L’articolo di Jacopo Iacoboni sulle tecniche di cyber-colpo di stato del M5S è interessante. Spero sia il primo di una lunga serie di approfondimento su temi del genere di cui si parla ancora troppo poco. Come dicevo con Iacopo oggi io vedo un rischio concreto ma anche una necessità. Una quota rilevante delle conversazioni di rete, specie di ambito politico, sono oggi autenticamente inserite dentro una camera di eco che non andrà confusa con sistemi manipolatori più o meno raffinati. E spesso distinguere i flussi non è semplice. Quindi i troll sono i troll mentre il cinico marketing politico è un’altra cosa. In casi del genere sarebbe utile che il giornalismo comprendesse l’urgenza del suo ruolo e la sua unicità (mi riferisco in gran parte all’idolatria obbligatoria verso le piattaforme social come FB). La manipolazione dei temi politici negli ambiti digitali è figlia anche dello stato deprimente dell’informazione in Italia e della sua tendenza a livellarsi verso il basso. Poi dipende dal livello di comprensione del contesto digitale da parte dei cittadini italiani. Infine, ma solo dopo tutto questo, deriva dal cinismo di chi vende idee politiche come si fa con le merendine avariate.

29 commenti a “Tecniche di cyber colpo di stato”

  1. Michele dice:

    Anche se è della settimana scorsa, segnalo perché mi pare in tema:

    https://www.theguardian.com/technology/2016/nov/10/facebook-fake-news-election-conspiracy-theories?0p19G=c

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Mi pare un allarme eccessivo e infondato,lanciato a scopi propagandistici dal sottosegretario Lotti,nel bel mezzo di una campagna referendaria fatta di colpi bassissimi. Voi ci accusate di occupare le Tv e noi vi accusiamo di occupare il Web,prima asilo.Il problema della Rete sono anche i grillini veri,non i fakes grillini ed e’un problema politico e non della Procura.

  3. DinoSani dice:

    Concordo con Tolardo anche a me pare un’esagerazione. E se andiamo a cercare tra i filo-pd potremmo facilmente giungere alle stesse conclusioni.
    Quello che invece mi incuriosisce è come Jacoboni, che nel 2013 fu trai pochi a raccontare bene da vicino il M5S, sia diventato, soprattutto dal l’avvento del Direttorio, un accanito indagatore di ogni difetto del movimento. Quasi sembra esserci un qualcosa di personale per l’ accanimento terapeutico che ci mette.
    Un po’ mi spiace perché avevo stima del giornalista, ma oggi sembra combattere una guerra personale con Di maio e Di Battista. Perché?

  4. Xarface dice:

    @Dino: forse che avendoli conosciuti da vicino alla fine non li sopporta più e ne è incontenibilmente disgustato? Può andare come risposta?

  5. annamaria dice:

    La Turchia è sempre più vicina.

  6. dmitri dice:

    È una promessa?

  7. ChartaMente - DataMediaHub dice:

    […] problema pare abbiano trovato soluzione tre studenti, ma certamente i dati fanno riflettere, anche se l’allarmismo appare assolutamente ingiustificato, oltre che mono direzionale essendo […]

  8. Giò dice:

    Influenze dei social sulla politica?? Guardate qui!

    https://www.digital4.biz/trade/news/election2016-il-caso-trump-raccontato-dai-social-media_43672159463.htm

    Poi non dite che non è vero. Tutta la stampa mainstream dovrà adeguarsi velocemente e fare MEA CULPA.

  9. DinoSani dice:

    @Xarface la tua interpretazione è credibile, ma se così fosse non avrebbe perso quell’obiettività che un giornalista dovrebbe sempre avere quando conduce inchieste? la sensazione è proprio quella di non esserlo più è ciò rischia di vanificare tutto il suo lavoro, altrimenti interessante.

  10. alessandro dice:

    sempar pez

  11. Andy61 dice:

    Eppure basta avere amici in FB seguaci dei vari siti pentastellati per vedere come il 90% dei loro repost riguardano bufale o vere e proprie diffamazioni. Poi io non so se tutto questo faccia parte di un piano organizzato o sia solo la logica conseguenza di chi ha fatto la cultura del complotto il pilastro fondante della propria propaganda politica.

  12. gregor dice:

    @Tolardo

    Ti sbagli. Questi racconta balle fanno breccia, purtroppo sfruttano una convinzione usata dalle propagande del secolo scorso: se ripeti una bugia più volte, tutti crederanno che sia la verità.

    Un dirigente di una struttura pubblica che conosco, con 2 lauree, mi raccontava settimane fa che il governo aveva abbassato la magnitudo del sisma per pagare meno la ricostruzione.

    Bufala vecchia come il cucco, ma se i Grillini la diffondono a tappeto, questa sembrerà vera.

    Per dire.

  13. dmitri dice:

    Non c’è uno che l’abbia letta la proposta di modifica. Le obiezioni che muovono sono senza alcun fondamento, roba tipo la Turchia è sempre più vicina .

  14. Giò dice:

    Beh, vedo che voi giornalisti non commentate il link che ho inserito…. Come al solito vi fermate alle bufale dei 5S, senza vedere che è ORA di aggiornarsi… o imploderete su voi stessi….

    E’ il WEB, anzi no, sono i SOCIAL, Bellezze, e voi non ci potete fare niente….. se non adeguarvi.

  15. andrea dice:

    “account casuale”
    “a un’analisi matematica si presenta disegnata a tavolino secondo la teoria della reti”
    “andamento assai ingegnerizzato”
    “analisi matematica sui dati della parte pubblica di twitter”
    “account «matematicamente indistinguibili»”
    “numerosi altri account chiave sono sempre matematicamente vicinissimi”
    “condivisione esatta dell’andamento dei metadati”
    “non si configurano, algoritmicamente, come casuali”

    è con un tale bagaglio di concetti che tu e Jacopo (o Iacopo) parlate di queste cose? E se ‘sta paccottiglia l’avesse scritta Eco?

    PS: «Per alcuni il silenzio è d’oro… quello di Mattarella è d’oro nero!» Sarebbero queste le “cose gravissime” sulla presidenza della repubblica? Mai letto qualche ciclostile di quelli che giravano negli ambienti studenteschi fino ad una trentina (forse meno) di anni fa? Speriamo che queste due settimane o poco più passino rapide… “prove tecniche di cyber colpo di stato” — manco al berlusca sarebbe venuta in mente…

    PS2: leggo che il legale di lotti “declined to release the complaint to the Guardian.”

  16. meteofuno dice:

    Avere i dati dello spoglio in diretta non ne modifica il risultato, così come usare un social per informarsi (da chi poi) non rende l’informazione migliore.
    Il fatto che una notizia sia su un social o su un quotidiano non ne modifica i friuitori. Se sono di destra andrò a leggere post di destra o acquisterò Libero, e se sono di sinistra farò l’opposto.
    L’articolo che hai linkato non si capisce dove vuole andare a parare, inoltre gli USA non sono cambiati per nulla, Trump per vincere ha usato degli slogan che sarebbero stati buoni nell’800, di moderno (in senso di tecnologico) non hanno un emerito niente.

  17. meteofuno dice:

    E’ una risposta a Gio, ed al link che ha fornito…

  18. annamaria dice:

    “Ecco la cyber propaganda pro M5S.La procura indaga sull’account chiave
    Algoritmi, false notizie, bufale. Palazzo Chigi denuncia per diffamazione”(La Stampa)

    “Ieri il quotidiano La Stampa ha scritto che la Procura di Firenze sta svolgendo delle indagini su una presunta rete di “cyber propaganda” ipotizzando che sia sostenuta e alimentata dalla Casaleggio Associati, in pratica dal Movimento 5 stelle…. Ma in procura a Firenze nessuna indagine è stata avviata in tal senso. Né alcun fascicolo è stato aperto.
    C’è una denuncia, questo è vero, non presentata dal governo ma da Luca Lotti attraverso il suo avvocato, Alberto Bianchi… Una denuncia nella quale il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio lamenta di essere stato diffamato non da una rete di persone tra loro collegate ma solamente da una: Beatrice Di Maio. Denuncia presentata martedì a fine mattina ai Carabinieri e ieri non ancora trasmessa al procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo.
    Lo stesso avvocato Bianchi, contattato dal Fatto, ha confermato che nella denuncia “si rileva che l’account twitter autoattribuito a Beatrice di Maio ha detto che Lotti è mafioso. Lotti non è mafioso. Ergo, Lotti ha denunciato-querelato, chiedendo che si punisca chi sta dietro a quell’account e ogni altro soggetto che sarà ritenuto responsabile”. Bianchi ha aggiunto che la querela è rivolta esclusivamente a Di Maio, non è ipotizzato alcun collegamento con altri soggetti né che siano appositamente finanziati da qualcuno, e che si riferisce a quanto pubblicato su twitter da Di Maio il 7 aprile”
    http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-fantasma-della-cyber-propaganda-agita-il-pd/

    “Tecniche di cyber colpo di stato
    L’articolo di Jacopo Iacoboni sulle tecniche di cyber-colpo di stato del M5S è interessante”(Massimo Mantellini)

    Qualcosa non mi torna.

  19. Shylock dice:

    E da quando usare un algoritmo è diventato reato?
    E’ proprio vero che manca una cultura scientifica in Italia.

  20. Giò dice:

    @meteofuno, guarda che molti (gli indecisi) andavano a votare quardando i social ed è molto probabile che abbiano fatto la scelta a seconda di quello che vedevano accadere in tempo reale… ma NON i risultati, ma la tendenza delle idee nei vari commenti e post…..

    Apri gli occhi, hai ancora la percezione dell’800…. altro che slogan…

    @slylock soprattutto quando lo Tsunami Tecnologico fa piazza pulita di vecchi modi di pensare e agire….

    Questo sabato al Pala Expo Venezia ci sarà “Cambiare. Imprese e lavoro al tempo della quarta rivoluzione industriale”. vedremo se la Camusso e il Ministro Poletti sapranno capire che è ora di addattarsi a nuove forme di lavoro, altrimenti il sistema imploderà….

  21. annamaria dice:

    http://limbeccata.it/appello/appello-a-renzi-ritiri-la-querela-a-beatrice-di-maio/
    Di FrancoBechis

  22. Erasmo dice:

    Ma la firma “annamaria” è autentica o clonata?

  23. Mauro dice:

    La pancia del “SI” e il complotto.

  24. Mauro dice:

    così anche la satira è diffamazione, e i vignettisti di Charlie Hebdo se la son proprio cercata…

    “a un’analisi matematica si presenta disegnata a tavolino secondo la teoria della reti”

    ma questa robaccia complottista, in cui si continua a ripetere “matematica matematica”, secondo voi verrebbe pubblicata da un periodico scientifico?

    Iacoboni “C’è una centrale che gestisce materialmente questi account?” e con Mantellini sparisce anche il punto di domanda: diventa una certezza

    (Per urgenze chiamare il CICAP https://www.cicap.org/ )

  25. Mauro dice:

    Così c’è un Presidente del Consiglio, il vertice del potere, che protetto dall’immunità distrugge una persona che scrive su Twitter. Picchiarne uno per educarne mille, la rete e il bastone. Non è squadrismo: c’è il complotto…

    esattamente come Erri De Luca portato in tribunale per aver sostenuto i sabotatori della TAV, in una trasmissione serale demenziale di Radio24 (la cornice)

  26. annamaria dice:

    http://www.termometropolitico.it/1236551_caso-beatrice-maio-un-fake-realta-titti-brunetta.html
    Gentile Mantellini, lei che è persona moderata, composta, riflessiva, sobria, educata, e sobriamente dedica un intero post alle “tecniche di cyber-colpo di stato del M5S “, ce la fa a vergognarsi un po’? Per carità, solo un po’, sobriamente, moderatamente, compostamente, facciamo 5 minuti prima dei pasti principali?
    Magari anche in compagnia del suo amico Iacoboni, valente autore dell’illuminato articolo che l’ha ispirata e notoriamente dedito al sobrio, moderato, composto, riflessivo linciaggio di persone morte?

  27. DinoSani dice:

    Questa vicenda è interessante, anche se piuttosto avvilente.
    Da un lato trasforma un valente giornalista come Iacoboni in una sorta di “pollo”, che si è creato una trappola mediatica con le sue stesse mani. Forse ci vorrebbe più ricerca e meno pregiudizio…
    Ma dall’altro anche chi ha difeso l’account Twitter sul blog di Grillo, sostenendo che fosse una vera ragazza di 25 anni, cade nello stesso tipo di trappola, per un pregiudizio nei confronti del giornalista, ritrovandosi a dire falsità spacciandole per grandi verità.
    Infine il nostro comune amico blogger che ci casca alla grande, spacciando Iacoboni per i giornalisti del Watergate…
    Ma lo perdoniamo, perché sappiamo che su Renzi e Grillo non è obiettivo, e dovrebbe capire che è troppo una brava persona per schierarsi così….

  28. Marco dice:

    mbè nel post di oggi, nella consueta doppia lettura propagandistica, Mantellini consiglia all’incompetente e arrogante Boldrini di denunciare le persone perchè la responsabilità è sempre personale. La persona fisica può non corrispondere alla ragazza di 25 anni ma sempre di persona si tratta, in questo caso la mente del complotto … forse lo stesso complotto massonico che avrebbe fatto fallire Monte dei Paschi secondo la ricostruzione di alcuni giornali (compreso il FattoQuotidiano non solo i giornali della propaganda di partito).
    Un giornalista dovrebbe essere giudicato per quello che scrive non per le stellette sul petto, e quella roba è spazzatura. Nell’ingegneria del complotto farebbero parte sia Twitter che Facebook … ammantando il lettore di scie chimiche prodotte dal corpo umano

  29. Marco dice:

    e ammettendo anche che la cosiddetta primavera araba spinta da Twitter non era una ragazza di 25 anni