Anche ignorando Salvini siamo pieni di frasi ributtanti da parte del governo, in particolar modo dai ministri del M5S. Le producono in serie, senza grandi imbarazzi.

Qualche tempo fa il Premier Conte (sapete quel signore che non conta nulla ma che sale lo stesso sul palco a dire niente in un italiano stentato?) a proposito dell’ennesima contrattazione sulla ridistribuzione dei migranti, riferendosi ad alcune decine di persone sballottate in mare da giorni disse:

“Penso che il sistema Italia possa sopportare poche donne e pochi bambini”



Ieri il Ministro della Salute Giulia Grillo, a proposito di una vicenda analoga sull’assistenza ai disperati in mare ha dichiarato:


“quando noi mandiamo i nostri medici, è il Paese Italia che paga mentre gli altri stanno a guardare affacciati alla finestra e non mi sembra il caso”.


Visto che ormai dichiarazioni disumane di questo tenore sono all’ordine del giorno, e non escono dalla bocca di politici o amministratori di quart’ordine ma dai vertici del governo in carica, mi chiedevo: ma queste persone, il signor Conte e la signora Grillo – solo per fare un esempio – sono persone cattive? Come possono connettere in maniera così istantanea i loro peggiori pensieri – sempre che siano i loro – alle parole? Come mai mettono allegramente in fila parole tanto violente che io non pronuncerei nemmeno se le pensassi? Non se ne rendono conto? È una strategia? Sono stupidi?

Tutte queste cose assieme. Io spero per loro, visto che sarebbe la meno disonorevole delle vie di fuga, che siano solo stupidi. Un folto gruppo di stupidi al vertice del Paese.

Mi illudo con grande facilità, del resto non vedo alternative.

12 commenti a “Quando “stupido” è il minore dei mali”

  1. Marginalia dice:

    No che non è il minore dei mali, tocca citare Umberto Eco anche se so che non le è molto simpatico.

    “il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più…”

  2. Beppe dice:

    Ti leggo da quando ho una connessione internet (12 anni più o meno) e non credo sia stato un caso se questo blog sia finito da subito trai preferiti e se da allora faccia parte della parte di rete che frequento quotidianamente. Questo per dirti che ti ho voluto bene e apprezzato da subito. Negli ultimi anni sempre di più. Adesso sento quasi il bisogno fisico di abbracciarti, prendere un caffè. Mentre in sottofondo suona Canzone di notte n. 3 di Guccini.
    Coraggio. Non può piovere per sempre (cit).
    E grazie ancora.

  3. Raimondo dice:

    Io se fossi presidente del consiglio o ministro direi delle frasi ben più pesanti nei confronti di chi ci vuole obbligare a ospitare delle persone non desiderate. Ho una laurea, un dottorato e vari riconoscimenti professionali. Sono stupido?

    P.S.: riconosco però che è un po’ stupido parlare di donne a bambini quando si tratta di giovani che alterano platealmente i loro dati anagrafici per passare come minorenni.

    P.S.:2: finora non ho mai conosciuto uno stupido che si riconoscesse come tale, ho sempre conosciuto persone convinte che stupido fosse qualcun altro. Questo è un tratto che accomuna anche lei a Salvini, se ne deve fare una ragione.

  4. layos dice:

    Si sono persi gli argini, si è sdoganata la cattiveria. Essere buoni(sti) è considerato un sintomo di coglionaggine e debolezza.
    Gli elettori (che secondo un pigro adagio hanno sempre ragione) premiano quelli che mostrano le palle e digrignano i denti contro questi disperati.
    Nel momento in cui escono notizie secondo le quali una manciata delle persone più ricche del Mondo posseggono la stessa ricchezza della metà più povera, noi non troviamo di meglio che prendercela con dei poveri disperati.
    Siamo come i cani che si azzuffano per un osso lanciato sotto il tavolo da quelli che banchettano fino ad ingozzarsi.

  5. massimo mantellini dice:

    Raimondo,
    mi perdoni, non è mio costume offendere chi gentilmente ha utilizzato un po’ del suo tempo per commentare sul mio blog. Però, magari, si rilegga il suo P.S. n 2.

  6. Bandini dice:

    @Raimondo
    Forse non sei stupido, anche se te lo auguro.
    Di sicuro non sei umano, se poni il problema nei termini in cui l’hai posto tu.

  7. Alessandro dice:

    Sottoscrivo in pieno quanto le scrive Beppe. Grazie Mantellini.
    Alessandro

  8. Marcello Albanello dice:

    Raimondo,
    io non so se lei è stupido, ma ad ogni buon conto le fornisco la definizione di stupido data da Carlo M. Cipolla in “Allegro, ma non troppo”, volumetto che le consiglio di leggere: “Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé ed addirittura subendo una perdita.”. Veda se si riconosce.
    Nel frattempo pensi che approvando l’azione del governo lei sicuramente contribuisce a provocare un danno ad altre persone mentre non capisco quale vantaggio genera per se stesso che ha una laurea e un dottorato e che quindi non può temere la concorrenza di un migrante africano.

  9. Beppe dice:

    E vi siete persi il primo commento che ho avuto la sfortuna di leggere prima che fosse spedito nell’iperuranio dal padrone di casa che non era ne stupido ne cattivo: peggio. Ma perfettamente in linea con quanto sento intorno a me e per cui litigo quotidianamente e prima o poi due schiaffi (o peggio) li prendo visto che al loro inevitabile quanto prevedibile tacciarmi di buonismo rispondo che il contrario di buonismo è stronzismo (si offendono pure…). Prima però tocca pure dirgli che il contrario di fascismo non è comunimo ma democrazia (vacillano straniti…). Ma non ci mollo manco se mi menano!

  10. Emanuele (l'altro) dice:

    In effetti sono stupidi perché non hanno lo stile di maltesi, olandesi, francesi e compagnia cantante, che pur sottintendendo le stesse cose non vengono mai criticati.

  11. annamaria dice:

    @Emanuele (l’altro)
    Di più: lo stile di maltesi, olandesi, francesi e compagnia cantante
    non viene mai criticato per il semplice e unico motivo che chi mai si avventurasse a farlo sarebbe inesorabilmente tacciato di razzismo, fascismo, nazismo,”stronzismo” (cit. Gilioli).

    Per fare un esempio. La risposta degna del peggior Orban con cui il governo olandese ha chiuso la faccenda Sea Watch (nave battente bandiera olandese) non mi risulta abbia suscitato una replica, e nemmeno una critica, che dico, nemmeno un timido sussurro. E se qualcuno un po’di nausea l’ha provata, se ne starà stato prudentemente zitto.

  12. Fra' Lerighe dice:

    Se il popolo sovrano ha preferito delegare una manica di ignoranti e inesperti all’ultima consultazione, forse la critica più feroce va mossa nei confronti della classe dirigente del governo precedente. Per alcuni dei governanti attuali parlerei comunque di gaffe o ingenuità perdonabili: non possono che migliorare, se hanno tempo e voglia, sono novellini ai quali il popolo può ancora concedere fiducia. Fiducia che evidentemente non è stata concessa invece a chi ha sbagliato più volte in passato e continua a fare proclami perseverando negli stessi errori.

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