“Le comunicazioni telefoniche interurbane, autorizzate sul principio, provocarono tali ingombri nelle cabine pubbliche e sulle linee, che furono sospese del tutto per alcuni giorni, poi limitate a quelli che si denominavano i casi urgenti, come la morte, la nascita e il matrimonio. I telegrammi restarono, allora, la nostra unica risorsa”



Albert Camus, La peste, traduzione di Beniamino Dal Fabbro

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