Ho letto tutto. E ho tratto insegnamento da tutto. Dalla risposta di Pietro Ichino al mio post sulle 4 ragioni per cui non voterò PD. Dal torrenziale e bellissimo post di Francesco Costa sulle ragioni per cui non si può non votare PD. Dalla risposta a Francesco di Luca Sofri sulle ragioni per smetterla di turarsi sempre il naso per senso del dovere. Ho letto tutto e trovo spunti utili da tutti.

Riassumendo:

  • la politica è complicata, ottenere risultati è difficile e richiede tempo. I moralisti sono quelli che la politica non la fanno.
  • il M5S e la destra sono pericolosi e invotabili per ragioni differenti. Talvolta complementari ma quasi sempre imbarazzanti.
  • LeU è un partito di gente morta (politicamente) che si è associata a gente viva (modicamente viva, politicamente) per continuare in qualche modo a galleggiare. E quindi è pacificamente invotabile pure lui.
  • Turarsi il naso (votando PD)  può sembrare inevitabile ma a forza di turarselo il PD diventa ad ogni giro peggio e se si vuole invertire il flusso forse a un certo punto occorrerà smettere di votarlo.

 

36 commenti a “I diari dell’anosmia”

  1. Michele dice:

    Quindi voti… la Bonino?

  2. Alessandro Ronchi dice:

    In queste elezioni parecchio difficili, per evitare di favorire l’ascesa di Salvini o Di Maio, e non premiare per questo il PD, ci sono un paio di liste alternative nella coalizione di centro sinistra. Insieme (Prodi, Verdi, Psi) e +Europa dei radicali / Bonino.

    Che poi, pur non avendo mai amato Renzi (nemmeno quando c’era una isteria collettiva a suo favore), bisogna anche trarre un bilancio oggettivo degli ultimi 2 governi Renzi /Gentiloni.
    Oggi abbiamo le unioni civili, una legge sul biotestamento, non siamo in allarme rosso sul fronte economico /debito pubblico (ma lo ricordiamo l’ultimo Berlusconi?) , gli 80 euro (comunque la vogliamo mettere sono stati un primo segnale di un taglio alle tasse sul lavoro), il canone Rai in bolletta, il 730 precompilato, è partito lo Spid…

    Mica tutto buono, per carità, però abbiamo visto di peggio…

  3. Alessandro Ronchi dice:

    Aggiungo che un buon risultato delle liste alternative in coalizione comunque favorirebbe una proposta alternativa al Renzi segretario premier. Prodi ad esempio ha annunciato il sostegno a Gentiloni, che io preferisco di gran lunga anche solo come toni e linguaggio.

  4. userunfriendly dice:

    Sto leggendo anche io con interesse queli link, una boccata d’aria di razionalità.
    Comincio sinceramente a valutare l’ipotesi Bonino.

  5. DinoSani dice:

    Considerate che se non arriva al 3% regalate i voti a Renzi, poi non dite che non vi avevano avvisato….
    Una domanda: in Lombardia Liberi e Uguali si presenta autonomamente, regalando di fatto la vittoria alla destra.
    Nel Lazio invece sono aggregati al Pd per far vincere Zingaretti mentre la destra presenta un candidato perdente in partenza.
    Si sono già spartiti le regioni e il prossimo governo, le elezioni servono solo per misurare i pesi interni alla “grosse coalition” invisibile che governa l’Italia.
    Continuate a votarli, siete complici. tu Mantellini sei complice di questo schifo. E mi dispiace molto.

  6. paolo de andreis dice:

    Grazie per i link, ho apprezzato soprattutto LucaSofri e il voto di dopodomani; il tentativo di far cambiar rotta e far crescere chi avrebbe senso che lo facesse è una delle ragioni che hanno spinto tanti in anni recenti a non votare PD e votare invece M5S, e mi è piaciuto molto il riferimento a Luigi Manconi, uno dei pochissimi nel PD da ascoltare sempre e in ogni suo intervento, un’assenza che da sola giustificherebbe –
    mi si passi il termine – l’astensione.

    La speranza muore appena prima della delusione, dopo cotanti pareri vado dritto su Bonino senza indugio.

  7. Pepato dice:

    E io invece voterò PD, perché la penso come Costa. Se c’è un’alluvione che spinge sugli argini, bisogna buttarsi sugli argini, e non lasciarli crollare per ricostruire dopo. Personalmente speravo in LeU, ma si sono rivelati inqualificabili.

    (P.S.: che cosa significa la parentesi del terzo punto? “modicamente vivi, politicamente”?)

  8. Mario Fava dice:

    Io invece per la prima volta dopo molti molti anni non voterò più gli eredi del pci… mamma mia mi tocca la Bonino!

  9. DinoSani dice:

    Sono bloccato come sempre
    Chissà quali parole chiave non piacciono…forse complice?

  10. mario dice:

    Io non voterò PD, Renzi mi ha profondamente deluso e l’alleanza con Alfano, Verdini e Co. mi ha amareggiato. Non parliamo del referendum Frankenstein…..
    Però proprio no so per chi votare. Ritengo il voto un diritto/dovere irrinunciabile ma sono in difficoltà: LeU, Bonino, Potere al Popolo o cos’altro? Boh??????

  11. Cisco_75 dice:

    C’è sempre Potere al Popolo… ;-)
    Ciao Mante, tanta solidarietà…

  12. andrea61 dice:

    Io penso che i due tipi di sistemi elettorali sottintendano precisi motori decisionali dell’elettore: col maggioritario scegli il governo, col proporzionale indichi cosa più ti rappresenta. Poiché andiamo a votare con un sistema proporzionale e non essendoci alcun partito che mi rappresenti ( sono un liberale orfano di Ugo La Malfa) trovo normale e logico astenermi.
    A conforto della mia scelta c’è anche la consapevolezza che la
    Legislatura durerà a lungo e che si formeranno uno o più governi in assoluta contraddizione con quanto vanno tutti dichiarando in campagna elettorale dunque perché farsi prendere i giro?

  13. il mondo perfetto dice:

    Io sono vivo e vegeto. E voterò Liberi e Uguali, altro che morti. Tra l’altro frase di cattivo gusto, visto che Grasso ha visto colleghi ammazzati dalla mafia, mentre Mantellini blandiva (assecondava) politiche pididine. Vabbè Sofri juniro è un renziano che ora voterà magari Bonino, come il Mante.
    Questa gente- cosidetti intellettuali- non capisce che voti verso Bonino (così come Lorenzin o Insieme, vedasi il Mortadella Prodi, responsabile del catastrofico passaggio all’euro)- che non arriverà al 3%- finiranno quindi al pd. Per cui si è deciso di non votare. Assurdo.
    Chi è intelligente vota Liberi e Uguali o , al limite M5s. I gonzi votano centro destra. I gonzi e chi ha interessi clientelari e di bottega (come quasi tutti i giornalisti) votano pd o suoi alleati, i cui voti faranno la fine prima detta.
    Il 5 marzo, fortunatamente, per quanto il Mattarella (uomo di simpatie piddine, come tutti glie x dc di sinistra- dossettiana) possa inventarsi il pd- che da sondaggi che stannno girando è ormai dato al 16%- non tornerà al governo. 5 anni di opposizione, a litigare su di chi è stata la colpa. Con i giornalisti tipo Mantellini (per non parlare di Sofri, Gramellini) a fare il peana, dopo averli votati- e incoraggiati- per anni. Per loro, come sempre, non la fantasia ma l’ipocrisia, al potere.

  14. Userunfriendly dice:

    @mondoperfetto ma visto che non c’è un post uno di Mante che ti sta bene, ma perchè non ti fa un blog tuo (with blackjack and hookers) ?
    Se proprio ci stai così male… non è che ti obbliga il dottore.

  15. il mondo perfetto dice:

    @userfriendly
    la democrazia è anche criticare- e leggere- quello che si crede, quando si crede, e non leggere (come probabilmente fai tu) solo ciò che si incensa. Mi spiace per te, che non lo capisci. Forse un giorno lo capirai. Forse. Continuerò a commentare qui e- goditeli i miei commenti, non sapendo evidentemente farne di tuoi.

  16. Bandini dice:

    @mondoperfetto
    sei libero di commentare e ci mancherebbe, però potresti smettere per favore quel tono sprezzante? Non è assolutamente necessario, credimi.

  17. il mondo perfetto dice:

    @bandini, il tono è soggettivo caro Arturo Bandini (sic)
    Da questo momento non risponderò a critiche stupide, tipo questa. ps: oh, non ci si sbaglia mai…il piddino è quello che fa domande retoriche, non afferma…che commenta altrui commenti perchè non da dire cose autonome etc etc etc.

  18. Giuseppe Cappa dice:

    Questa di Sofri delle elezioni “da perdere” per vincere più belli che pria è un’idea che porta avanti dalla fondazione del PD, cioè da una decina d’anni. Non ha funzionato, direi. E sono fortemente scettico anche sull’ipotesi che l’astensione sia un segnale di domanda di figure di spicco in politica. In Francia si è creato il partito ideale dei centristi – progressisti, nuovo, pulito, moderno, serio, ma a votare sono andati meno del 50% degli aventi diritto. Una miseria.

    Credo che il punto 1 sia quello essenziale. La politica è fatta di molti sacrifici, rospi ingoiati, compromessi difficili, delusioni. Tenersi Minniti vale bene un probabile tentativo riuscito sullo ius soli? Vivacchiare senza una direzione netta sulle nuove tecnologie vale bene un investimento comunque deciso di copertura del Paese tramite banda larga? Mettere i fedelissimi in prima fila ci può fare accettare il mantenimento delle Unioni civili e magari l’introduzione della stepchild adoption?

    Parliamo di questo, non di altro, a mio avviso.

  19. il mondo perfetto dice:

    Quelli che… Io voto Bonino o Insieme o l’antiabortista Lorenzin così mi differenzio dal pd….però poi quelle liste non arrivano al 3% e il mio voto va lo stesso al pd….che però non volevo votare…..e mi sa che allora non mi sono differenziato tanto….oh, yeah…..

  20. gregor dice:

    La politica non rappresenta noi, ma 60 mln di italiani.

    Magari, magari quando siamo dentro la cabina elettorale pensiamoci che noi non siamo meglio dei politici e ogni giorno, da quando ci alziamo, a quando andiamo a letto, accettiamo compromessi.

    Ogni parlamentare preso singolarmente è una persona meravigliosa, ma dentro il parlaemtno ha un compito più importante e ampio della singola rappresentanza.

    Perciò votate convinti PD, che c’è molto di peggio.

  21. il mondo perfetto dice:

    Chi vota Pd condanna paese ad altri 5 anni di regime Pd- Bce (anzi: Bce-Pd). La politica italiana continuerà a farla la Banca Centrale Europea, lasciando poi gli intellettuali alla Mantellini e alla Sofri (il figlio del mandante) e quelli che gli vanno dietro, chiedersi “ma come mai…”, tutti sussiegosi e saccenti. Ovviamente, dopo la disfatta spiegheranno che pd deve cambiare politica…ma lo rivoteranno (votare Bonino Insieme etc è votare pd, già dimostrato).
    Io, come tutte le persone intelligenti e libere, voterò Liberi e Uguali. Già certo che nella prossima legislatura Pd starà all’opposzione. E già questo è un bene.

  22. alessandro dice:

    ahaha siam al vota antonio vota antonio

  23. Bandini dice:

    @mondo perfetto
    la mia non era una critica, solo un invito :)

  24. Umberto dice:

    LeU è costituita solo dai soliti opportunisti politici tenuti assieme solo dal rancore e dal desiderio di rivalsa. Faranno la stessa fine della Lista Arcobalena, della Lista Tsypras e di miscuglioni del genere. Nulla di rilevante né di utile a questo paese.

  25. Sergio Longoni dice:

    Io mi limito a guardare i candidati quindi voterò due partiti diversi tra Camera, e Senato.

    Comunque la classe politica si seleziona alle elezioni, ma deve essere formata di continuo anche impegnandosi in prima persona.

    Se non si impegna chi è interessato il campo rimane libero per gli opportunisti.

  26. Userunfriendly dice:

    @mondoperfetto, grazie per la tua risposta arrogante, offensiva e maleducata. Se non altro era breve.
    Speravo che una critica garbata potessi capirla ma… non succede mai.
    Ciao leone, divertiti.

  27. Andrea dice:

    Il più bel post riassuntivo, esaudiente e VERITIERO (secondo il mio punto di vista sul mondo) che abbia letto.

  28. il mondo perfetto dice:

    Messi da parte i piddini irrisolti e cafoni, a cui non vale la pena rispondere, veniamo a cose serie.
    Leopardi raccontava un aneddoto: a una mamma che lo richiamava il bambino rispondeva..”ah, si ho capito: la mamma è cattiva”. Non molto diverse- concludeva Leopardi- benchè espresse con minore semplicità, sono le argomentazioni degli adulti.
    Quindi, se il pd ha fatto per 5 anni politiche fallimentari la colpa è di Berlusconi ma soprattutto di Grillo e di Liberi e Uguali (Grasso e Boldrini mai al governo, nemmeno Civati etc). Invece di domandarsi: come mai a tanta gente (io per primo) sta sul cavolo il pd- che ha meno della metà dei voti di 4 anni fa- nonostante le splendide cose fatte…intellettuali e commentatori esagitati si interrogano sul fatto che comunque è sempre meglio degli altri, al limite per punirlo decidono di votare Bonino- ossia votano, da gonzi o in malafede- ugualmente pd.
    Liberi e Uguali, scelta di responsabilità e di affrancamento dal regime della Bce; pd non più al governo. Gongolo. -10 (che non è l’effetto burian, ca va sans dire).

  29. davide dice:

    Io la penso come Sofri: basta turarsi il naso. Accada quel che accada.
    Sofri nel 2013 scrisse che era l’ultima volta:

    https://www.wittgenstein.it/2013/02/23/come-si-cambia-2/

  30. Erasmo dice:

    Però, accidenti, almeno sapere cosa vuol dire “peana”.

  31. il mondo perfetto dice:

    Mi domando spesso, con sincerità, se in Italia esiste ancora una classe di intellettuali non schifiltosi, che non si senta grande solo perchè vota Pd (sic). Che poi, tipo Sofri e non solo, non si capisce cosa significa “basta turarsi il naso”. Se votano Leu ok (ma non credo proprio) ma se invece votano partiti alleati confermano quanto sopra: o questi pseudo intellettuali non hanno capito la legge elettorale o, peggio, sono in malafede- votando alleati microscopici per far confluire voti al pd.Governo Leu-m5s (che certo ha tante tare ma almeno è più pulito della cricca renziana) è una speranza da non lasciar cadere. Insomma, la risposta è no- in Italia non c’è una classe di intellettuali valida- sono lì perchè amici degli amici e, a dirla tutta, il blog che sto commentando è anche in assoluto uno dei meno faziosi e manichei (pensa gli altri). Il Pd ha fatto una campagna elettorale, non tanto all’inizio, ma in queste ultime due settimane, dipingendo Italia come il Favoloso Mondo di Amelie. Ma avranno 5 anni per riflettere, sapidamente, sui loro sbagli. E a spiegarglieli saranno gli stessi intellettuali che continuano a votarli…Si, vabbè si è capito: avranno 5 anni per riflettere, dall’opposizione.

  32. Luca Spagnoletti dice:

    ps: solo per dire che, visto che non ho nulla di cui vergognarmi nel votare Liberi e Uguali, ci metto il mio nome e cognome.

  33. il mondo perfetto dice:

    @luca spagnoletti (sedicente tale)
    ahahah ma che spiritosone, non ho bisogno di metterlo nei blog il mio nome, nè di ostentare il mio voto di cui- confermo- sono orgoglioso. Liberi e Uguali, per i Fratelli Rosselli e qualche altro milione di vittime del nazifascismo, anche quello “nuovo”.

  34. andrea dolci dice:

    @il mondo perfetto: definire più pulito il partito comandato dal CEO della ex “banca d’affari dove non si parla inglese” è la battuta che cerco tutte le mattine per farmi venire il buonumore.
    Grazie !

  35. Parliamo di politica – m.blog dice:

    […] e altri: Marco Delmastro, Massimo Mantellini, Roberto Tallarita, questo, […]

  36. Parliamo di elezioni – m.blog dice:

    […] e altri: Marco Delmastro, Massimo Mantellini, Roberto Tallarita, questo, […]

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