Dentro l’enorme confusione degli ambienti digitali oggi, trovo rilevanti la velocità e la permanenza.

Sono rilevanti per me: non ho la presunzione di eleggere queste due caratteristiche a problema di tutti. A differenza di molti di voi, che siete più giovani, magari meno sciocchi o ossessionati di me, ho passato gli ultimi 25 anni con convinzione e passione dentro gli ambienti digitali, ho osservato dipanarsi di fronte alla mia vita le molte opzioni e distorsioni dell’essere in rete e oggi, in questo agosto 2018, velocità e permanenza mi sembrano sempre più centrali. Provo a dirvi perché.

(continua su Medium)

5 commenti a “La gioia di essere lenti e disconnessi”

  1. Emanuele dice:

    Perché Medium? Perché non qui? [Se l’hai già spiegato me lo son perso].
    Ciao,
    Emanuele

  2. massimo mantellini dice:

    @emanuele perché di Medium adoro l’interfaccia (e la grande libertà con cui puoi gestire le immagini). È un piacere scrivere lì.

  3. Emanuele dice:

    E’ un’altra piattaforma scintillante ma accentratrice. Non inizio con la solita sviolinata dell’open web perché sono certo che né conosci bene le qualità. Perché non valuti l’idea di usare un tema “medium style” qui? :-)
    Ciao,
    Emanuele

  4. massimo mantellini dice:

    @emanuele Per molte ragioni, la prima è che questo blog è vecchissimo con migliaia di commenti e migrarlo anche solo su un altro template non sarebbe facile, Poi sono affezionato a questo. Poi la forza di Medium è l’editor non solo come appare la pagina. Inoltre i template medium style che ho visto sono mediamente pessimi

  5. Emanuele dice:

    Dai che arriva Gutenberg (https://wordpress.org/gutenberg/), vedremo se riuscirà a recuperare il gap da quel punto di vista…
    Ciao,
    Emanuele

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