Il problema principale per cui molte persone smetteranno di votare PD, nonostante il panorama intorno fra M5S, LeU, Lega e Forza Italia sia perfino più deprimente del solito, è che la sinistra moderata non ha più grandi ragioni identitarie per riconoscersi in quel Partito.

Il Resto del Carlino, pessimo quotidiano storicamente molto letto in Emilia Romagna fin dai tempi in cui era un giornale normale, ha pubblicato una intervista al Ministro Franceschini, prossimo candidato del PD alle elezioni politiche a Ferrara. Franceschini, evidentemente molto orgoglioso di quell’intervista, l’ha pubblicata sul suo profilo Twitter inaugurando così lo slogan (e l’hashtag) della sua prossima campagna elettorale:

#PrimaFerrara



Chi segue un po’ la politica internazionale sentirà riecheggiare immediatamente il motto #AmericaFirst che Trump ha dedicato alla sua idea di politica estera durante la campagna presidenziale; chi più modestamente si occupa delle miserie nostrane forse ricorderà il motto “Prima Padova” utilizzato per sostenere la candidatura a sindaco del leghista Bitonci.

“Lei è malizioso” risponde il Ministro al giornalista che gli fa notare più o meno le medesime cose, e poi tenta una breve spiegazione tecnica. “L’ho convita?” chiede alla fine Franceschini con una di quelle domande che non si dovrebbero mai fare. L’intervistatore, opportunamente, risponde che non è lui quello che deve essere convinto.

#PrimaFerrara è uno slogan che sarebbe probabilmente misero e inadeguato in un’elezione locale e che diventa inquietante se applicato alle elezioni nazionali. Esattamente come è accaduto quando Renzi si è intestardito a ripetere “aiutiamoli a casa loro”, l’hashtag #PrimaFerrara è troppo intuitivo e superficiale per consentire ulteriori analisi. Che è poi la ragione per cui è un errore usarlo. A meno che…

L’intervista al “ministro, deputato, scrittore, avvocato” come sobriamente Franceschini descrive se stesso nella bio su Twitter (la foto della bio è una foto della copertina del suo ultimo romanzo) prosegue interessante. Dice il candidato che i suoi punti programmatici sono tre: sicurezza, risparmio e lavoro.

E sulla sicurezza, il punto principale citato da Franceschini, il ministro dice:


“Servono più agenti di polizia, più carabinieri, non solo la presenza che forse potrà essere potenziata dell’Esercito. Occorre rafforzare il contrasto all’illegalità anche quella legata ai flussi migratori. Non significa arretrare di un passo dall’accoglienza e dalla solidarietà”


Non servirà un esperto di analisi del linguaggio per decodificare una frase del genere. E l’ultimo periodo, per citare l’autore non significa arretrare di un passo dal suo chiarissimo messaggio complessivo.

In un altro momento, di fronte ad una disfatta ideale del PD meno evidente, una simile intervista avrebbe agitato gli animi degli elettori e scatenato polemiche furibonde dentro il partito. Invece oggi non è successo granché. La versione simil-leghista del Ministro PD – prontouso per le prossime elezioni – è ormai business as usual. Del resto dopo le prodezze del Ministro Minniti sui migranti ormai dal PD sarà possibile aspettarsi di tutto.

Sarà banale ripeterlo ma alle schifezze dei moltissimi che in queste settimane dalle parti del PD tradiranno con i fatti (come Minniti) o con le parole (come Franceschini) i principi elementari di un partito riformista e di sinistra (perché i sondaggi gli hanno suggerito di comportarsi in quella maniera o perché finalmente hanno scoperto la loro vera anima) sempre e in ogni caso gli elettori nel loro complesso reagiranno alla medesima maniera: alle improbabili copie con la lingua fuori, a loro ed ai loro patetici “ma anche”, preferiranno le ruspe e le felpe degli originali.

9 commenti a “Le copie e gli originali”

  1. Luigi Castaldi dice:

    Tutto perfetto. Fatto sta che il PD era già questo da tanto, tanto tempo. Può bastare che un qualsiasi elettore se ne accorga solo oggi, ma Mantellini doveva accorgersene prima. Non poteva non essersene accorto prima. Meglio tardi che mai, ovviamente, ma per mesi e mesi – per anni, direi – stima e affetto sono stati messi a dura prova.

  2. massimo mantellini dice:

    Castaldi ti rammento che Giorgio Gaber è stato felicemente sposato con Ombretta Colli

  3. Luigi Castaldi dice:

    Sì, però http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2016/10/29/news/colli-gaber_a_casa_nostra_non_si_parlava_mai_di_politica_-150848099/

  4. DinoSani dice:

    Interessante il programma di Liberi e uguali, dagli un’occhiata…

    VIA SUBITO 400 LEGGI INUTILI
    • Stop alla giungla delle leggi, meno burocrazia per imprese e cittadini

    SMART NATION: NUOVO LAVORO E LAVORI NUOVI
    • Investimenti ad alto moltiplicatore occupazionale per creare nuove opportunità di lavoro e nuove professioni
    • Investimenti in nuova tecnologia, nuove figure professionali, internet delle cose, auto elettriche, digitalizzazione PA

    REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L’ITALIA AL LAVORO
    • Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l’Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l’occupazione. Con la flex security le imprese sono più Competitive e le persone escono dalla condizione di povertà

    PENSIONE DI CITTADINANZA: MAI PIU’ SOTTO I 780 EURO
    • Pensione minima di 780 euro netti al mese a tutti i pensionati
    • 1.170 euro netti al mese per una coppia di pensionati

    MENO TASSE, PIÙ QUALITÀ DELLA VITA
    • Riduzione delle aliquote Irpef
    • Niente tasse per redditi fino a 10mila euro
    • Manovra choc per le piccole e medie imprese: riduzione del cuneo fiscale e riduzione drastica dell’Irap
    • Abolizione reale degli studi di settore, dello split payment, dello spesometro e di Equitalia
    • Inversione dell’onere della prova: il cittadino è onesto fino a prova contraria

    TAGLI AGLI SPRECHI E AI COSTI DELLA POLITICA: 50 MILIARDI CHE TORNANO AI CITTADINI
    • Stop a pensioni d’oro, vitalizi, privilegi, sprechi della politica e opere inutili. Riorganizzazione delle partecipate, spending review della spesa improduttiva

    SICUREZZA E LEGALITÀ
    • 10mila nuove assunzioni nelle forze dell’ordine e due nuove carceri per dare ai cittadini più sicurezza e legalità

    STOP AL BUSINESS DELL’IMMIGRAZIONE
    • Cooperazione internazionale finalizzata anche alla stipula di trattati per i rimpatri
    • 10.000 nuove assunzioni nelle commissioni territoriali per valutare, in un mese, come negli altri paesi europei, se un migrante ha diritto a stare in Italia o no

    TUTELA DEI RISPARMI DEI CITTADINI
    • Risarcimenti ai risparmiatori truffati
    • Creazione della Procura nazionale per i reati bancari
    • Riforma bancaria Glass Steagall act contro le speculazioni

    LA SANITA’ SI PRENDE CURA DI TE
    • Aumento delle risorse per la Sanità Pubblica e riduzione sostanziale delle liste di attesa per tutti gli esami medici

    17 MILIARDI PER AIUTARE LE FAMIGLIE CON FIGLI
    • Applicazione del modello francese, rimborsi per asili nido, pannolini e baby sitter
    • Introduzione iva agevolata per prodotti neonatali, per l’infanzia e per la terza età
    • Innalzamento importo detraibile per assunzione di colf e badanti

    BANCA PUBBLICA PER GLI INVESTIMENTI
    • Creazione di una Banca pubblica per gli investimenti per piccole imprese, agricoltori e famiglie

    LOTTA A CORRUZIONE, MAFIE E CONFLITTI D’INTERESSE
    • Modifica 416 ter sul voto di scambio politico mafioso
    • Riforma della prescrizione
    • Daspo per i corrotti
    • Agenti sotto copertura
    • Intercettazioni informatiche per reati di corruzione

    UNA GIUSTIZIA RAPIDA, EQUA ED EFFICIENTE
    • Riduzione della durata dei processi
    • Certezza del processo e della pena

    GREEN ECONOMY: ITALIA 100% RINNOVABILE
    • 200mila posti di lavoro da economia del riciclo rifiuti
    • 17mila nuovi posti di lavoro per ogni miliardo di euro investito nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica
    • Uscita dal petrolio entro il 2050
    • Un milione di auto elettriche

    RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI
    • Più ricchezza grazie a maggiori investimenti in deficit, ad alto moltiplicatore e con maggiore occupazione
    • Riduzione spese improduttive
    • Tagli agli sprechi
    • Lotta alla grande evasione fiscale

    SUPERAMENTO DELLA COSIDDETTA BUONA SCUOLA
    • Piano assunzioni razionale in base al fabbisogno delle scuole
    • Incremento spesa pubblica per istruzione scolastica
    • Abolizione del precariato

    VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL MADE IN ITALY
    • Italia.it diventa la piattaforma e-commerce per i prodotti made in Italy nel mondo
    • Maggiore tutela dei beni culturali
    • Salvaguardia della qualità dei prodotti italiani minacciati dai trattati internazionali
    • Creazione di un Ministero del Turismo separato da quello dei Beni Culturali

    INVESTIMENTI PRODUTTIVI: 50 MILIARDI NEI SETTORI STRATEGICI
    • Puntiamo su: innovazione, energie rinnovabili, manutenzione del territorio, contrasto al dissesto idrogeologico, adeguamento sismico, banda ultra larga, mobilità elettrica

    SUPERAMENTO DELLA LEGGE FORNERO
    • Quota 100 e Quota 41
    • Staffetta generazionale
    • Categorie usuranti
    • Opzione donna

  5. DinoSani dice:

    Ok scherzavo…

  6. Emanuele (l'altro) dice:

    E quali sono i principi elementari di un partito riformista e di sinistra?
    Se parlare di interesse e sicurezza dei cittadini è di destra l’italiano medio deduce che alla sinistra della sicurezza dei cittadini non interessa. Da lì a pensare che ai politici di sinistra non interessa perché tanto loro hanno stipendi a 4 zeri, vivono in quartieri tranquilli, non usano mezzi pubblici e magari hanno pure la scorta è un attimo.
    Mantellini sarà deprimente ma questo è il mondo reale di chi non si sente più tutelato dal proprio governo, che come tutti i governi prima dell’ubriacatura politicamente corretta dei nostri tempi era messo lì per fare gli interessi del paese e di chi ci abitava.
    Lei non ha responsabilità di governo e può permettersi di accusare Minniti di aver tradito coi fatti ma al suo posto che provvedimenti avrebbe preso di fronte a una situazione che vedeva arrivare in Italia quei numeri sempre crescenti di immigrati? Cosa pensa che sarebbe oggi la situazione se invece di un 30% in meno di arrivi ci fosse stato un 50% in più, come sembrava sarebbe stato?

  7. il mondo perfetto dice:

    Non so se lo voterò ma il M5S non ha ruspe nè felpe, ed idem Fratelli D’Italia e Leu. Da posizioni diverse, credo che oggi come oggi gli unici credibili siano coloro che contestano Bce. Invece, quelli del Pd, sono dieci anni che ci vanno a braccetto. Cioè da quando sono nati. Sarà bello non vedere più piddini al governo, forse per sempre.

  8. Userunfriendly dice:

    #PrimaPonsacco

  9. Umberto dice:

    E’ inutile, a sinistra il vecchio dogma ideologico è una specie di killer application, uccide qualsiasi tentativo di rinnovamento, di pensiero positivo, di fare. Siamo sempre ancorati ai vecchi, decrepiti stilemi per cui ad esempio se qualcuno osa parlare di sicurezza è considerato poco meno che fascista e un ministro che ha risolto una situazione che era totalmente fuori controllo è un “traditore” (il termine ricorda le purghe di infausta memoria). Si parla di twitter ma siamo fermi agli anni 50 (ben rappresentati del reto dai grigi burocrati D’Alema, Bersani & C.).
    In quest’ottica chi sostiene che servono più agenti diventa subito un leghista (anche il programma del partitino dei pensatori negativi lo sostiene ma in quel caso va bene). E naturalmente quando la destra uscirà vincitrice da queste elezioni tutti a stupirsi e a piangere sul quel che poteva essere e non è stato. Avanti così, pardon indietro così.

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