Ascoltare i nostri nuovi governanti grillini e leghisti può essere istruttivo. Io per esempio in questi giorni ho capito una cosa, magari banale, magari molto evidente a tutti voi, ma che non avevo compreso. E cioè che la logica del populismo grillino è invocare una bestia antropomorfa.

Dubito fortemente si tratti di uno schema intenzionale. Diffido da sempre degli schemi intenzionali, specie negli ambiti comunicativi e della propaganda politica. Non ho mai creduto a chi citava le raffinate tecniche di ammaliamento dei cittadini studiate – dicevano – da Berlusconi a tavolino quando affermava garrulo che lui dormiva tre ore a notte perché dopo aver lavorato 12 ore per il Paese se ne andava in discoteca.

E allora la bestia antropomorfa – ci arrivo –  non è raffinata comunicazione ma, come nel caso di Berlusconi ai suoi tempi, una maniera come un’altra di essere scemi e furbi allo stesso tempo senza avere la capacità di vergognarsene.

Cosa fanno i vari Di Maio e Salvini messi alle strette di fronte ai problemi incombenti e alla necessità di risolverli? Li umanizzano. Li rendono simili e li associano ad una persona. In questa maniera tutti noi potremo più facilmente individuare il bersaglio. Lo spread? È il complotto di Juncker e dei poteri forti (la bestia delle bestie). I fenomeni migratori: colpa di Macron. L’economia che va malissimo: è Soros che trama sottobanco e sovrintende al disastro.

Non esiste problema complesso che non possa essere umanizzato e ricondotto, in un’estrema semplificazione, ad un colpevole in carne e ossa. Un bersaglio: qualcuno che possa essere rapidamente incolpato. Un nome e un cognome.

E invocare la complessità è oggi il peggior reato che si potrà compiere. Spiegare l’ovvio, articolare i problemi del Paese, non è consentito. Una schiera di pappagalli è del resto pronta a ripetere le ridicole accuse a Soros e Macron, alla Merkel e a Juncker e se un giornalista chiede (con leggera supponenza per la verità) che cosa diavolo sia “il dio deficit” si beccherà non solo lo sguardo gelido di Di Maio, la cui competenza sui temi economici sfiora probabilmente quella di un liceale, ma anche i rimbrotti di tutti gli altri giornalisti che con il taccuino in mano si stanno segnando nome e cognome del colpevole odierno. Da pubblicare domani per i fessi che ci crederanno.

La bestia antropomorfa è un mostro di cartone. Ma finché dura lasciateci spaventare in santa pace. Che Berlusconi a ottant’anni va a donne come noi a trenta. Nel frattempo oggi Di Maio ha detto che Banca d’Italia, visto che critica l’abolizione della legge Fornero, dovrebbe presentarsi alle elezioni. La banca antropomorfa, nulla che non sapessimo già.



4 commenti a “La bestia antropomorfa”

  1. ale dice:

    https://www.youtube.com/watch?v=Ik_PK3wQRwA

  2. egidio scrimieri dice:

    Be’, si potrebbe replicare a Mantellini che anch’egli sembra sguazzare assai bene nella strategia della bestializzazione antropomorfa, riducendo i mali innumerevoli del nostro consorzio umano all’identità’ di personaggi come Di Maio (*) e Salvini oggi, così’ come Berlusconi ieri, e chissa’ chi avantieri (forse Andreotti…boh!).

    Ovviamente mi guardo molto bene dall’accusare il nostro ospite di una cosa senza senso come questa. Non foss’altro che per evitare che qualcuno a sua volta accusi me, altrettanto insipientemente, d’antropomorfizzare il mio commento identificandolo col suo destinatario.

    (*) vedere, p. es., qui:
    http://www.mantellini.it/2018/09/29/altre-volte-no/
    una significativa immagine, con relativo commento, di quel che voglio dire.

  3. Isa dice:

    Premettendo di aver diffuso il post, mi è stato fatto notare – e condivido l’appunto – che sarebbe opportuno sostituire “personalizzano” e “personalizzato” a “umanizzano” e “umanizzato”, perché quest’ultima forma porta connotazioni positive che mal si accordano con il contenuto del post stesso.

  4. albertog dice:

    CORTOCIRCUITO
    Il governo gialloverde è contro Soros.
    Il governo gialloverde vuole alzare il deficit al 2,4 per cento.
    Il deficit favorisce chi compra debito pubblico.
    Soros compra debito pubblico ( https://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2017/06/12/news/i_padroni_stranieri_del_debito_pubblico_800_miliardi_di_euro_a_caccia_di_stabilit-167972852/ )
    Il governo gialloverde è contro Soros, ma gli chiede i soldi in prestito.
    Mi chiedo se l’idea geniale che gira nella mente del governo sia di farsi dare un casino di soldi nel più breve tempo possibile e poi non restituire niente

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