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Ho letto questa lettera demenziale di una preside romana.

Ho letto la rapida risposta del sottosegretario Faraone che manderà gli ispettori a tutela del progetto di riforma della Buonascuola.

Ho letto il post di Ivan Scalfarotto, che stimo e che si chiede quando scenderanno in campo gli eterosessuali nella battaglia per i diritti di chi eterosessuale non è.

Ho letto che la parte peggiore dell’integralismo cattolico scende in piazza a difesa della famiglia nei prossimi giorni a Roma.

A margine di tutte queste cose collegate assieme oggi pensavo due cose che poi sono le stesse che trovo in molti commenti in giro. La prima è che questo Paese se ne frega da sempre dei diritti delle minoranze e dei più deboli: non li ha mai fatti propri, se non stancamente e per pigra convenienza burocratica. È un tema che non riguarda solo le questioni di genere ma ogni argomento che si elevi di due centimetri dal confine del nostro interesse privato. Se poi la discontinuità riguarda la famiglia che è il luogo da tutti percepito come l’unico bastione contro la precarietà dilagante, allora addio.

La seconda è che l’unico partito che oggi per numeri e propensione potrebbe spingere nella direzione dei diritti degli omosessuali, il Partito Democratico, lo fa con una codardia ed una pochezza tale da essere ormai superato a sinistra da Cameron e da molti altri. Se ne sta sostanzialmente in silenzio da anni, tranne poi pateticamente ribadire i propri modesti progetti sulle Unioni Civili il giorno in cui tutta l’Irlanda (la cattolicissima Irlanda) vota compatta per i matrimoni gay.

Non c’è niente meno di sinistra del partito di maggioranza relativa che balbetta sui diritti di alcuni dei suoi cittadini e che così tentennando lascia spazio alle peggiori forme di reazione come quelle citate poco sopra. La grande visibilità di gente come Adinolfi è figlia della grande ignavia del PD.

Nella testa di Scalfarotto gli eterosessuali dovrebbero scendere in strada ad indicare la strada dei diritti al Paese. Molto comodo. Anche nella mia testa dovrebbero farlo: tranne poi non dimenticarsi di simili scelte di campo se davvero pensano che quei diritti disegnino la modernità di una nazione.

In quel caso, caro Ivan, una volta scesi in campo, gli eterosessuali a favore dei diritti LGBT avrebbero forse anche il problema, non piccolo, di trovarsi qualcun altro a cui dare il proprio voto.

18 commenti a “Il PD, i conservatori ed i diritti LGBT”

  1. andrea dice:

    fa una certa impressione, comunque, leggere in un foglio intestato con il sigillo della repubblica l’invito a connettersi ad un sito di un’organizzazione politica.

    e fa una certa impressione anche pensare che una scuola sia buona se ai dirigenti scolastici, che dispongono appunto di quel sigillo, sia concesso di decidere in pieno arbitrio sulla continuazione della carriera degli insegnanti — gli ultimi venuti, certo –, a discapito della libertà che un articolo della costituzione dovrebbe pur concedere loro.

    ma forse il problema è l’eccessivo peso che diamo ai sigilli e alle costituzioni.

  2. T800 dice:

    questi sono i dirigenti scolastici a cui la buona scuola affiderebbe il futuro della scuola

    http://www.butac.it/corsi-di-masturbazione-a-4-anni/

  3. Simone dice:

    Quanti prurito c’è in giro…sarà mica scabbia?

  4. luzmic dice:

    oh, senza voler esprimere alcun giudizio eh? Chè sono un funzionario pubblico, perbacco!

  5. Paolo dice:

    La teoria gender sostiene che l’uomo nasce “neutro” rispetto all’indentità di genere?
    Boh, non mi convince nemmeno l’abilità di Mantellini, a me rimangono grossi dubbi.
    Credo anch’io che il PD sia un partito con quella propensione che invece chiamerei opportunismo elettorale, quella fetta di mercato, dato che deve recuperare elettoralmente sulla concorrenza e quindi l’unico argomento rimasto potrebbe essere quello dei ‘diritti civili’. Ma forse neppure quello: la legge sullo stalking non è la legge Bersani o Scalfarotto, ma porta la firma di Carfagna e Berlusconi. Berlusconi era un opportunista: ha copiato tutto dell’America e poteva benissimo copiare anche i matrimoni gay, l’opportunista è profondamente indifferente e usa quel che più conviene.
    A parte il fatto che hanno diritto di manifestare, è la loro opinione, e non sono affatto il peggio: sull’integralismo il discorso è complesso e riguarda anche altri aspetti della politica, perchè sappiamo ormai bene il significato di “lacrime e sangue” e di “irreversibilità” del tecnico della tecnofinanza, e nell’ambito economico stiamo addirittura sconfinando nel terrorismo, mediatico o meno. Di fatto il precariato ha colpito maggiormente, e con violenza, le donne e anche i bambini. Bersani disse che avrebbe mantenuto gli impegni finanziari di Tremonti, quindi in piena continuità. E Renzi è la continuità, e credo che Mantellini stia comunque facendo finta di sorprendersi e rilanciare il termine ‘sinistra’. Non codardia e nemmeno ignavia. Conviene così. Questa lungaggine per dire che l’integralismo è una forma mentis e sposta la la tossicodipendenza su altri oggetti della politica, oggetti da sfruttare.
    Il partito di Grillo ho letto che ha fatto una consultazione interna sul matrimonio gay e vien da chiedersi: se il Pd applicasse veramente il metodo democratico e consultivo cosa ne uscirebbe fuori sui ‘temi etici’? Il PD è costruito sugli Adinolfi! Non è mica un Partito Socialista.
    Concordo con andrea, vedo stampato il simbolo della Repubblica Italiana e purtroppo sappiamo qual’è la politica del PD per la scuola, scuola sempre meno pubblica.
    Ricordo poi un altro fatto: l’ondata di regolarizzazioni di precari non è esclusiva del PD, una delle maggiori regolarizzazioni avvenne tra il 2001 e 2006, sì quel governo lì.
    E quindi un grande BOH: in cosa dovrebbero differe? Per il resto possiamo stare ad ascoltare per anni le parole che a noi piace sentire, poi ci sarà sempre un motivo per rieleggere il PD: il ricatto di un peggio integralista, con cui fare anche un Compromesso storico e un governo, senza balbettare.
    La mancanza d’alternative non è una mai una giustificazione valida, questo è il ricatto del PD, e del bipolarismo costruito in TV: ballottaggio tra Lega e PD, nessuno dei due avrà mai il mio voto.

    PS
    T800
    “nei documenti originali [..] si spiega solo che vanno fornite corrette informazioni ai bimbi”

    anche qui un boh! “debba essere insegnata”

    e insegnata da quali insegnanti? altrimenti è come il tifo calcistico: un giornale fa una sparata, si controbatte stando al gioco, c’è il polverone e la legge è un mosaico demenziale
    se la scuola è al collasso, o in certi casi non ha gli strumenti di base, o nemmeno un tetto o il bagno: non so quale possa essere l’implicazione di questo dovere. In alcuni casi preferirei il silenzio, un grande silenzio per i giornalisti, gli opinionisti, i politici, i manifestanti del family party.

  6. Wilson dice:

    Questi dirigenti scolastici sono gli stessi insegnanti che lottano per mantenere l’impunità che permette queste cose.
    Questa signora deve essere rimossa (e chi occuperà il suo posto dovrà avere il potere e il dovere di rimuovere chi si comportasse così).

  7. Paolo d.a. dice:

    Molti italiani vivono dei loro piccoli privilegi, funzionari del Miur o sportellisti della Asl, vigili urbani o cancellieri e via dicendo, perché il privilegio è la cura perfetta per le proprie frustrazioni quotidiane. L’esercizio del privilegio, che significa poter esercitare sugli altri un potere per quanto microscopico, è una sorta di sport nazionale, poco importa se la propria mission sarebbe quella di servire il pubblico. Una così grande minoranza su cui sentirsi privilegiati è un piacere troppo sottile per rinunciarvi.

  8. andrea61 dice:

    La “grande visibilitá di Adinolfi” mi sembra una cosa un po’ stiracchiata. A parte qualche comparsata alla Zanzara non mi pare che il neointegralista abbai questa grande esposizione.
    Piuttosto chi si batte per i diritti LGBT dovrebbe puntare decisamente al riconoscimento delle unioni civili comunque assortite e prendere atto che il grosso del paese non vede di buon occhio il matrimonio gay e soprattutto la possibilitá di adottare.
    Detto questo spero che quella Preside venga spedita dal Ministero al più presto a dirigere il traffico.

  9. Giò dice:

    Beh poi riportare le linee guida OMS, per fare reagire i “benpensanti cattolizzati repressi” senza aggiungere che siano redatte considerando paesi come es. india dove ci sono mamme ragazzine…..

    La chiesa ha fatto DANNI ENORMI nella psiche delle persone

  10. Paolo dice:

    ..ma se son Paesi parecchio diversi, situazione parecchio eterogenea, che senso ha una linea guida mondiale? e con la psiche, di solito, si ragiona.

    ho un commento in attesa ma vorrei solo ricordare un fatto che scopagina i luoghi comuni e la banalizzazione politica: la legge contro lo stalking non è la Bersani-Scalfarotto, ma porta il nome di Carfagna e Berlusconi..

  11. Luciano Giustini dice:

    Concordo e sottoscrivo. E aggiungo: contro tutti i fanatismi e le ideologie, di ogni genere , è una battaglia quotidiana.

  12. Marcello dice:

    Diritti LGBT? Quali sarebbero i diritti non riconosciuti per i LGBT?

  13. Pier Luigi Tolardo dice:

    La manifestazione di oggi non e’ stata promossa molto dalla Chiesa come fu il Family Day, movimenti come Comunione e Lberazione sono estranei, movimenti come i Neocatecumenali sono presenti in forze, le frange piu’ di destra del mondo cattolico hanno preso le distanze perche’ l’appello della Manifestazione concede che al posto delle unioni civili si riconosca alle coppie conviventi etero e omosessuali molti diritti come nei famosi Dico della proposta di Rosy Bindi del governo Prodi che provoco’ il Family Day, in sostanza i manifestanti accetterebbero i Dico che nel 2007 non volevano e c’ e’ molto del vero in questa affermazione della destra cattolica. In compenso alla manifestazione sono presenti quasi tutti i Protestanti italiani, Mormoni compresi, ma non i Valdesi, poi Mussulmani, Sick indiani e cristiani ortodossi. Personalmente penso che i corsi sul gender nelle scuole dovrebbero essere proposti in forma assolutamente facoltativa e che la legge Cirinna’ sulle unioni civili debba essere approvata ma solo a patto che sia emendata del diritto di adozione per le coppie omosessuali, per me i tempi sono maturi per le unioni civili ma non sono d’ accordo con le adozioni per le coppie di uno stesso stesso e credo di aver diritto di esprmermi cosi’ come hanno diritto di esprimersi le persone che lo hanno fatto oggi e come ha diritto di manifestare Scalfarotto e chi manifestera’ con lui, io non sono andato oggi a Roma e tantomeno ci andrei per Scalfarotto.

  14. nicola dice:

    Agevolo la discussione con un articolo de ilPost che spiega cosa è la teoria del genere: http://www.ilpost.it/2015/06/20/teoria-del-genere/

  15. Ernesto dice:

    In piazza non c’era la parte peggiore dell’integralismo cattolico, on va bene giudicare in massa e in modo sprezzante un numero così elevato di manifestanti. Si può non essere d’accordo su certi presunti “diritti” senza per questo essere marchiati di integralismo o peggio e si deve avere il diritto di esprimere la propria opinione liberamente anche se ad altri questo da fastidio. E quando si parla del più debole bisogna prestare attenzione, non sempre il più debole è quello che urla più forte o che pretende di avere solo e sempre “diritti”.

  16. david dice:

    Un sacco di gente sta cercando a chi dare il voto.
    PS nei 10 punti urgenti che il Segretario del PD ha appena postato non c’è niente – dico niente, neanche una parola – sui diritti civili (neanche Cirinnannacquati) .
    Ma è colpa di Civati.

  17. david dice:

    Molto generosa la libertà di coscienza concessa dal segretario Renzi sulle unioni civili, molto davvero; proprio la stessa che è stata lasciata sul Jobs Act o sul DDL scuola.

  18. david dice:

    Che poi il sottosegretario digiunante dichiara che è colpa di tutti tranne che di Renzi e Boschi, credibile proprio.