Mark Zuckerberg ha telefonato ad Obama per lamentarsi di NSA. Ma non deve essere finita troppo bene.


The US government should be the champion for the internet, not a threat. They need to be much more transparent about what they’re doing, or otherwise people will believe the worst. I’ve called President Obama to express my frustration over the damage the government is creating for all of our future. Unfortunately, it seems like it will take a very long time for true full reform.


5 commenti a “Ciao Barack, qui Zuck”

  1. mORA dice:

    Obama gli avrà risposto

    “A Zuck, mavaffanculo, va…”

  2. andrea61 dice:

    Zuck che accusa Obama di fare scempio della privacy degli utenti minando la reputazione della rete.
    La prima reazione sarebbe quella di mandarlo sonoramente a quel paese.
    Però poi mi viene da pensare del livello di presunzione di questi padroni della rete di come derivi probabilmente dalla consapevolezza di aver in mano un potere immenso che cresce di giorno in giorno.

  3. Stefano dice:

    A prescindere dal fatto che abbia ragione o meno, Zuck che si erge a paladino della privacy mi suona un po’ come Putin che si erge a difensore della democrazia

  4. Daniele Minotti dice:

    Due giganti della privacy, non x’è che dire. Ma, almeno, Zuck ha collaborato aubito, Obama fa il furbo e perde tempo

  5. frank dice:

    Unfortunately, in the long run we are dead

    (Keynes)

    Non troppo bene per noi: la baracca di zio Obama.