Bella discussione sul futuro dell’informazione:

Francesco Piccinini su Fanpage e Vittorio Zambardino su Wired. Magari ci torno, intanto dico che sull’informazione che diventa mobile non potrei essere meno d’accordo.

Il contenuto diventa sempre meno scritto e sempre più video – La produzione di contenuti non è solo produzione di news. O meglio è “anche” produzione di news, ma queste non bastano più. Un giornale del XXI secolo vive anche di produzione di contenuti di entertainment e infotainment (termine visto in un’accezione negativa ma che, in realtà, può racchiudere arti “nobili” come il teatro di narrazione). Contenuti che vanno pensati e prodotti per essere fruiti sempre più in mobilità e sempre meno da desktop: insomma, non siamo più nell’era del mobile first, ma del mobile only.


8 commenti a “Camminando ci sono i pali”

  1. worm dice:

    in un romanzo che sto leggendo, ambientato in un lontano futuro in cui l’uomo ha colonizzato lo spazio, conosce il teletrasporto e ha un’internet evoluta gestita da AI, uno dei problemi dell’umanità è proprio l’analfabetismo :)

  2. diamonds dice:

    ipertesti 2.0

    http://cs50.musload.com/song_data/25271835/280276928/The-Icarus-Line-Simpathy-.mp3

  3. spiritum dice:

    @worm: porta pazienza: non trovo il titolo con gli scarni elementi che hai lasciato. Saresti così gentile?
    Mante: mi scusi se esco dal seminato, dopo pulisco.

  4. worm dice:

    @spiritum: il libro si intitola Endymion, è il terzo capitolo della serie dei “Canti di Hyperion” di Dan Simmons.
    cmq tutta la saga è bellissima, te la consiglio

  5. diamonds dice:

    Dan simmons e` una garanzia(il canto di kali` mi ha cambiato le geometrie del cervello)

  6. ArgiaSbolenfi dice:

    In mobilità non significa camminando. Forse i vecchi quotidiani si leggevano solo alla scrivania o seduti in poltrona?

  7. Massimo dice:

    Incredibile Mante, abbiamo scritto lo stesso incipit.
    A mio parere, non dobbiamo considerare la mobilità solo dopo la pubblicazione delle notizie ma anche prima: quindi i giornalisti si carichino una videocamera in spalla e pedalare.
    Così non lasciano a Youtube il monopolio dei video.
    http://massimochiriatti.nova100.ilsole24ore.com/2014/07/06/per-una-nuova-fame-di-notizie-come-cucinarle/

  8. spiritum dice:

    @worm: grazie, molto gentile.

Lascia un commento