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Giu



93 commenti a “Miserabili”

  1. Emanuele (l'altro) dice:

    In tutto questo tempo andava e tornava da Malta una decina di volte.

  2. Luca montaguti dice:

    Mi perdoni
    MA umanamente lei da che parte sta?
    Perché e’ una domanda a cui non si risponde mai mentre si riesce sempre ad essere lucidamente molto “realisti”

  3. massimo mantellini dice:

    @emanuele, te lo dico con gentilezza, hai veramente rotto. Non so quanto riuscirò a sopportarti ancora

  4. Emanuele (l'altro) dice:

    Anch’io lo dico con gentilezza: tutte le volte che ho scritto oltre a esprimere la mia opinione ho riportato fatti e dati. Questo sulla Sea Watch è un fatto.
    Se l’obiettivo di avere commenti aperti è dar vita a una discussione costruttiva il modo da seguire è il mio. Se poi quello che scrivo riesce insopportabile dovrebbe far parte del gioco e comunque si può ribattere con altri dati e fatti, invece in risposta ho ricevuto più di una volta insulti e quasi mai confutazioni su quanto scrivevo.
    Se invece si vogliono leggere solo commenti elogiativi e mai critiche è un altro discorso, basta dirlo.
    In ogni caso il blog è suo, se vuole che sparisca lo farò, le risparmierò la fatica di dover cancellare i miei interventi.

  5. massimo mantellini dice:

    é più complicato di così Emanuele. Io non ho e non ho mai avuto nulla contro i commenti dissonanti o anche francamente oppositivi rispetto al mio punto di vista. Ci sono lustri di commenti su questo blog a dimostrarlo. Ma nei suoi commenti che sono spesso – come ha scritto qualcuno nei giorni scorsi ed io sono daccordo con lui, umanamente”spaventosi”, ma sempre nei limiti di una educazione di minima di cui la ringrazio, traspare una quantita enorme di plasticume (quello che lei chiama “fatti o dati) che inquina ogni discussione. Qualsiasi sia il tema dei post di questo blog lei apparecchia in 5 minuti una fiera disamina contro. Quale sia la logica mi sfugge, quello che so è che il clima di una sana e varia discussione su questo blog ne esce disturbato. Le farei vedere il numero vasto di mail di lettori che si lamentano dei commenti illeggibili per colpa di un piccolo gruppo dicommentatori seriali. In ongi caso non ho le idee chiare al riguardo, vedremo

  6. Pierluigi Rossi dice:

    I benaltristi, mi sembra, hanno, proprio perché per loro è tutto “ben altro”, un limite cognitivo micidiale che li evira di un fattore essenzale per ogni cognizione: l’empatia (come mi piacerebbe che condividessero materialmente certe ” crocere”…). Nel merito: PRIMA (e ora e sempre), SALVARE.

  7. Pierluigi Rossi dice:

    Bellissimo post.

  8. Emanuele (l'altro) dice:

    @Luca montaguti ho scritto quanto c’è da sapere sul traffico di migranti africani e su come la penso pochi giorni fa in un post precedente di Mantellini, le consiglio di andare a leggerlo

    @Pierluigi Rossi evidenziare che Sea Watch sta semplicemente sfidando il governo italiano non è benaltrismo.
    L’empatia ce l’hanno tutti in misura minore o maggiore, poi c’è chi ha da governare qualcosa di più complicato di un blog e si trova di fronte la realtà. O magari Sea Watch staziona davanti Lampedusa e non va a Malta perché lì i magistrati colpiscono più duro che da noi e non troverebbero la sponda di politici favorevoli all’immigrazione sempre e comunque. Sarebbe interessante saperlo.
    p.s: l’empatia non va riservata solo alle categorie che ci interessano. Se i governi degli ultimi anni avessero empatizzato un minimo con gli italiani di ceto medio-basso non saremmo arrivati alla situazione attuale.

  9. Pierluigi Rossi dice:

    PRIMA, SALVARE.
    E poi: benaltrismo, solo benaltrismo, noiosamente benaltrismo.

  10. Furio dice:

    Francamente, se si vuole affrontare con logica la questione bisognerebbe mettere in chiaro e mettere in pratica il principio per cui se ti metti in mare in Libia non potrai mai e poi mai mettere piede in Italia. Mai, qualunque cosa accada, il solo fatto di aver pagato trafficanti in Libia ti preclude qualunque possibilità di ingresso in Europa.
    Se si vuole fermare l’immigrazione clandestina, ovvio. Se poi si vuole tornare ai fasti dei 500 sbarcati al giorno, allora il discorso cambia. Ma tutti dicono di essere contro l’immigrazione clandestina, per cui si dovrebbe arrivare a un punto per cui l’esito finale del viaggio dalla Libia prevede due, e solamente due possibilità: se ti va male muori. Se ti va bene torni indietro. L’ipotesi di arrivare in Italia dovrebbe essere fantascientifica. E basta.
    Non son cmq soddisfatto di Salvini, troppo morbido sulla questione.

  11. Pierluigi Rossi dice:

    PRIMA, SALVARE.
    Ah Furio! Spesso mi sembri un Prefetto, meglio, un Podestà, che sta già “lavorando sul caso”. La cosa ha un che di divertente.

  12. Claudio dice:

    Malta: mezzo milione scarso di persone distribuite su 316 kmq.
    Italia: circa 60 milioni di persone su circa 300000 kmq.
    Direi che abbiamo qualche risorsa in più di Malta per accogliere qualche decina di migranti. Mi voglio allargare, forse anche qualche centinaio.

  13. Claudio dice:

    Beh, direi che se Salvini è morbido sull’immigrazione allora il passo successivo potrebbe essere cannoneggiare li imbarcazioni che entrano nei nostri mari. Oppure minare direttamente i nostri mari.
    Cosa mi tocca leggere…..

  14. Emanuele (l'altro) dice:

    Avevo scritto un altro intervento ma c’è stato un problema con il collegamento e non so se è in moderazione o se è andato perso, riscrivo i punti salienti per sicurezza

    @Mantellini avrà notato che rispondo solo a certi suoi post, precisamente a quelli in cui indipendentemente dall’argomento fa politica attaccando il governo.
    Capisco che infilare dati e fatti quando si parla di emozioni può dare fastidio ma lei è un personaggio pubblico e ha l’autorità per condizionare chi la legge, ecco perché quando non mi tornano le cose intervengo.

  15. Emanuele (l'altro) dice:

    Claudio c’è tutta l’Europa, la stessa che da addosso al Salvini fascista, pronta ad accogliere e integrare come dicono ogni tre per due. Quindi che problema c’è? Sbarcano a Malta e poi da lì ad arrivare in aereo nelle capitali della tolleranza e del multiculturalismo non ci vuole niente.

  16. Pierluigi Rossi dice:

    Ah Emanuele l’altro! PRIMA, SALVARE.

  17. Furio dice:

    @Claudio
    Non si capisce la logica di tutto ciò. Teoricamente potremmo anche accogliere 20 milioni di persone. Ma anche 60 milioni, qual è il problema? Se ogni italiano dedicasse l’intera sua vita al benessere dei partenti, si potrebbe tranquillamente fare. Non vedo proprio perchè dovremmo, in effetti. Lei è caritatevole? Le piange il cuore? benissimo: dedichi la sua vita all’aiuto dei più sfortunati. Nessuno glielo impedisce. Non accolli ad altri le sue volontà. Io voglio che l’Italia accogla al massimo 10.000 persone in un anno. Superato quel limite fuori tutti. Perchè dovrebbe prevalere la sua linea, mi scusi? In democrazia decidono i votanti.

  18. Furio dice:

    @Claudio
    Again, mi dispiace che lei sia costretto a leggere tali brutture e che il suo cuore sanguini copiosamente alla vista di certi commenti. Ma bisogna rilevare come anche con Salvini persone dall’Africa continuino ad arrivare e non sia cambiato di una virgola tutto il circo dell’accoglienza. Chi arriva fa richiesta automatica di asilo, l’onere delle prove è dalla parte nostra, sul loro destino decide un organo di cui non c’è assolutamente da fidarsi sulla questione, ovvero la magistratura. I “richiedenti asilo” sono forniti di vitto, alloggio e paghetta giornaliera per anni e spesso rimangono anche se la loro domanda viene respinta.
    E’ necessario a mio parere che l’ipotesi di arrivare in Italia partendo dalla Libia divenga fantascientifica. Salvini non è adatto a far sì che la cosa diventi tale.

  19. Pierluigi Rossi dice:

    Dio mio quanta fuffa, e senza rendersene conto… No, dai, c’è ben altro!

  20. luca montaguti dice:

    umanamente da che parte stai mi sembra una domanda molto semplice e diretta
    mai nessuno, a cui pongo questa domanda, che dia una risposta semplice e diretta
    la risposta è sempre: o sei ingenuo o non hai approfondito l’argomento

    Emanuele, umanamente, da che parte sta?

    poi possiamo parlare di tutto il resto

  21. Frank dice:

    A tutti quelli che fanno discorsi sui massimi sistemi, belli comodi, senza grossi problemi esistenziali, alcuni ben nutriti e pasciuti, consiglierei questo: uno scambio culturale ciascuno con un migrante, ossia, il migrante, proveniente da guerre e fame, viene ospitato in Italia per un annetto, mentre il “filosofo” pasciutello italiano, per un annetto, se ne va a vivere nel paese del migrante? Che ne dite come idea?

  22. Claudio dice:

    @Furio è evidente che io non riuscirò a farla ravvedere, tantomeno lei non potrà convincermi della bontà delle sue (malsane) idee. Quindi la pianto qui. Le auguro solo di non trovarsi mai (lei o più facilmente suoi eventuali figli o nipoti) nella situazione di dover migrare verso un’altra vita e doversi scontrare con tipi come lei.
    Saluti.

  23. Pierluigi Rossi dice:

    @frank
    Caro, lo consigli solo al filosofo pasciuto, o non anche a chiunque volesse fare un’esperienza rivelatrice?

  24. Bandini dice:

    @Frank, Furio, Emanuele (l’altro):
    c’è una nave con dei disperati a bordo nelle acque italiane. Ogni giorno in più è un giorno di sofferenze che non possiamo immaginare. Vorrei sapere qual è la vostra soluzione. E non rispondetemi cambiando discorso per favore. La domanda è semplice. Per me la risposta lo è altrettanto: li facciamo sbarcare a Lampedusa. La vostra qual è? Astenersi da analisi politiche, visto che qua il caso è umanitario, prima di tutto. Datemi la vostra soluzione di questo dramma umanitario. Grazie.

  25. Pierluigi Rossi dice:

    Spero di non trolleggiare troppo se dico che @emanuel’altro mi sembra uno Statistico, @furio un Podestà e @frank un Filosofo.

  26. Emanuele (l'altro) dice:

    @Bandini il mio primo intervento che ha suscitato lo sdegno di più di una persona lo dice: Malta è raggiungibile in poche ore (e siccome a Malta non c’è il fascioleghista Salvini non ci sarebbero problemi per lo sbarco no?).
    Si chieda perché Sea Watch non è andata a Malta o in Tunisia.
    Sea Watch sta sfidando il governo italiano in modo così plateale che non riconoscerlo vuol dire avere il prosciutto sugli occhi o essere in malafede. Ho appena letto sul televideo che hanno coinvolto la corte di Strasburgo perché vogliono sbarcare in Italia e non da altre parti. E sfidano l’Italia e non altri perché hanno visto che da noi tra la chiesa che fa finta di occuparsi di chi arriva, sindaci che dichiarano di essere pronti a fare quello che il governo cattivo non vuole fare, politici, intellettuali-intellò, e parti delle istituzioni che sono ideologicamente schierati hanno una sponda che nel resto d’Europa tanto buona e aperta se la sognano e anzi, rischierebbero davvero guai giudiziari.
    Intanto i disperati a bordo (non nelle acque italiane perché c’è il divieto del governo di entrarci) sono usati come pedine in questo gioco delle parti.

  27. Furio dice:

    @Frank. La sua è una risposta di pancia. Non devo fare proprio alcun cambio con nessuno. Il lugo di nascita, anche l’epoca di nascita, il fatto di nascere sani e non con qualche sindrome, il fatto di nascere in unafamiglia onesta e non in una camorrista, il fatto di nascere più o meno intelligenti….sono tutti eventi fortunosi su cui non abbiamo alcun controllo. L’Italia non ha alcun dovere verso cittadini a caso di altri Paesi. Se io nasco sano non devo tagliarmi il braccio in solidarietà a chi ha dovuto amputarlo. Mi godo le mie due braccia.
    @Claudio. Se dovessi scegliere di emigrare verso un Paese che non mi vuole e in cui so già di non avere il permesso di andare, la mia condizione futura sarebbe solo colpa mia. Non ho alcun diritto di imporre la mia presenza a qualcuno. Vede, io posso emigrare in Francia ad esempio o in Spagna, se volessi farlo in Nuova Zelanda o Canada avrei qualche problema. Allo stesso modo il migrante africano può trasferirsi in Egitto, Paesi del Golfo, Maroccco, Nigeria e qualunque Paese che non richieda visti particolari. Se vuole proprio andare a vivere in Europa sono problemi suoi. Sai già che non puoi, stai semplicemente pensando che dovranno accettarti perchè tu sei così speciale. No, non entri. Punto. La residenza in Europa non è un diritto.
    @Bandini: la risposta è molto semplice. Tornano in Libia. Pagare dei subumani in Libia deve essere un’azione inutile. Csa paghi a fare migliaia di dollari se le possibilità di arrivare in Italia sono zero? Ti pare?

  28. Bandini dice:

    @Emanuele (l’altro): ti sei contraddetto da solo però. Dici che dovrebbero andare a Malta, dove non ci sarebbero problemi per lo sbarco, ma poi dici che vogliono sbarcare in Italia perché altrove non troverebbero una sponda. Allora forse non è vero che non ci sarebbero problemi a sbarcare a Malta.
    @Furio: scappano dalla Libia e tu li riporteresti lì. Però almeno non sei ipocrita: per te dovrebbero morire e basta. Almeno adesso lo sappiamo.

  29. Emanuele (l'altro) dice:

    Ecco appunto, si chieda perché non troverebbero sponde a Malta o in Francia o in Spagna o in Olanda, di cui battono bandiera, o in Germania, paese di origine della ong.
    Certo se le anime belle italiane cominciassero ad alzare la voce con Malta, Francia, Spagna, Olanda, Germania invece di dare addosso al solo proprio paese sarebbero più credibili.

  30. Bandini dice:

    Però insomma alla fine la soluzione qual è, se non è Malta e non è Lampedusa? Poi parliamo anche di politica, intanto però questi bisogna salvarli, no?

  31. Emanuele (l'altro) dice:

    La soluzione non è Lampedusa perché i trafficanti non aspettano altro che riaprire la rotta con l’Italia per guadagnare (perché questa gente paga). La Sea Watch diriga a Malta e affronti le eventuali conseguenze giudiziarie, intanto avrà sbarcato chi tiene in mare da 10 giorni. Non è quello che vogliono, sbarcare questa gente in Europa?
    E poi potranno rivolgersi tranquillamente a corti europee e media internazionali come fanno puntualmente contro di noi.

  32. Bandini dice:

    Perfetto, grazie.

  33. andy61 dice:

    Le ONG sono inevitabilmente un booster per questi traffici ma vietare l’attracco alla Sea Watch è pura ipocrisia visto che quotidianamente arrivano sulle nostre coste carrette piene di migranti che non vengono ovviamente conteggiati da Salvini.
    Non sono di certo le poche decine di migranti a bordo delle nave olandese a spostare i numeri.

  34. Pierluigi Rossi dice:

    “Se io nasco sano non devo tagliarmi il braccio in solidarietà a chi ha dovuto amputarlo. Mi godo le mie due braccia.”: mi fa venire in mente questa cosa di Beckett, molto più intelligente: ” Devo mordere la mano che mi affama, perché mi strangoli?” Ma, caro il mio @furio, che vor di’?!… No, guarda che questo è il sintomo di un cervello pieno di zanzare, attenzione eh.

  35. Max dice:

    è inutile provare a fermare un’onda con le mani. potranno fare i bulli quanto vorranno, non riusciranno mai a fermare chi vuole provare a guadagnarsi un futuro migliore. non basteranno i lager libici, i porti chiusi, le sbruffonate indegne, il rinnegare nei fatti la tanto decantata cristianità, e la madonna.

    è comunque triste notare che, in questa narrativa, a fare da contrappeso alla parte tossica, ci sia solo abbastanza pressapochismo.

    sì, è vero, spostarsi dove ci pare è un diritto inanielabile, e visto che la meniamo tanto con l’orgoglio italico, noi italiani abbiamo sfruttato tale diritto per finire in ogni angolo del pianeta.

    per carità, basta con le balle che “noi avevamo le carte in regola”, anche no. informatevi, ci vuole poco. e nello spostarci in lungo e largo del pianeta, molti si sono portati dietro anche la loro atavica (presunta) furbizia, la loro tendenza alla sopraffazione, al fregare le regole, la loro mafiosità.

    quindi che l’taliano (specialmente quando veneto o meridionale) si conceda il lusso di giudicare altri migranti è semplicemente voler fare una grottesca figura di cacca.

    però è anche vero che la maggioranza di chi parte lascia una vita difficile, se non impossibile. e allora sarebbe il caso di valutarne anche i perché.

    perché un africano dovrebbe lasciare il suo paese? sì, le sirene del benessere, la voglia di guadagnare di più, etc. ma anche il dover scappare da un paese corrotto, dove la terra viene acquistata dagli stranieri, dove il pesce se lo pappano i mega pescherecci sempre stranieri, dove aumma-aumma gli stranieri sversano i rifiuti tossici/radioattivi che smaltire nel proprio paese costa troppo (vedi assassinio Ilaria Alpi, leggere dei ritrovamenti di fusti sulle coste somale dopo lo tsunami del 2004), dove da 30 anni non si vuole notare una guerra tra i paesi a ridosso delle miniere del Coltan del Congo, materiale chiave affinché noi possiamo gioire del nostro nuovo iPhone ogni 6 mesi/1 anno… e via discorrendo.

    quindi la principale causa per cui la gente migra dal terzo mondo è il nostro inutile benessere.

    detto questo, invece di pensare al problema dei flussi migratori con una visione miope concentrata sull’adesso, una politica degna di tale nome dovrebbe affrontare il problema come si affronta ogni problema enorme: a fasi, una parte del problema alla volta.

    se è vero che la principale causa è il nostro stramaledetto benessere, non è cosa che puoi cambiare nel breve. non ci sono neanche i segnali che ci sia una volontà di cambiare. richiede una forte volontà politica globale in primis, e anche una rivoluzione culturale, e per come siamo messi a cultura, direi che ci sarà da aspettare – abbiamo appena dato retta a Greta, dopo decenni di grida d’allarme, come se ci avesse svegliato da un coma.

    quindi bisognerebbe iniziare adesso un piano che arrivi a fermare lo sfruttamento di quei paesi a nostro beneficio.

    parallelamente bisogna aprire dei corridoi umanitari: non si può giocare con la vita di esseri umani, per me un solo bambino morto dovrebbe bastare a condannare chi accetta tale sciagura, con qualsiasi stramaledetta giustificazione, alle fiamme eterne – ma da vivo!

    sempre parallelamente bisogna fare sì che questi esseri si possano integrare nel migliore modo possibile: anche un 20enne valdostano, tenuto nel limbo dei CARA per 18 mesi, inizierebbe a spacciare, poche palle. già queste gabbie di miseria umana – le periferie, di assenza di dignità lavorativa, di sviluppo educativo, intrappolano i nostri giovani, soprattutto al sud. non ci vuole Einstein.

    e poi, parliamoci chiaro, ma chi diamine vuole fermarsi in Italia dopo aver raggiunto le coste europee? poveri sì, ma mica scemi!

    queste azioni dovrebbero essere integrate in sinergia e monitorate, fin quando si riuscirà a offrire un’alternativa di vita decente che scoraggi chi vuole partire.

    un po’ quello che si dovrebbe fare per i nostri, strozzati dal sistema Italia, che emigrano a flotte. anche buona parte di loro sono sani, hanno dei soldini che gli consente di partire, magari sono anche loro laureati, come molti migranti additati dai rancorosi.

    potrebbero anche loro rimanere qui in Italia, qualcosa potrebbero fare, ma c’è da capirlo un laureato che preferisce andare all’estero a lavorare e guadagnare quello per cui ha studiato, piuttosto che rimanere a fare le stagioni balneari in Romagna o raccogliere pomodori in Calabria (ah no, lì ci serve la manodopera a basso costo…).

    quindi per favore, potrebbe qualcuno contrario alla bestialità odierna formulare qualcosa di più articolato dell’ “accogliamoli tutti”? giusto, per carità, ma poi? cosa avviene dopo?

    #primatutti

    cosa si prevede avverrà tra 10 anni? continueremo a gestire un’emergenza che dura da 30 anni almeno? un’emergenza che, come tutte le emergenze (tipo quella dei rifiuti) è stata creata e gestita per servire solo a sperperare miliardi di euro per la felicità dei soliti compari?

  36. andy61 dice:

    Emigrare, almeno per la quasi totalità dei paesi europei, non è un diritto. Dunque, fermo restando il dovere di salvare i migranti in mare, dare loro un riparo sicuro e le cure sanitarie necessarie, da questo non discente che possano restare a meno che non tratti di profughi come definiti dalle norme internazionali. Se non fosse così non spiegherebbe perché tutti i paesi continentali, ad esclusione della Francia, considerino l’immigrazione clandestina un reato penalmente perseguibile che porta ineluttabilmente all’espulsione ( e non ad una multa come prevede la ridicola Bossi-Fini). Tanto per dare un numero, solo la Germania ne rimpatria circa 90.000 all’anno.

  37. unAlberto dice:

    Se non fosse perché il blog di Mantellini è abbastanza popolare, da darvi un’immeritata visibilità, non verreste qui a rompere i cabasisi.
    Aprite un vostro blog ed enumerate dati come se non ci fosse un domani.
    Bene, ora iniziate ad attendere visitatori per aprire le polemiche

  38. Emanuele (l'altro) dice:

    @andy61
    Gli sbarchi “fantasma” pur ai massimi livelli sono una frazione di quanti arrivavano dalla Libia prima che Minniti intervenisse. Non si tratta di 50 persone, si tratta di non far riaprire la breccia. Ormai la rotta via terra si è spostata verso la Spagna ma il Marocco è uno stato dove i trafficanti hanno vita più difficile, non vedrebbero l’ora di poter tornare a fare i loro comodi in Libia se l’Italia cedesse ancora riaprendo indiscriminatamente i porti. In Libia parte chi è rimasto, non ci va più nessuno via terra.
    Nel 2018 sono sbarcate in Italia 23.371 persone un quarto delle quali tunisine e quindi non partite dalla Libia. Seguivano eritrei, iracheni e sudanesi, a indicare che ormai gli immigrati subsahariani che si muovevano per esclusiva immigrazione economica vanno in Spagna.
    Nel 2017 dove pure a metà anno Minniti è intervenuto facendo calare drasticamente gli arrivi erano state 120.000, la maggior parte subsahariane e in particolare nigeriane.
    In Spagna nel 2017 erano 22.000,. nel 2018 sono arrivati a 64.000.

  39. Furio dice:

    @Bandini
    In Libia ci vanno da soli per provare a forzare il loro ingresso in Italia. Se andare in Libia diventa inutile, va da sè che nessuno ci si reca più. Per cosa dovrebbero andarci se pagare dei trafficanti è perfettamente inutile? Attualmente la percentuale di arrivare in Italia è ancora sueriore a zero, per cui c’è una certa convenienza nel pagare i trafficanti. L’unico modo per rendere inutile il pagamento ai trafficanti è portare le percentuali di arrivare in Italia a un valore prossimo allo zero.

  40. Roberto dice:

    Il nuovo diagramma della stupiditá.

  41. Bandini dice:

    @Furio non nasconderti dietro un dito. Prenditi fino in fondo la responsabilità di quello che sostieni. La tua risposta alla mia domanda è: devono morire, in modo che siano da esempio agli altri, che così non partiranno (come se non ne fossero già morti a migliaia, e come se questo avesse dissuaso gli altri a partire: ma tu continua pure a pensare di essere nel giusto).

  42. paolo dice:

    grazie @Max

    Lo dico sempre agli amici del “chiudiamo i porti”.
    Ci vorrebbe un bel Muro!! Altroché!!!!

    (Il muro che intendo io però dovrebbe funzionare in entrambe i sensi, ovvero dovrebbe bloccare anche le nostre aziende, le nostre ingerenze e tutto quello che si portano dietro)

    Invece no!!
    il muro dei sovranisti blocca solo in un senso!!
    Mica loro si possono tenere tutte quelle risorse naturali. perbacco! Come si permettono?
    E poi, mica è colpa nostra se si fanno corrompere così facilmente, e non sono capaci di tenersi dei governi sensati.

  43. Emanuele (l'altro) dice:

    Allora potreste cominciare dalla Francia dell’europeista Macron che nel 2019 continua a imporre la sua politica col franco cfa e le continue ingerenze militari.

  44. paolo dice:

    figurati, la lista e lunga e sono sicuro che il conto alla fine sarà salato per tutti. purtroppo.

    Dopodichè mi è sempre sfuggito il collegamento per cui se qualcuno fa peggio allora io dovrei sentirmi in qualche modo in difetto e tacere (Perche magari non sono andato a protestare in piazza il giorno xyz). ma probabilmente è un mio limite

    p.s.
    Quando ero piccolo mia madre mi diceva.
    Se un tuo amico si butta da un balcone, mica devi seguirlo anche tu (per emulazione)

  45. Emanuele (l'altro) dice:

    Mi dovresti dire dove l’Italia sfrutta l’Africa.
    Dopo la guerra la decolonizzazione dell’ex impero italiano è stata fatta dagli inglesi, quello che sono diventati Libia, Etiopia, Eritrea e Somalia non è dipeso da noi.
    Poi è dai tempi di Mattei che ci siamo guadagnati l’accesso alle risorse africane pagando più degli altri e senza la minaccia militare o manovre sotterranee per favorire golpe vari.
    Semmai vengono sfruttati gli africani che arrivano qui, a dimostrazione che la manodopera non qualificata e senza mezzi fa comodo ai delinquenti nostrani.

  46. Stefano dice:

    L’argomento ‘non possiamo accogliere tutti’ ha francamente rotto il cazzo. Come se tutti volessero venire. Come se, esauriti i posti di lavoro e pure quelli ‘di sfruttamento’, la gente venisse lo stesso per la pizza e il mandolino. Come se l’immigrazione nella Storia non fosse sempre stato un fenomeno autoregolato (pregasi non ricordare la storia delle Americhe, quella non fu immigrazione, fu invasione armata).

  47. Carlo dice:

    Il Franco cfa?
    Ancora?
    https://www.butac.it/tag/franco-cfa/

  48. Emanuele (l'altro) dice:

    Beh, certo che se per gli ultimi 70 anni di storia francese in Africa ti basi su una paginetta internet stiamo a posto.

  49. paolo dice:

    Dai, emanuele. se vuoi credere che ci possiamo chiamare fuori da tutte queste vicende … fai pure.
    Lasciamo perdere l’eni per favore, ci manca solo che iniziamo ad elencare le cose “fantastiche” che ha fatto e che continua a fare. E comunque in questo caso il gioco dello scarica barile serve a ben poco.

    Citanto l’itervento di max poco più su.
    “bisognerebbe iniziare adesso un piano che arrivi a fermare lo sfruttamento di quei paesi a nostro beneficio.”

    il resto, per me, sono solo chiacchiere inutili e poco produttive.

  50. Emanuele (l'altro) dice:

    Per chiamarci dentro bisogna innanzitutto spiegare in cosa siamo implicati perché i discorsi generici hanno il difetto di infilare tutti nello stesso calderone e io non ci sto a mettere la politica italiana in Africa allo stesso livello di quella francese, inglese, americana, tedesca, belga, sovietica e oggi cinese, queste si coloniali ieri e oggi. E capisci bene, visti gli attori che i discorsi da san franceschi su iniziare piani per fermare lo sfruttamento sono buoni per aumentare la propria autostima e far vedere che si è bravi e buoni ma del tutto irreali. Dove ci sono risorse c’è sempre lo sfruttamento del più forte sul più debole e aspettarsi che i paesi suddetti facciano seguire fatti alle belle parole è da ingenui, per non dire di peggio.

  51. Pierluigi Rossi dice:

    Ho apprezzato moltissimo il commento di @Max, piuttosto lungo, anzi, un vero e proprio articolo di fondo, ma senza una parola superflua. Un esempio, direi, per tutti, di come si può ragionare e rappresentare la realtà nella sua ampiezza, problematicità e contraddittorietà.

  52. Pierluigi Rossi dice:

    Un’ultima domanda a Mantellini: “miserabili” è forse riferito sia ai “croceristi” sia a chi ce li lascia in mare?

  53. umberto dice:

    A questo punto pare oramai evidente che l’attuale obiettivo della Sea Watch sia prevalentemente politico, la sicurezza di queste persone ne è solo strumento.

  54. Emanuele (l'altro) dice:

    Ovvio, come ho sottinteso col primo messaggio che tanto ha scandalizzato.
    Ieri ho letto che la capitana in seguito alla dichiarazione di Salvini sul fatto che in tutto questo tempo sarebbero andati in Olanda (di cui battono bandiera) ha detto che l’Olanda non collabora, poi ha aggiunto che Malta ha negato l’autorizzazione. In quanto alla Tunisia non ha una normativa che tutela i rifugiati.
    Olanda no perché non vuole, Malta no perché nega l’approdo, la Tunisia no perché non tutela i rifugiati (e se ricordo bene la stessa Olanda aveva indicato la Tunisia alla Sea Watch per lo sbarco in una occasione precedente).
    Quindi l’Italia secondo il ragionamento di questa gente è obbligata a volere lo sbarco. E che pretende? Di essere Malta?

    Adesso mi aspetto che i progressisti immigrazionisti che schifano la real politik se la prendano con la stessa durezza che riservano puntualmente all’Italia anche con Malta, l’Olanda, il resto d’Europa, che la stessa ong aveva accusato tempo fa, e la Corte Europea.
    E si facciano qualche domanda sul comportamento della capitana.

  55. Erasmo dice:

    Comandante. Sarei felice di dire comandanta, ma proprio non si può.

  56. Max dice:

    @Pierluigi Rossi et all

    scusate se sono stato “lungo”, ma volevo esporre la mia domanda al meglio. perché la mia rimane sempre una domanda: c’è qualcuno (essere o associazione/movimento/partito) in grado di formulare una soluzione articolata?

    le soluzioni semplici a problemi complessi mi fanno sempre dubitare. a mio avviso “porti chiusi” o “accogliamoli tutti” sono soluzioni fin troppo semplici, per me servono solo ad auto assolversi (le anime fascistoide o quelle da compagnoni), non si curano delle motivazioni e frega poco dei soggetti.

    poi scusate, ma sentire ancora il refrain “italiani brava gente” me li ha ridotti a tartare al coltello veramente. mi sembra di risentire quello de “la mafia? macché, non esiste”…

    inviterei questi soggetti che ancora scorazzano internet a scrivere certe boiate a spendere mezz’ora a cercare le tante testimonianze di cosa combiniamo noi in Africa, ben oltre i tempi della colonizzazione (dove già si usava gas nervino, vietato dalle convenzioni internazionali, contro le popolazioni – con tanta carità cristiana e morale italica gli si staccava la carne dalle ossa).

    qualche spunto per i pigri:

    “dopo aver riempito il nord e il sud, abbiamo puntato le navi verso la Somalia”
    https://www.youtube.com/watch?v=180Wa0ALCAY
    (bello eh? non vi sentite meglio, adesso?)

    le missioni “umanitarie” (sic):
    https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/06/06/somali-torturati-dagli-italiani-le-foto-choc.html
    https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/06/20/sono-stata-violentata-da-quattro-soldati-italiani.html
    (e poi tutti in chiesa, facciamoci il segno della croce!)

    i silos di Craxi & co:
    https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/10/10/le-tangenti-sui-poveri-del-mondo.html
    (ah, quanta visione progressista!)

    l’eredità montanelliana:
    http://www.repubblica.it/online/mondo/eritrea/massaua/massaua.html
    (questi però scrivevano maluccio…)

    etc etc etc

    questi alcuni episodi di cronaca, ma si potrebbero elencare anche i tanti accordi commerciali con esiti giudiziari (petrolio, armi, etc).

    Asia e America sono un po’ lontane, ma anche lì facciamo il nostro, proteggendoci terroristi e mafiosi.

    ma c’è da capirli, non hanno tutto ‘sto tempo per informarsi, purtroppo adesso si devono occupare e preoccupare della terribile mafia nigeriana: come se fosse possibile “occupare militarmente” un territorio controllato dalla mafia (l’Italia intera, stacce!) senza il loro permesso; come se tu, nigeriano, arrivassi a Scampia (o in qualsiasi altra piazza di spaccio, da Bolzano a Portopalo) col machete e terrorizzassi i camorristi, che ovviamente ti lasciano la piazza (invece di usarti come bustina da te per scioglierti nell’acido).

    che barzelletta di popolo che siamo!

  57. Pierluigi Rossi dice:

    @Max et all

    Per il momento, un commento veloce, perché ho poco tempo. D’accordo, le risposte semplici a questioni così complesse e globali sono cacate, dunque, tanto “porti chiusi” che “accogliamoli tutti” sono cacate.
    Su chi è per mare, però, una cosa si può affermare: PRIMA, SALVARE. Certo, poi arrivano i problemi tosti e qui si tratterebbe di rispondere alla tua domanda, ma per ora mi limito a una formulazione forse banale ma credo condivisa: è su base europea, di un Europa che ancora non c’è, che la questione si può affrontare adeguatamente. Darò un’occhiata ai tuoi materiali.

  58. Emanuele (l'altro) dice:

    Max non venire a parlare a me di soluzioni semplici, che sto rispondendo da settimane a gente che vede il mondo in bianco e nero (e anche tu lo fai quando etichetti automaticamente chi vuole i porti chiusi o aperti). Io faccio proprio il contrario fornendo notizie e dati, quelli che sembrano dare fastidio, forse perché complicano le cose e annullano la retorica utilizzata come arma.
    Quando parlo di cosa combina l’occidente in Africa non mi riferisco alla delinquenza organizzata (tra l’altro assolutamente non rivolta a un paese specifico visto che come dici tu prima hanno riempito l’Italia), a singoli fatti di cronaca o alle tangenti. Mi riferisco alla politica estera dei paesi che è ben altro.
    Mi sono accorto in questi anni che c’è un’ignoranza totale della storia moderna africana, complicata dal fatto che oggi basta trovare la pagina internet che con l’articolo conferma le proprie prevenzioni e ci si sente a posto. Per esempio: sai quanti colpi di stato sono avvenuti in Africa dall’inizio della decolonizzazione a oggi? Sai cosa c’era e quali paesi c’erano dietro le guerre africane o genocidi come quello ruandese? Sai come sono visti i cinesi, che a differenza delle democrazie occidentali l’Africa si limitano a comprarla appoggiando chiunque, dagli africani comuni?
    Io non ho mai scritto da nessuna parte che siamo puri e perfetti, ho scritto altro e mi sembra di essere stato chiaro.
    E poi magari rileggiti perché sei passato dal “mi sembra di risentire quello de “la mafia? macché, non esiste”…” al negare che esista oggi il problema mafia nigeriana, che ormai ha messo radici come sanno bene le forze dell’ordine e tanti sindaci che se la trovano in paesi e città. Neanche la situazione delle mafie italiane sembri conoscere (sai che la camorra è piuttosto in crisi?) e il fatto che la delinquenza non lascia vuoti, riempie ogni spazio che trova (cfr ad esempio le dichiarazioni di De Luca)

  59. Max dice:

    @Emanuele

    non venivo a parlare di certo a te, non mi piace perdere tempo.
    quindi per lo stesso motivo sarò breve (e smetto di postare, promesso):

    > “etichetti automaticamente chi vuole i porti chiusi o aperti”

    lo faccio per le stesse ragioni di Pier: chi è a mare, prima salvare.
    poi potremmo pure citare i numeri, ridicoli, di questa presunta invasione, e confermerebbero che lo fate/dite/pensate solo perché rancorosi.
    un po’ come inneggia Forza Nuova:
    “diritto alla casa, diritto al lavoro: non ce l’abbiamo noi, non ce l’avranno loro”
    cioè: non è tanto che non mi fanno godere dei miei diritti, ma che nella stessa cacca devono starci anche loro, possibilmente un po’ più a fondo.

    > “non mi riferisco alla delinquenza organizzata”

    fai male, ha un peso molto rilevante nella qualità di vita delle persone, in Italia come all’estero, e sovente la trovi a braccetto con la politica. forse non hai molta dimestichezza, dovresti passare qualche anno in periferia, preferibilmente una del sud, magari dove non ci sono troppi stranieri, sennò poi ti distrai e mi perdi il filo.

    > “Mi riferisco alla politica estera dei paesi che è ben altro”

    m’hai sentito per caso intonare la marsigliese? mica ho affermato che solo l’Italia ha responsabilità. parlavo di “stranieri” riferendomi agli occidentali.

    > “Sai cosa c’era e quali paesi c’erano dietro le guerre africane o genocidi come quello ruandese?”

    per il Rwuanda il Guardian cita un “US secret role”, scommetto non i soli in occidente. come si fa da sempre in giro per il terzo mondo.

    > “Sai come sono visti i cinesi, che a differenza delle democrazie occidentali l’Africa si limitano a comprarla appoggiando chiunque, dagli africani comuni?”

    scommetto male. infatti se leggevi meglio parlavo di stranieri che comprano risorde. comunque leggo un distinguo, le “democrazie” occidentali, contro i cinesi, i buoni e i cattivi, il bianco e il nero…

    … aspé… ma non eri tu quello che rispondeva da settimane a gente che vede il mondo in bianco e nero?

  60. Emanuele (l'altro) dice:

    Quando parlo di democrazie occidentali non è per vantare superiorità morali dal momento che, dovresti aver letto, le critico da sempre. Specialmente quando qui c’è chi critica solo l’Italia e loda tutto il resto. Le democrazie occidentali hanno fatto e fanno le peggiori porcherie ma troverai un sacco di gente che appena sente democrazia mette in stand by il cervello e ha già deciso dov’è il bene e dov’è il male.

    P.S: La differenza tra il colonialismo cinese e quello del resto del mondo è la seguente: i cinesi comprano da chiunque, compresi i peggiori dittatori, apertamente e senza porsi problemi morali (si può dire che sono meno ipocriti dei democratici occidentali favoriti dal fatto che l’opinione pubblica cinese se ne frega), inoltre non comprano solo materie prime ma comprano o affittano per decenni anche vastissime (letteralmente) zone di territorio da sfruttare con manodopera cinese che viene fatta emigrare appositamente.

    P.S2: In Ruanda si è avuto un capitolo della continua guerra sotterranea tra gli USA e la Francia, con i primi che vogliono sostituire la loro influenza geopolitica ai secondi.

  61. Cincinnato dice:

    Ottimi sviluppi in quel di Lampedusa. La nave negriera forza il suo ingresso in acque italiane. Quindi vuol dire che la parte farneticante dei 5stele starà zitta a cuccia e non dovrà permettersi di dire bah. Questo fino alle prossime votazioni che produrranno un governo Salviini Meloni con l’estrema destra all’opposizione e i filo-africani del tutto cancellati dal Parlamento. Ottimo.

  62. Pierluigi Rossi dice:

    Trascrivo dal “Dizionario degli Any-mali”:

    “Cincinnato: forma di vita peri-umana, caratterizzata da una consecutio cerebrale normalmente laboriosa e spesso addirittura rovinosa”.

  63. Cincinnato dice:

    @P.L.Rossi
    La cosa divertente è che sai anche tu che andrà così, e la cosa ti fa sbavare di rabbia. Mentre a me fa divertire ancora di più. Per quanto mi riguarda è stata superata una linea rossa. Da oggi nessun rispetto per chi vuole obbligarci ad accogliere africani. Vanno trattati come nemici.Io non agirò in prima persona perchè non ho la stoffa dell’eroe e ho una famiglia e anelo solo al quieto vivere. Ma se spuntasse un movimento, anche autoritario, che si proponesse di cacciare in Africa gli italiani fautori dell’accoglienza io lo appoggerei. Quando sentirò di attivisti pro-Africa picchiati io gioirò. Se si dovesse arrivare ad arrestare, anche con prove false, i fautori dell’accoglienza io ne sarò ben lieto.
    Mia figlia l’anno scorso se l’è vista molto brutta, e ha dovuto rinuciare ad uscire a piedi di sera in certe zone. Giusto che adesso comincino ad aver paura i fautori di questa condizione. Basta buone maniere.

  64. Pierluigi Rossi dice:

    sticacqsi!! che focus!

  65. Alessandro dice:

    @Cincinnato, è tipico di una certa “italianità” cullarsi in pensieri feroci ma stare ben attenti a lasciare che siano altri sporcarsi le mani. Non si sa mai, magari li si spara e c’è il il rischio di perdere tutto. Non sia mai, il tinello innanzitutto.
    E’ un po come “l’invasione dell’ISIS”, allarme allarme allarme e poi chi va a combatterli? Degli “sporchi rossi dei centri sociali”.
    Voi dovete scegliere la nuova auto.

  66. Cincinnato dice:

    @Alessandro
    Esatto, la mia famiglia e il suo benessere sono molto più importanti di qualunque cosa. Gli obiettivi sono 2:
    – Non lasciare mia figlia orfana o con un padre in galera
    – Non far vivere mia figlia in un Paese africano o semi-africano, e cioè abitato da milioni di persone provenienti dall’Africa. Ora, l’anno scorso mia figlia ebbe un brutto episodio per colpa di chi ha deciso che chi parte dalla Libia vada accolto. Se si continuasse con l’accoglienza che voi volete la situazione non èpotrebbe che peggiorare.
    La linea rossa è varcata ormai. Qualunque cosa è lecita per mettere voi fanatici nella condizione di non nuocere. Si spera che togliervi dal governo sia sufficiente. Se non dovesse essere sufficienti vedremo un po’ cosa servirà fare.

  67. Cincinnato dice:

    segue…
    Certo, accogliere tutti coloro che partono non è una opzione. Semplicemente levatevelo dalla testa.

  68. Pierluigi Rossi dice:

    @cinc…

    Non so perché lo faccio, di risponderti intendo, ma, dopo il cabaret, voglio essere serio, credo perché mi dispiace limitarmi a riderti in faccia. Vengo dunque al punto.
    Mi fai una profondissima pena per quattro motivi: primo, perché dici cose ORRENDE; secondo, perché, per tua stessa ammissione, sei un vigliacco; terzo, perché sei un vigliacco al quadrato, se ti nascondi dietro la famiglia e la figlia, come la più classica macchietta d’italiano; quarto, perché le tue criminali speranze sono impossibili, finché c’è quella cosa, chiamata “Costituzione” (di cui ti consiglio la lettura – credimi, la prima parte è davvero avvincente), su cui si fonda il nostro Stato.

  69. Alessandro dice:

    “non dovesse essere sufficienti vedremo un po’ cosa servirà fare”,
    lei non farà nulla. Lei aspetta qualcuno che faccia il lavoro sporco al suo posto. Sempre pronto a tirarsi indietro.
    Mi spiace per sua figlia, ma sa, esistono anche comitive italiane poco raccomandabili. M pare siamo ben piazzati in quanto a “turismo sessuale”. Ah già, ma a lei che gliene frega delle ragazze tailandesi. Troppo lontane dal suo tinello.

  70. Max dice:

    > “Le democrazie occidentali hanno fatto e fanno le peggiori porcherie”

    e continueranno a farle: è il capitalismo, bellezza (cit)
    a meno che ci inventiamo tutti “gretini”, ma tutti tutti, e allora sai che ridere.

    > “i cinesi comprano da chiunque, compresi i peggiori dittatori, apertamente e senza porsi problemi morali”

    i problemi morali in Italia si risolvono con un bacio al crocifisso (sottosopra) e l’icona di Padre Pio in tasca. un anno di governo dei madonnari, it’s business as usual:
    http://www.vita.it/it/article/2019/01/23/il-colonialismo-e-sempre-quello-degli-altri-lo-scandalo-delle-armi-ita/150425/
    (ah! prima che parti con la tiritera della critica solo verso il nostro belpaese: mi spiace, non sono informato di quali ipocrisie siano capaci all’estero. immagino tante, ma non m’avventuro)

    > “i cinesi […] affittano per decenni anche vastissime (letteralmente) zone di territorio da sfruttare con manodopera cinese che viene fatta emigrare appositamente.”

    infatti. e basta? non ti viene in mente nulla? veramente devo credere che non ti è balenato in mente di immedesimarti? un microsecondo?

    somma quanto detto fin qui, pensati nel posto più sfigato del mondo, che coincida con il più alto numero delle problematiche sopra accennate (corruzione, sfruttamento, criminalità, mancanza di futuro) per decenni e decenni, sempre peggio, e vediti sano ma “schiacciato”, magari con prole…
    se ne avessi la possibilità, non proveresti a partire?

    certo, poi arrivi e ti trovi i Cincinnati e il loro benessere, proprio quello che t’ha portato tutta la sfiga finora menzionata, pronti a difenderlo a spada tratta dagli invasori come te…

    e niente, la sfiga ti perseguita.

  71. Pierluigi Rossi dice:

    Ecco, malgrado lo sfinimento che può provocare nei commentatori un post come questo, continuo a pensare che il blog di cui siamo ospiti sia speciale per la sua capacità di fotografare (come del resto dice Mantellini) l’esistente. E io, e con me tanti altri (lo so), ho bisogno soprattutto di verità, per quanto dura e penosa.

  72. Emanuele (l'altro) dice:

    “non sono informato”

    Infatti non sei informato di storia dell’Africa. Studiala su posti migliori di estemporanei articoli su internet se vuoi discutere seriamente dei problemi di quel continente.

  73. Pierluigi Rossi dice:

    Chiedo scusa a Max, se mi intrometto, ma questo io lo chiamo “estrapolare alla cazzo” (e disonestamente) – a meno che, si capisce, lo scrivente sia un esperto di sociologia della cultura africana (scusa ancora Max, ma sto un po’ perdendo la testa).

  74. Pierluigi Rossi dice:

    E poi, caro emanuelel’altro, Max sa scrivere, e tu no.

  75. Pierluigi Rossi dice:

    Mantellini, ti prego, posta qualcos’altro! Comincio a farneticare di un thread che sopravvive alla fine dell’umanità…

  76. Marco[n] dice:

    Comunque, vedendo certi commenti, devo ammettere che mai titolo fu più azzeccato. Specie pensando che, con ogni probabilità, tali esseri sono anche “devoti” a crocifissi e rosari, come il loro “capitano”.
    Mi consolo pensando che dovranno fare i conti con questo https://www.biblegateway.com/passage/?search=Matteo+23%3A23-39&version=CEI

  77. Emanuele (l'altro) dice:

    Uno dei capisaldi della moderna civiltà mondialista è il non credere in Dio quindi non c’è problema.

    Pierpaolo Rossi ti ho risposto ieri sera ma non è ancora apparso il messaggio

  78. Emanuele (l'altro) dice:

    Scusa, volevo dire Pierluigi Rossi

  79. Marco[n] dice:

    La “moderna civiltà mondialista” non cede in Dio, ma i seguaci di un tale che sproloquia continuamente di migranti sì, almeno a parole. Altrimenti non capisco come mai vogliano a tutti i costi i crocefissi esposti in scuole e ospedali, si preoccupino delle anime dei feti, delle famiglie “naturali” unite dal sacro vincolo del matrimonio, dei santi patroni ecc.
    Come dite? Non sono segni di fede ma di superstizione e ipocrisia? Certo, esattamente quello di cui parla Matteo (no, non Salvini): sepolcri imbiancati.

  80. Emanuele (l'altro) dice:

    Se sono superstizioni perché ti brucia tanto che ci sia gente che vuole crocefissi in scuole e ospedali?
    E aspetta quando certi immigrati saranno in numero sufficiente per imporre le loro superstizioni, rimpiangerai i tempi in cui il problema era un crocefisso in classe.

  81. unAlberto dice:

    Non che il fatto di “credere in dio” renda automaticamente le persone migliori, ma piuttosto il suo operato, le sue azioni. E non serve sbandierarlo.
    E non essere ipocrita

  82. Emanuele (l'altro) dice:

    Non l’ho mai detto infatti che credere in Dio ti rende migliore. Non l’ho detto perché non lo so, non so se Dio esiste e come la pensa.
    Può anche darsi che per lui non avere fede è un peccato più grave dell’essere ipocriti e se tutti i peccati verranno pagati quelli più gravi porteranno conseguenze maggiori.
    E poi magari leggersi la Bibbia farebbe capire un po’ di cose sul carattere di Dio che non è esattamente quello di chi pensa che bisogna porgere costantemente le guance a chiunque.

  83. Marco[n] dice:

    @Emanuelelaltro Chi ti dice che mi “brucia tanto che ci sia gente che vuole crocefissi in scuole e ospedali”? A me brucia tanto che ci sia gente che vuole crocefissi in scuole e ospedali E CONTEMPORANEAMENTE cerca di fare tutto il male possibile ad altri esseri umani. Appunto.
    Per gli atei non mi pronuncio.
    In quanto al tempo in cui gli immigrati (musulmani, ovvio, come non fossero una minoranza degli immigrati) saranno in numero sufficiente per imporre le loro superstizioni, non arriverà MAI. Questa fissa sovranista-ignorante imperversa, a dispetto di tutti i numeri reali, e viene tirata in ballo ogni momento.
    Non accadrà perché non può accadere, punto. E a maggior ragione nel tempo che mi rimane, anche dilatandolo oltre le più ottimistiche aspettative.

  84. Emanuele (l'altro) dice:

    Etichettare come fissa sovranista ignorante quello che sta diventando oggi un dato di fatto in altre parti d’Europa è voler chiudere gli occhi di fronte alla realtà, non è che basta scrivere “punto” perché le cose vadano in un modo o nell’altro.
    La storia insegna che la cultura forte si mangia a colazione le culture deboli e la cultura dei paesi occidentali è in via di decomposizione, sostituita da un blob non meglio identificato che trae origine dall’interesse della grande finanza che ha fatto propri i disegni di una nota scuola filosofica.
    E comunque non si tratta solo di musulmani. Qui parliamo di africani, che non sono solo musulmani. Superstizioni, modi di vivere e usanze che qui vengono considerate inaccettabili in tante zone di quel continente ce l’hanno a prescindere dalla religione in cui credono.

  85. Furio dice:

    @Alessandro
    @Pierluigi
    Non nutro alcun rispetto per voi e per chi la pensa come voi. Per cui quel che pensate mi interessa meno di niente e mi scivola addosso come fosse aria. L’ho scritto: chi vuole accogliere chiunque parta dall’Africa è un mio nemico, e come tale va trattato. Anzi, peggio di un nemico: un nemico meritevole di disprezzo. Io fossi nella vostra parte politica non tirerei troppo la corda: avete mai parlato con qualche esponente delle FF.OO. sull questione ad esempio? No vero? Poi, siamo in democrazia e fate un po’ come cazzo volete. Tanto alla fine non ci ridurremo come la Francia. Che voi lo vogliate o meno.

  86. Pierluigi Rossi dice:

    È arrivato il Podestà-à-à… Che fai, scioccherello, minacci?

  87. Alessandro dice:

    “non tirerei troppo la corda”
    Le ripeto, Minchia.

  88. Marco[n] dice:

    @Emanuelelaltro “Etichettare come fissa sovranista ignorante quello che sta diventando oggi un dato di fatto in altre parti d’Europa”
    Dato di fatto. Certo certo. Sui social di Salvini sopratutto.

  89. Marco[n] dice:

    @Furio. Eccolo, il miserabile n.1, che si crede pure onnipotente dietro la tastiera. Buffone, non spaventi nessuno, sai?

  90. Emanuele (l'altro) dice:

    @Marco[n] anche a te avevo risposto un paio d’ore fa ma anche questo messaggio non appare.

  91. Furio dice:

    Deduco che nessuno di voi invasati ha mai parlato del tema con un esponente delle FF.OO. Meglio. Se vi illudete di avere chissà che forza e chissà quali appoggi tanto meglio. La realtà è che siete 4 disadattati incapaci di qualunque pensiero razionale. Fate come volete. L’importante è che restiate ben a cuccia e non vi permettiate mai più di fare quel che avete fatto nel 2016.

  92. Emanuele (l'altro) dice:

    Perché solo 2016?
    A parte questo, se la sinistra italiana continua a gridare al fascimo senza capire i propri errori prima che torni a governare ce ne vorrà e intanto rischieranno di trovare un governo con Salvini premier e Berlusconi suo alleato al posto dei 5S.

  93. Alessandro dice:

    @Furio, quindi lei si incontra con esponenti delle FF.OO. e state predisponendo tutto per il futuro..
    Non so, stadi, voli notturni verso l’alto mare…
    Peccato che gli “africani” non abbiano le stesse proprietà degli ebrei nel ’38, si ebbero gioiellini a prezzo di realizzo.
    Fermo restando che siete brava gente. .

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