Nella mostra su Harry Potter al British Museum è esposta la sinopsi del primo libro della serie. Rifiutata da 12 editori prima che Bloomsbury decidesse di pubblicarla.

7 commenti a “Me lo pubblichi?”

  1. Bic indolor dice:

    La cosa su cui riflettete è che se harry potter fosse stato scritto oggi, dopo essere stato rifiutato dagli editori, l’autrice l’avrebbe pubblicato su lulu.com dove ne avrebbe cavato due spicci pubblicizzandolo sui social. Ognuno tragga le sue conclusioni.

  2. vinz dice:

    Bic indolor: una delle conclusioni che traggo io è che se avesse pubblicato ora ci sarebbe una multimegamilionaria in meno: e che quei soldi magari stavano in migliaia di tasche diverse, più equamente distribuiti..

  3. Bic Indolor dice:

    E quindi?

  4. unAlberto dice:

    Così invece di avere una fantastiliardaria con un castello e quantinaiamila adolescenteschi tra maghetti e streghette intenti a leggere le furbestorie ed alimentare a fine ottobre la inorridente e scostumistica festa pagana di Aulin, “Halloween” per i sapevatelo; avremmo i soliti quatrroequodistribuiti eurini nelle straccionerrime tasche bucate dei vorreimanonposso mancati scrittori di successo, per l’equanime soddisfascione di MaAnchemenosoldipertutti

  5. DG dice:

    il primo libro fu pubblicato con un compenso miserabile, e fu pochissimo pubblicizzato. nonostante ciò fu un successo notevole. un colpo di fortuna? forse. ma un colpo di fortuna che si è ripetuto un bel po’ di volte (almeno tre se contiamo i libri usciti prima del film). il che suggerisce che FORSE, non era SOLO fortuna. ma, come saggiamente dice unAlberto, si vede gente che rosica duro.

  6. Emanuele (l'altro) dice:

    Non ho letto i libri per motivi anagrafici, ho visto i film tra tv e cinema con i nipoti. Se i libri riflettono i film direi che il primo era una perfetta storia per bambini con tutti gli ingredienti giusti (il protagonista cenerentolo, l’amichetto imbranato, l’amichetta bellissima, il castello, la magia, il mistero e il lieto fine dove tutti danno il meglio di sé). Fosse finita lì mi sarei risparmiato ore tremende in cinema pieni di marmocchi.
    Direi che il successo del primo libro è stato meritato. Poi come è normale hanno battuto il ferro finché era caldo e la saga è diventata un fenomeno di costrume con tutte le esagerazioni di moda nel nuovo millennio.
    Forse se il libro fosse stato pubblicato negli anni settanta avrebbe avuto ugualmente successo ma sarebbe rimasto unico.

  7. andrea61 dice:

    Vedo che le sciocchezze stile “decrescita felice “ non passano di moda. Forse avremmo avuto anche una multimilionaria in meno ma magari la casa editrice e la filiera che sta a valle avrebbe qualche centinaia di lavoratori in meno e tantissime piccole librerie, che per inciso stanno aperte anche grazie ai bestseller, avrebbero chiuso.
    Però avremmo avuto una milionaria in meno, sai che bello ?

Lascia un commento