Schermata 2014-03-22 alle 10.27.01


Ho notato con estremo raccapriccio che la mia timeline di Twitter ha da qualche tempo su di me effetti avvolgenti similtelevisivi. Questo avviene in particolare quando sono a casa. Non che quando sono in giro io non guardi Twitter, ci guardo eccome e mi riconosco interamente in una frase che ho letto (su Twitter) qualche tempo fa che mi era piaciuta molto e diceva più o meno:

Se quando scatta il giallo non ti fermi significa che non hai Twitter.

Anch’io quando scatta il giallo mi fermo e dò un’occhiata a Twitter, poi però tocca ripartire e buona notte al secchio. Almeno per un po’. Del resto Twitter è una applicazione che si basa in maniera molto forte sul tempo reale: per quanto tu possa tornare indietro nella cronologia dei messaggi quello che non hai visto subito andrà molto probabilmente perduto. A meno che, come accade per le notizie più importanti, non ritorni in evidenza per i RT o le citazioni altrui.

Invece quando sono a casa, la timeline di Twitter è lì minacciosa che si aggiorna ogni 5 secondi sul monitor alla mia sinistra e qualsiasi cosa io stia facendo, dalla più importante (raramente) alla più fatua (molto più spesso), l’occhio finisce per cadere da quelle parti. E questo non va bene. È come se Twitter pretendesse costantemente la mia attenzione (esattamente come fa la TV) distraendomi continuamente da ogni altra attività.

Nonostante io segua un numero relativamente basso di persone (al momento sono 363 e sono abbastanza sicuro che molte di queste non twittano più da tempo) l’uso delle liste (attualmente ne uso solo due, quella che @gdtom ha creato sui tweet dei membri del Governo ed una mia personale sulle breaking news) e Tweetdeck hanno peggiorato le cose aggiungendo nuove barre cronologiche da controllare.

Insomma ho deciso che ogni tanto, quando sono a casa, spegnerò Twitter. Il mondo finirà e in quel momento io starò cazzeggiando da un’altra parte.

2 commenti a “Meno Twitter per @mante”

  1. Nicolò dice:

    Ne prendiamo atto

  2. Staserabrodino dice:

    L’interesse per la TL scema progressivamente all’aumentare del numero di following; (forse) paradossalmente più persone segui e meno ti distrarrai a leggerle.

    (e un bravo a me che ho resistito alla tentazione di scrivere paradossalmAnte, o peggio ancora paradossalm@nte)