Non solo la Lega, non solo il M5S, non solo Forza Italia ma anche il PD è favorevole alle telecamere nelle classi dei nostri figli. Una nazione sotto sorveglianza. Il sogno reazionario che si concretizza. Ci salveremo solo perché, come al solito, non c’è un soldo e gli stanziamenti previsti sono ridicoli. La democrazia tutelata dalle pezze al culo.

11 commenti a “Sorvegliati a scuola”

  1. Emanuele (l'altro) dice:

    Ma per caso ti sei accorto ora che il PD e le sue precedenti incarnazioni non sono più la sinistra di un tempo?

  2. Guido Gonzato dice:

    Rispetto la sua opinione, l’idea del controllo pervasivo istintivamente non piace. Ma se l’alternativa alle telecamere in classe sono le scene da inferno che ogni tanto avvengono in certi asili e in certi ricoveri per anziani, allora ben vengano le telecamere.

    E parlo da ex bambino maltrattato da una maestra che, ai tempi di oggi, sarebbe stata arrestata.

  3. Emanuele dice:

    Stai parlando ad una società che durante le feste ha reso i microfoni di Amazon il regalo più scambiato.
    Ciao,
    Emanuele

  4. egidio scrimieri dice:

    Come sarebbe a dire che il PD vuole le telecamere nelle scuole? Abbia pazienza, caro Mantellini: cosa c’entrano adesso le telecamere?

    Voglio dire: per molti giorni siamo stati ad inorridirci sull’esposizione al Salone di Torino di due libri che non ha letto nessuno scritti da qualche sfessato di un fantomatico partito fascista postmoderno e adesso nulla abbiamo da dire su un libro appena uscito, scritto nientepopodimeno che dal segretario del nostro ineffabile PD?
    No, dico, ha letto cosa scrive Zingaretti nel suo ultimo libro “Piazza grande”? Ricopio: «Se non ci fosse stata l’Unione sovietica non sarebbero state possibili le lotte dei partiti democratici e di sinistra”. Come a dire: meno male che ci son stati venti milioni di morti ammazzati da Stalin…

    E lei che fa? I fascisti a Forli’… i fascisti a Torino…le telecamere…
    Ma forse lei non sapeva niente di “Piazza grande”.
    Vero che non lo sapeva?
    Vero che adesso rimedia e ci fa un bellissimo post sugli orrori del comunismo e di Zingaretti?
    Guardi, le suggerisco anche il titolo: “Sui prodigi dell’applicazione dei due pesi e delle due misure”. Le piace?

    Sicuro che lei abbia molto apprezzato il mio suggerimento, mi ringrazi e mi saluti cordialmente.

  5. Pillo Santillo dice:

    Signor Egidio, se il conta-morti fosse l’unico criterio per giudicare le forme del potere che si sono succedute nella storia, sarebbero guai per tutte le varianti con cui finora si è espresso l’adorato capitalismo dalle origini ai giorni nostri.
    Se poi il conta-morti lo volessimo mettere in relazione con il conta-vivi, per l’adorato capitalismo sarebbe pure peggio: milioni e milioni di morti in tutto il mondo nei secoli dei secoli per mantenere in vita un sistema di privilegi impermeabile a qualsiasi ipotesi di umanità che possa metterli in discussione.
    Ah, anche un’altra cosa: se il fanatismo fosse una prerogativa dei soli comunisti criminali, non avremmo ancora oggi legioni di esaltati dalla loro (i)dea, ciechi e sordi di fronte alle immani sofferenze e distruzioni che essa continua a generare.
    La ringrazio e la saluto molto cordialmente.

  6. stefano dice:

    Sono assolutamente per le telecamere.Il problema e’ la privacy? Ma quale privacy bisogna avere nel posto di lavoro? Devi nascondere qualcosa? Devi fare il furbetto e non vuoi che nessuno ti veda? Se ti comporti bene di cosa ti preoccupi ? Nessuno ti fara’ niente anzi saresti tutelato dalle eventuali calunnie. La privacy ce l’abbiamo in bagno! o nel nostro appartamento,fuori di questi posti non serve la privacy.La metterei subito anche in tutti gli altri posti di lavoro dove e’ pieno di furbi e in tutte le strade,dappertutto.e non mi sentirei per niente violato ma protetto quello si.

  7. Emanuele (l'altro) dice:

    “per molti giorni siamo stati ad inorridirci sull’esposizione al Salone di Torino”

    E una volta ottenuto il risultato parte il silenzio stampa, che è anche utile per evitare imbarazzi. Sia mai che qualcuno faccia mente locale e si renda conto che le epurazioni erano una specialità del comunismo in particolare sovietico, quello che ha reso possibili le lotte dei partiti democratici e di sinistra.
    A parte che scrivere “democratici e di sinistra” sembra voler dire che la sinistra non è democratica. In effetti a vedere la sceneggiata di questi giorni qualche dubbio viene.

  8. andy61 dice:

    Io mi scandalizzerei molto di più per tutti quei colleghi e dirigenti scolastici che sanno ma tacciono. Se non ci fosse questa vergognosa e disgustosa omertà non ci sarebbe bisogno di mettere la video sorveglianza ma, ovviamente, trattandosi di “lavoratori” e non di fascisti, di razzisti o di salviniani, non fanno scandalo.

  9. egidio scrimieri dice:

    Da sottolineare – tra l’altro, caro Emanuele – che quel libro di Zingaretti che elogia lo stalinismo fa splendida mostra di se’ nello stand della Feltrinelli, in quel Salone di Torino dal quale e’ stato appena radiato l’editore Altaforte.

    Cosa potremmo – a questo punto – dire ai tanti sommi sacerdoti custodi della nostrana morale (e de’ nostrani stivali) che, con una mano, si stracciano giustamente le vesti davanti al libro di uno sconosciuto che elogia i crimini del fascismo, e, con l’altra mano, brindano giulivi per festeggiare gli elogi ai crimini dello stalinismo tessuti dal segretario generale del nostro massimo partito di opposizione?

    Ma forse ha ragione Mantellini. Meglio non dir nulla. Meglio far finta di niente e cambiare discorso.

    Le telecamere a scuola le mettono anche nei cessi?

  10. egidio scrimieri dice:

    Ma caro Pillo, io non ho affatto detto che il contar morti o il contar vivi sia l’unico criterio per giudicare un regime, ne’ che il capitalismo abbia fatto più’ o meno morti del comunismo, ne’ che il fanatismo sia vizio esclusivo dei comunisti. Forse non mi sono spiegato bene. Ho semplicemente detto che l’inorridirsi per un’Altaforte che esalta una sciaguratissima dittatura e l’assolvere o l’ignorare uno Zingaretti che esalta un’altra sciaguratissima dittatura e’ una perfetta dimostrazione dell’ipocrisia che avvelena il nostro tempo. Ipocrisia molto diffusa (anche nel presente blog, come vedi).

    Per non parlare poi dell’aspetto storico di quell’affermazione di Zingaretti :“Se non ci fosse stata l’Unione sovietica non sarebbero state possibili le lotte dei partiti democratici”. Zingaretti l’ha mai aperto un libro di storia? Le democrazie moderne si ispirano alle rivoluzioni francese e americana o alla dittatura stalinista?

  11. Marcello Albanello dice:

    Per capire se è il caso di avere delle telecamere nelle aule scolastiche bisogna in primo luogo decidere cosa è e che funzione ha l’Istituzione scolastica.
    La scuola è il luogo in cui si realizza l’apprendimento di conoscenze che si ritengono necessarie per vivere e per lavorare all’interno di una formazione sociale. Le case di riposo non hanno minimamente questa funzione e nella scuola per l’infanzia essa è quasi limitata alle relazioni sociali.
    Il problema è se vogliamo che l’apprendimento si sviluppi in un ambiente aperto in cui sia possibile criticare le stesse cose che vengono insegnate oppure se vogliamo che i giovani apprendano senza esercitare alcuna possibilità di elaborazione personale. La risposta mi pare evidente e comunque è utile ricordare che tra le funzioni dei docenti e del personale non docente c’è anche la sorveglianza. Se poi non viene esercitata vuol dire che il problema non sono gli studenti, ma il personale che non svolge le sue funzioni.
    Del resto, stando a quello che si legge, gli episodi più gravi accadono negli uffici del preside e nelle sale insegnanti dove sono sempre più frequenti gli episodi di violenza posti in atto da genitori.
    Forse le telecamere andrebbero messe solo in quelle sedi.

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