“Il 1980 è identico al 2015.
Tutti vogliono avere successo, è la stessa cosa. Il successo e i soldi, è la stessa cosa. Tu, alla fine, ti sei messo a guardare la televisione. Io navigo in Internet, che è la stessa cosa.”



(Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza)

6 commenti a “È la stessa cosa”

  1. Annamaria dice:

    Il fatto è che siamo noi, sempre, la stessa cosa.

  2. Fulvia dice:

    Beh, almeno c’erano i Clash

  3. UnAlberto dice:

    Dì la verità Massimo, in realtà hai postato questo, soltanto per far scendere dalla top, l’immagine del sior Ferragni?
    Era diventata inquietante, e non osavo più aprire tua homepage, per paura della noce di cocco…
    I’m apologize for the OT

  4. Insula dice:

    2014 La vista da qui (per Minimum Fax)
    2018 Bassa risoluzione (“inutile dire che dovreste leggerlo”)
    Il 2014 è identico al 2018
    “Tutti vogliono avere successo, è la stessa cosa”.
    Non fraintendere, non sono un hater: solo che mi infastidiscono quelli che si pubblicizzano sul blog.
    Tu scrivi anche cose interessanti. Però sei un po’ troppo vanesio (“sono in rete da molto prima di quasi tutti voi…ho aperto uno dei primi blog italiani”) e allergico alle critiche.
    Quelli che esternano il loro pensiero sui blog, lo fanno ovviamente perché sia letto. Però non possono pretendere che tutti si sprofondino in lodi, a meno che il fine ultimo non sia l’autocompiacimento. Altrimenti si può, come faccio io, tenere un blog strettamente privato e inaccessibile agli estranei. Esporsi al giudizio pubblico comporta dei rischi, a meno che non si sia Malvino, a cui perdonerei tutto pur di continuare a leggere i suoi, troppo rari, commenti.

  5. antonella dice:

    @Insula
    Perché Mantellini sarebbe allergico alle critiche? Di commenti critici, a volte sprezzanti, sul suo blog, ne compaiono e quindi non sono mai stati censurati. Se fosse davvero allergico alle critiche non permetterebbe i commenti, comunicherebbe e basta. Invece dà modo di esprimersi anche ad altri, lei compreso (che lo critica, definendolo vanesio, su un post nemmeno personale). Quindi?

    Antonella

  6. Insula dice:

    @Antonella
    E quindi ci sono vari modi per reagire alle critiche.
    1) Non pubblicarle.
    2) Pubblicarle senza commenti. Che è un po’ come dire “Ti pubblico perché sono democratico ma non vale la pena di occuparsi di te”.
    3) Pubblicarle scrivendo “Se non ti piace quello che scrivo non leggermi e vai altrove”. Che è un po’ come dire “Se non ti piace Salvini vattene a Cuba”.
    4) Pubblicarle scrivendo “Il blog è mio e me lo gestisco io”.
    5) Pubblicarle lasciando la difesa alla corte dei seguaci. Che è un po’ come dire “Se la critica fosse fondata risponderei personalmente, ma le questioni di basso livello le lascio gestire ai miei collaboratori”.

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