Secondo Theresa Cha, una portavoce di Samsung contattata dal Washington Post, il selfie di Ortiz con Obama – realizzato con un telefono dell’azienda, il Galaxy Note 3 – è stato scattato a fini pubblicitari: David Ortiz ha infatti firmato un contratto con l’azienda lunedì 31 marzo, il giorno prima di visitare la Casa Bianca, e si è accordato per la foto con alcuni membri di Samsung Mobile, la divisione che si occupa della vendita dei telefoni. Cha ha spiegato che «in pratica, loro [i dipendenti di Samsung] hanno saputo che David avrebbe visitato la Casa Bianca, e quindi si sono messi d’accordo con lui per pianificare la cosa. Non sapevano, però, quali foto sarebbe stato in grado di scattare». Samsung ha poi ritwittato dal profilo americano di Samsung Mobile la foto scattata da Ortiz.



La storiella dell’autoscatto (la mia religione mi impedisce di utilizzare l’orrido neologismo “selfie”) di David Ortiz con Obama, concordato dal giocatore di baseball con Samsung, è un’altra utile dimostrazione della degenerazione di un mondo nel quale nulla è mai come sembra e quasi sempre è peggio di come appare.


(via Il Post)

4 commenti a “Ognuno di noi è il coglione di qualcun altro”

  1. eligio de marinis dice:

    Finiremo per diventare impulsi digitali, e la prossima Valle dei Re saranno i negozi Mediaworld.

  2. Andrea Contino dice:

    Del resto non è la prima volta..
    http://www.contino.com/blog/2014/3/3/si-selfie-chi-pu

  3. iltommi dice:

    L’unica cosa che si nota chiara e lampante nel selfie di David Ortiz è la scritta RayBan sui suoi occhiali da sole
    https://twitter.com/davidortiz/status/451032513679749120
    Pubblicità per la quale, di sicuro, non ha preso un dollaro nessuno.

  4. diamonds dice:

    Come la primavera, inizia a fiorire pure una frase di Hunter Thompson: la follia e` l`unico antidoto a un mondo sempre piu` idiota