Le cose che abbiamo accettato nell’ultimo anno:

Un presidente del Consiglio farlocco.

Una politica antieuropea con le pezze al culo.

Un odio ideologico, diffuso e cattivo nei confronti dei deboli e dei diversi.

Un’apologia dei confini ridicola (ma avete mai guardato cosa c’è la fuori e cosa qui dentro?).

Un continuo scimmiottare il ventennio, nelle parole e nei gesti, senza avere il coraggio di dirlo esplicitamente (forse al prossimo giro).

Il razzismo finalmente sdoganato nelle parole di tutti, al bar o sui treni.

La bellezza e l’amicizia della Russia di Putin. Bellissimo il clima, anche.

Un MoVimento di cittadini che non sa l’italiano.

Le parole violente della comunicazione politica.

La stampa (quel poco che ne resta) ignorata e ridicolizzata, prima di tutti dai loro colleghi embedded.

I social media usati come carne da macello.

Il centro sinistra morto. Con tutte le sue ridicole statuine inamovibili.

La sinistra, morta. L’ambientalismo, mai nato.

La cattivera, l’egoismo, l’arroganza dei peggiori finalmente manifestata senza imbarazzi.

(continua, mano a mano che mi vengono in mente: se volte contribuire lo aggiorno anche con le vostre)



L’odio e il perenne sospetto verso le ONG e i tanti volontari e professori che ci lavorano (milo petris)

Rosari e madonne citate ed evocate a caso (milo petris)

L’invidia sociale, il disprezzo per lo studio, il disvalore per la competenza (queste tre cose anche da prima) (Mariano)

Cattolici radicali reazionari e suprematisti bianchi, alcuni forse anche “incel”, al governo. Aumento della forbice nord-sud.
Esasperazione della guerra tra poveri. (Daniele Nardi)

Lo studio, la conoscenza è il merito trascinati a discutere nel fango delle opinioni personali (Mauro)

La negazione delle verità scientifiche (Mau)

La Lega (già Nord) partito nazionale. (Luca Massaro)

Una Costituzione, bella ma con molti bug, che non riesce ad impedire il risorgere del fascismo. (Guido Gonzato)

“Un MoVimento di cittadini che non sa l’italiano”, che non conosce la storia e la cultura italiana (e non), antiscientifico e quello che è peggio, *fiero* di essere così ‘gnorante… (Cisco_75)

L’ignoranza più becera, ostentata e rivendicata.
La menzogna, l’inganno e l’ipocrisia come regola, criterio, metodo e modello. (Enricobbbb)


28 commenti a “Le cose che abbiamo accettato sono 4850”

  1. Molto d’accordo – Luciano Giustini dice:

    […] (Massimo Mantellini, Le cose che abbiamo accettato sono 4850) […]

  2. milo petris dice:

    L’odio e il perenne sospetto verso le ONG e i tanti volontari e professori che ci lavorano

  3. milo petris dice:

    Rosari e madonne citate ed evocate a caso

  4. Pinco Pallino dice:

    “Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboni auspicava la democrazia, con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni” (Fabrizio De Andrè, 1990)

  5. Alekos dice:

    Abbiamo sopportato anche la citazione, nell’anniversario della morte di De Andrè, della canzone “il pescatore” da parte di uno che non ne ha capito il senso.

  6. Mariano dice:

    L’invidia sociale, il disprezzo per lo studio, il disvalore per la competenza (queste tre cose anche da prima)

  7. Daniele Nardi dice:

    Cattolici radicali reazionari e suprematisti bianchi, alcuni forse anche “incel”, al governo.

    Aumento della forbice nord-sud.

    Esasperazione della guerra tra poveri.

  8. Mauro dice:

    Lo studio, la conoscenza è il merito trascinati a discutere nel fango delle opinioni personali

  9. Stefano dice:

    Un presidente della Commissione Europea con la sciatica.

  10. mau dice:

    La negazione delle verità scientifiche.

    A seguito dei vari governi dei professori (vedi Monti etc, o anche la sinistra degli “intellettuali”) che hanno fallito in una attività non scientifica come la politica e basata su ipotesi, previsioni o meglio scommesse a lungo termine, supposizioni, auspici e compromessi, si è dato per assodato e trasferito nelle menti degli italiani che tutti gli studiosi sono inutili e sbagliano, a prescindere dal campo nel quale operino, e che l’uomo comune (Salvini e Di Maio), con soluzioni semplici da chiacchierata al bar, riesca a raggiungere tutti i risultati voluti.
    Vedi vaccini, omeopatia, riscaldamento globale, complottismo, fake news, giornalismo d’opinione che sostituisce completamente quello dei fatti etc.

  11. Luca Massaro dice:

    La Lega (già Nord) partito nazionale.

  12. Guido Gonzato dice:

    Una Costituzione, bella ma con molti bug, che non riesce ad impedire il risorgere del fascismo.

  13. Emanuele (l'altro) dice:

    In effetti prima era tutto più semplice. Si calavano le brache a Bruxelles e filava tutto liscio come l’olio.

  14. Cisco_75 dice:

    “Un MoVimento di cittadini che non sa l’italiano”, che non conosce la storia e la cultura italiana (e non), antiscientifico e quello che è peggio, *fiero* di essere così ‘gnorante…

  15. enricobbbb dice:

    L’ignoranza più becera, ostentata e rivendicata.

  16. enricobbbb dice:

    La menzogna, l’inganno e l’ipocrisia come regola, criterio, metodo e modello.

  17. Pierluigi Rossi dice:

    Il Ministro dell’Interno che si cala le brache, si leva la t-shirt, esibisce l’addome prominente ai fan in delirio e paraponza in spiaggia.

  18. Massimo dice:

    il commento migliore, e di gran lunga.

    > Un presidente della Commissione Europea con la sciatica.

  19. Shylock dice:

    È la Decadenza, come direbbe Fossati.
    Il Caesar Caligola voleva fare console il suo cavallo, la Kaiserin ha fatto di peggio:
    almeno il cavallo di Caligola era astemio, secondo le cronache.

  20. Roberto Vattiato dice:

    Abbiamo accetto di essere tutti imparentati, tutti, anche di quello stronzo che non raccoglie i bisogni del proprio cane. Siamo tutti figli di Salvini

  21. Paolo Bozzelli dice:

    La mancanza di voglia di reagire, a qualsiasi costo, a quanto elencato finora.

  22. Gianclaudio dice:

    Una messe di intellettuali che temevano l’autoritarismo di Renzi improvvisamente silenti di fronte al rinascere del nazionalismo, dell’autarchia, del razzismo.

  23. Pierluigi Rossi dice:

    Be’, questa cosa mi piace molto. Attenzione, ci tengo a sottolinearlo, c’è scritto: “teMevano” – volutissimo.

  24. Pierluigi Rossi dice:

    Anch’io credo, cioè, che molti intellettuali che avevano criticato Renzi dopo il 40%, oggi, siano molto imbambolati… Certo, quel primo Matteo ha fatto anche lui le sue belle cazzate (non, però, pardon, il Referendum Costituzionale).

  25. Annamaria dice:

    Si può aggiungere all’elenco l’ignoranza abissale di Zingaretti o si rischia la blasfemia?
    Si può aggiungere all’elenco il silenzio impressionante sull’ignoranza abissale di Zingaretti?

  26. Erasmo dice:

    La perfetta confusione fra i concetti di democrazia e aristocrazia.

  27. lorZ dice:

    [da] e i marò?
    [a] e allora il pd?
    [extras] pdioti!

  28. Alekos dice:

    Abbiamo dovuto accettare la diffamazione a scopo elettorale.

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