparte a Capri) potranno concedersi. Poi ha importanza il nostro vissuto cinematografico. In questo caso, come sottolineato da molti, una certa idea di modernità mutuata dai vecchi film di 007, il bianco assoluto delle tute dei cattivi sulle piste da sci delle Tofane. Le linee rigorose del mausoleo in vita di ogni pazzo che si rispetti. Conta il terrazzo altissimo dal quale Goldfinger potrà precipitare il servo sciocco che ha appena fatto fallire il suo piano. Conta la bellezza, perché noi tutti in fondo sappiamo che la bellezza può sorprenderci ovunque, anche nella casa del sadico assassino che ci osserva curioso mentre accarezza il gatto d’angora, bianco pure lui, che dorme sulle sue ginocchia.


p.s. gli altri progetti di Vlasov sono qui.

9 commenti a “Il verosimile digitale”

  1. Carolus dice:

    Ho visto il sito. Alcuni progetti sono davvero molto belli anche se il candore delle architetture mi ricorda l’eccesso di marmi e travertini della Roma fascista: forse allora è davvero la casa di Putin. Comunque ho capito a chi si sono ispirati i designer della Playstation 5.

  2. Signor Smith dice:

    La prima cosa che mi è venuta in mente è stato “Il Nido dell’Aquila”, il ritiro di Hitler vicino a Berchtesgaden.

  3. Emanuele dice:

    Meglio un visionario che un palazzinaro.

  4. Giampaolo dice:

    La cosa che mi colpisce di più è come abbiano fatto a preservare la vegetazione sottostante durante la costruzione.

  5. Edoardo Carminati dice:

    @Giampaolo
    basta nascondere il layer e poi riattivarlo

  6. Giacomo dice:

    @Edoardo
    Credo sia un modello 3D ed è ancora più facile… Hanno piazzato gli alberi dopo aver modellato la casa.

  7. Insula dice:

    E’ bellissima. La voglio, ma c’è l’ascensore?

  8. Sandro dice:

    A me fa pensare a Tony Stark… occhio ai missili ;D

  9. stefano1 dice:

    Mi ricorda un pilone di un viadotto in costruzione

Lascia un commento