Schermata 2014-04-06 alle 14.59.42

Al minuto 42.40 di questa puntata di Gazebo di due giorni fa (la corrispondenza da Londra di David Allegranti è tutta bellissima vi consiglio di guardarla, il video lo avrei anche embeddato ma il player di Rai.tv fa schifo) Marco Tardelli dice:


“In politica io non sono molto ferrato”


Oggi il PD lo ha candidato alle Elezioni Europee.

5 commenti a “Cavalli poco ferrati”

  1. diamonds dice:

    il pd raccoglie l`eredita` politica della dc e del pci che insieme contavano il 70% dei consensi. Vediamo se ce la fanno a scendere sotto il 22%

  2. frank dice:

    L’eredità penso sia andata perduta da un pezzo, il consenso è un’altra cosa. Credo sia cambiato profondamente anche il ruolo della TV, lo strumento del potere sempre più assoluto e autoreferenziale. DC e PCI erano anche forte partecipazione territoriale, politica reale poi gradualmente sostituita dalla ‘comunicazione per gli acquisti’. Boldrini in un governo con Berlusconi è letteralmente un casino.. Cosa c’entrano Severgnini (che poi ha rifiutato), Grasso e Tardelli? E molti altri, anche sportivi. E’ una gara a chi colleziona più figurine, più VIP. Purchè non disturbino i reali manovratori, ovviamente
    Prendiamo ad esempio le elezioni del 2006 (ma lo schema è stato riciclato per anni): se non votiamo la coalizione di centrosinistra ‘allora vince Berlusconi’. E noi chi votiamo? Ovvio. Dimenticandoci della bicamerale e delle riforme costituzionali del centrosinistra… Quindi si va per esclusione, per paura, o per convenienza o per induzione televisiva in base alle informazioni disponibili. E il bipolarismo (oggi sostanzialmente monopartitico) è una splendida assicurazione per tutti i notabili, anche con Renziche è l’ultima spiaggia, per loro prima di tutto. Per un blocco di potere che riguarda anche pezzi si massmedia in mano a tycoon che controllano di tutto: dall’informazione alla sanità all’energia (Sorgenia). Le lobby tuttofare: a chi ha convenienza poi nel tagliare e privatizzare.

    PS
    Persino personaggi noti dell’Ordine del Giornalismo e tesserati nel PD (non chiamiamolo conflitto d’interessi) definiscono spesso il PD ‘La Ditta’.

  3. frank dice:

    Nell’anteprima il conduttore di Gazebo prende in giro la dentiera a metà prezzo offerta da Berlusconi e scherza: Renzi deve offrire di più, denti d’oro. Che tristezza. Sapete vero che le cure dentali in molti Paesi in Europa sono pubbliche? E non sono oggetto di voto di scambio o di sfottò televisivi.
    [..]Partiamo dal presupposto che i denti siano una parte fondamentale della nostra salute. Tutti paghiamo il S.S.N. che di suo non brilla pero’ e’ in grado di fornire a tutti un’assistenza sanitaria, nel caso dei denti, il servizio pubblico e’ in grado di assistere l’% della popolazione.

  4. Geppo dice:

    Non ho visto Gazebo, non voto (piu’) PD e Marco Tardelli ce lo ho simpatico come le emorroidi.
    Ma. Un politico che dice “io di politica non mi intendo” lo fa evidentemente per strizzare l’occhio a un certo tipo di elettorato, per mandare a dire a chi si sente sempre dalla parte di quelli che si sentono bravi buoni e bastonati dalla vita (un blocco di voti non indifferente): “io sono uno di voi, votate me e vi rappresentero’, faro’ il vostro interesse ecc. ecc. ”
    Potrebbe anche essere una strategia pianificata da Tardelli o dagli spin doctor del PD, magari per raccogliere il voto di quelli che non sopportano Renzi e le sue arie da “io me ne intendo, lasciate fare a me, che sono un sindaco” (che e’ l’esatto opposto del Tardelliano “io non sono un politico”).
    Comunque, non li voto.

  5. frank dice:

    Renzi lo ricorderò così: “Cari signori.. dopo Steve Jobs e il Job Act daremo più flessibilità al precariato!”

    RIP

    (se non son matti come cavalli non li vogliamo)