Potrei produrre una lunga e dolorosa lista ma preferisco non farlo. Dirò solo che da molti mesi Matteo Renzi sta facendo di tutti per alienarsi il voto futuro di quelli come me. Ha un senso, a patto che una simile strategia duplichi o triplici il voto di quelli diversi da me.

7 commenti a “Cucciolo d’uomo”

  1. Larry dice:

    Io invece gradirei molto la lista delle atrocità di cui si è macchiato. A parte quella che citi nel titolo, che personalmente classificherei al più come “fastidiosa”.

  2. Mariano Giusti dice:

    Da tempo i suoi spin doctor non ne azzeccano mezza.

    Ma da tempi non sospetti: expo, referendum, jobs act, innumerevoli le occasioni in cui la comunicazione ha fatto più danni che altro.

    Peccato, ciò che lo sostituirà sarà molto peggio.

  3. melina cristiano dice:

    il suo atteggiamento ,saccente,spocchioso,ecc…,poco si addice ad un leader orientativamente posto a “sinistra”.quelli con le sue caratteristiche sono ben accetti (ne vediamo a iosa) a culture destrorse.è in picchiata già da diverso tempo e in giro non si vede nulla nè di meglio nè di nuovo! ps io alle primarie ho votato:Bersani,Civati e in ultimo Orlando. lamia delusione è più che palpabile

  4. Marcello dice:

    Secondo me ha senso. Sa che quelli come te (e come me) lo voteranno ancora per forza di cose, non vedendo ovviamente altre opzioni. Ma forse potrà strappare qualcosa al M5S, dove ci sono i numeri che possono fare la differenza.

  5. stefano dice:

    il fallimento di Renzi è stato credere che il PD fosse un partito in cui le anime di centro e di sinistra potessero avere stesso peso democratico e che fossero gli elettori con le primarie a stabilirne la forza.
    insomma che Democratico volesse dire “la base sceglie il capo con libere elezioni e poi chi vince si assume oneri e onori mentre chi perde lo accetta e ci lavora assieme fino alle successive elezioni primarie”;
    che poi in fondo sarebbe la base di una democrazia rappresentativa funzionante e che produce risultati (di qualunque tipo), ma sopratutto senza che sia per forza una dittatura.

    Matteo Renzi è stato dipinto e mitizzato ben oltre le sue effettive caratteristiche saltando dal favoloso stratega all’incapace ducetto senza alcuna via di mezzo;
    fù descritto sia come l’ ultima speranza che la definitiva sciagura in maniera così perentoria da diventare certezza aprioristica.
    immensa delusione o sorgente di gongolante “tel’avevodettismo”.
    balle ed esagerazioni.

    Renzi non è più votabile non per quello che dice oggi, ma per la scelta di ieri a ricandidarsi segretario di un partito che non lo vuole ne lo ha mai accettato.
    un partito che ha detto a me elettore che ha pagato 4€: “le primarie van bene solo se voti quello che piace ai piani alti perchè è questa la democrazia che ci piace”
    Il PD non è più votabile perchè le primarie sono superflue per chi le perde e nessun leader può resistere o combinare nulla per la nazione sotto un assedio favorito e alimentato dall’aberrazione del sistema proporzionale all’italiana.

    I problemi di Renzi sono derivati proprio dall’aver puntato su quelli che votano come lei, Mantellini.
    che si sono dimostrati minoritari e inutili.
    Renzi ci ha provato e ha scommesso sul cavallo sbagliato, perchè biasimarlo se ora cerca un altro cavallo?

    i vincenti sono quelli che han capito che gli elettori senza memoria sono di più di quelli che ricordano.
    e che quelli che credono agli asini volanti sono di più di quelli che vogliono vederli gli asini che volano prima di crederci.

  6. paolo d.a. dice:

    Ho provato a giocare anche io a questa cosa di quale sia l’elettore a cui sta puntando. E, in effetti, credo che la vecchina che abita qui a fianco lo trovi affascinante, le piace quel neo malandrino.

    E’ che viviamo nel paese del NO e lui ancora rifiuta di farsene una ragione, potrebbe raggiungere Cameron a Ibiza e invece sta qui a farsi riempire di nei.

    Ma non è vero che Renzi ha problemi, cone scrive qualcuno, quelli ce l’ha la vecchina, lui invece ha un makeup artist con una matita nera in mano e gli occhi da matto.

  7. mauro dice:

    E lo può fare perchè, come ammesso in un altro post, l’ex elettore lo rivoterà – se necessario. E lo stato di necessità è il ricatto che lo tiene legato, in uno schema ormai dittatoriale: in fin dei conti hanno portato avanti il programma di Berlusconi senza Berlusconi, quindi evidentemente era un programma europeo e Berlusconi c’entrava poco, una macchietta da Gruppo Espresso (che sta inglobando anno dopo anno i massmedia, con un antitrust giocattolo). Una politica di destra per necessità, così si giustificano i Democratici di Sinistra pur rivendicando i matrimoni omosessuali per cancellare il resto.
    E invece nemmeno quello, nemmeno la necessità: il governo Renzi del futuro è già realtà di governo, ha governato un’intera legislatura con numeri parlamentari giganteschi e con l’ausilio di pezzi di “centro” chiamato “destra” a seconda delle conveniente.

    Sempre i feudi locali, appoggiati da feudi europei, e sempre gli stessi (la globalizzazione occidentale è semplicemente monopolio e regole sempre più addomesticate e poi cancellate) Gli elettori in futuro quadruplicheranno, per raccogliere l’eredità del partito di Berlusconi, ovvero il Partito-TV, a reti unificate pubbliche e private, o pubbliche diventate private nell’ottica privatistica prodiana. Un autentico lavaggio del cervello fascista.

    La politica forse cambierà quando scompariranno i due grandi lobbisti e satrapi, Berlusconi e De Benedetti, che hanno impoverito la politica fino alla miseria. Tanto che ora gli elettori “disinistra” non pretendono più il programma disinistra, ma solo vincere vincere con la bava alla bocca.

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