Negli anni ho messo assieme una discreta infatuazione per le liste.
Oggi ne aggiungo una, si riferisce a Gerusalemme, e fu compilata da W.G.Sebald in Ambros Adelwarth, la cui storia, contenuta in Gli Emigrati è un pezzo di grande letteratura.

“Verso nord si trovano la cattedrale russa, l’ospizio russo femminile e maschile, l’ospedale francese di Saint Louis, l’istituto per ciechi ebraico, la chiesa e l’ospizio di sant’Agostino, la scuola tedesca, l’orfanatrofio tedesco, l’istituto per sordomuti tedesco, la School of the London Mission to the Jews, la chiesa abissina, l’Anglican Church, il College and Bishop’s House, il convento dei Domenicani, il seminario e la chiesa di Saint Stephan, l’istituto Rothschild per le fanciulle, la scuola per l’artigianato dell’Alliance Istraelite, la chiesa di Notre Dame de France e sullo stagno di Bethesda il Saint Anna’s Convent; sul Monte degli Ulivi scorgono la torre russa, la cappella dell’Ascensione, la chiesa francese del Pater Noster, il convento delle Carmelitane, l’edificio della fondazione dell’imperatrice Augusta-Victoria, la chiesa ortodossa di Santa Maria Maddalena e la basilica del Timor Mortis; a sud e a ovest si trovano il convento armeno del Monte Sion, la scuola protestante, la succursale delle sorelle di San Vincenzo, l’ospedale dei Cavalieri di San Giovanni, il convento delle Clarisse, l’ospizio di Montefiore e l’istituto per lebbrosi moravo. Nel centro della città infine ci sono la chiesa e la residenza del patriarca latino, il duomo di pietra, la scuola dei Freres de la Doctrine Chretienne, la scuola e la stamperia della confraternita francescana, il convento copto, l’ospizio tedesco, la chiesa evangelica del Redentore, la cosiddetta Union Armenian Church of The Spasm, il Couvent des Soeurs de Zion, l’ospedale austriaco, il convento e il seminario della confraternita missionaria algerina, la chiesa di Sant’Anna, l’ospizio ebraico, le sinagoghe askenazite e sefardite e la chiesa del Santo Sepolcro, sotto il portale della quale un ometto deforme con un naso obbrobioso ci si propose come guida”



A quel punto, a proposito della chiesa del Santo Sepolcro, mi è venuta in mente la storia del miracolo truccato, quando ancora mia moglie si degnava di scrivere su questo blog ;).

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