Gira molto in questi giorni una frase pronunciata dal segretario della DC Amintore Fanfani il 26 aprile 1974 nel teatro comunale di Caltanisetta quattro anni dopo l’istituzione della legge sul divorzio:


“Volete il divorzio? Allora dovete sapere che dopo verrà l’aborto. E dopo ancora, il matrimonio tra omosessuali. E magari vostra moglie vi lascerà per scappare con la serva!”.


È una frase che non avevo mai sentito. Mi ha fatto subito tornare alla mente una poesia di Julio Huasi del 1972 che ho amato molto e che in questi anni ho citato spesso.


Incredibile della serva

Le ho regalato la mia sottana a pois
le ho prestato il mio bambino che la colmi di ossi duri
con dolore le ho messo nella branda i miei barboncini
l’ho lasciata lavare ciò che a nessuno lascerei vedere
ho permesso alla sua mano i miei cristalli le mie porcellane
l’ho liberata da fidanzati lune rose amiche uccelli
l’ho riscattata dalla fame da erbacce e selvatiche intemperie
e mi guarda furiosa adesso, tutta rossa,
resta sdraiata, ben felice, aperta
le parlo ed è come se parlassi a mille venti
come gode la pazza, coi capelli sulla faccia.
E adesso dovrò fare tutto io
perchè alla negra immonda viene in mente
di buttarsi dal balcone senza chiedere permesso.


2 commenti a “A proposito della serva”

  1. Watkin dice:

    Nemmeno io l’avevo mai sentita. Appunto, sarà vera?

  2. massimo mantellini dice:

    Penso sia vera è virgoletta anche in questo libro di Pansa https://books.google.it/books?id=DsYsDO1B9eQC&pg=PT173&lpg=PT173&dq=Amintore+Fanfani+il+26+aprile+1974+nel+teatro+comunale+di+Caltanisetta&source=bl&ots=09EopFn2MY&sig=ACfU3U2Ifux8Ms_ahQTYQAYcgsEGt_JZwQ&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwjAnobM2LHtAhWSQ0EAHTouDvAQ6AEwA3oECAgQAg#v=onepage&q=Amintore%20Fanfani%20il%2026%20aprile%201974%20nel%20teatro%20comunale%20di%20Caltanisetta&f=false

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