Una azienda di armi americana ha utilizzato una immagine del David di Michelangelo per pubblicizzare un proprio prodotto.


Schermata 2014-03-09 alle 09.01.58


Dice la Soprintendenza toscana che

Per sfruttare a scopo promozionale il David, così come qualunque altra opera custodita nei nostri musei, è necessaria una valutazione della congruità dell’immagine, che deve rispettarne la dignità culturale.



Anche il Ministro della Cultura si è indignato con un tweet (a proposito, auguri di pronta guarigione)




Il mio parere è che l’arte sia di tutti e che nessuna autorità museale debba poter disporre di diritti alla congruità dell’immagine di alcunché. Se esiste una legge al riguardo è una legge sbagliata.


(via Il Post)

24 commenti a “Le opere d’arte sono di tutti”

  1. uoitiua dice:

    Il primo consumatore americano che si accorge che l’oggetto reale venduto e’ piu’ piccolo di quello millantato nella foto, causa alla ditta e addio alla congruita’.

  2. Dino Sani dice:

    Bravo Mante, questa visione protezionistica della cultura è esattamente il contrario di quello che la cultura dovrebbe essere. Apertura, libertà, immaginazione. E va rispettato questo diritto anche per operazioni che non condividiamo (purché siano legali, e se è legale fare pubblicità alle armi, deve essere tollerata….poi si può discutere, invece , se sia giusto che si possa fare pubblicità alle armi, ma questo temo sia un problema americano….)

  3. frank dice:

    L’inestetismo della ferraglia in mano all’eroe classico fa venire l’orticaria ma dimostra il senso del Lite per il il ragazzo delle vacche, o cowboy, mediamente civilizzato ed esportatore di democrazie. Risultato interessante, sembra un cesso pubblico (se ho ben interpretato l’atteggiamento dell’uomo di spalle)

  4. f dice:

    Chi ha venduto l’immagine del David a un produttore di armi?
    Forse gli stessi che ora si lamentano?

  5. Marco dice:

    Per quanto mi riguarda questa immagine è raccapricciante. Uno dei simboli dell’arte e della cultura usato per promuovere strumenti di morte.
    Ma la cosa ancora più allucinante è che i soliti finti moralisti americani, che vendono queste armi assurde (non so neanche che cosa sia, immagino qualche specie super tecnologica di fucile) abbiano messo una finta foglia di fico marmorea a coprire i genitali del David! Per carità, non sia mai che venga mostrato il membrum virilis del David, mostriamo invece il nostro super fucile che ammazza all’istante.
    Che schifo.

  6. mke777 dice:

    Condivido al 100%.
    Cosi’ come penso che sia diritto del curatore quello di lamentarsi ma non quello di arrogarsi come venga usata l’immagine dell’opera.
    Piuttosto riesumiamo Michelangelo e interpelliamo lui.

    E consiglio di vedersi la puntata dei Simpson del 1990 “Itchy & Scratchy & Marge” S02E09 che ha come personaggio proprio il David. (e c’e’ pure la questione della foglia di fico).

    Mi pare nessuno si fosse lamentato.

  7. mORA dice:

    Esiste ed è sbagliata.

    In Francia (un paese che quanto a opere d’arte – anche nostre – non sta messo proprio male) puoi fotografare nei musei. Da noi no, perché devi passare al bookshop.

    Uno dice che in questo modo dalle foto fatte a pagamento e pubblicate a pagamento lo stato prende l’IVA.

    Uno che non è mai stato al Louvre, evidentemente.

    * * *

    E fuori come stiamo messi?

    Lo sintetizzò bene Rutelli (ve lo ricordate?) ai tempi in cui faceva Franceschini: “sia chiaro che in Italia il diritto di panorama non esiste”.

    Non puoi fare una foto all’altare della patria, puoi solo farti fare una foto davanti all’altare della patria, a condizione che il soggetto (tu) sia predominante.

    E per stabilire se eri predominante o meno, via ad ingolfare i tribunali di minchiate. E i tribunali costano; e li paghiamo tutti.

    * * *

    E Renzi che ne pensa? E Franceschini che ne pensa? e i ggiovani al governo che ne pensano? Ne pensano che le priorità sono altre?!

  8. frank dice:

    Massimo, non ti sarà sfuggito il messaggio lanciato dal conduttore dal palco del festival della canzone nazionalpopolare: “Non c’è estetica senza etica”

    no, scusa un attimo, maestro di cerimonie, ferma un attimo la musica: quale etica?

    la chiave di lettura nelle sere precedenti, con Gramellini, una chiave di lettura tutta politica: tu denunci e strilli, noi la Grande Bellezza

    sinceramente, il messaggio è bipolare, ma in un senso patologico: il primo messaggio è “gli F-35 della Lockheed sono necessari”, il secondo messaggio è “la Bellezza è necessaria”

    https://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_Lockheed

    la lobby della RIFLE ha fatto il lavoro per voi: ha unito le due cose no? Il David bombardiere. Fatemi capire la vostra congruità, non va bene?

    https://twitter.com/pa__rm/status/326004526891036673

    Einstein non ha mai parlato di Dio, così qualcuno cominciò a dire che Einstein non credeva in Dio. Ma non è esattamente così. Forse è una bellezza che non si nomina invano.

  9. Pier Luigi Tolardo dice:

    In Italia è stata consentita a pagamento la riproduzione di opere d’arte anche per campagne più volgari di questa, comunque in passato anche la Beretta si è servita di scene di caccia di quadri celebri per pubblicizzare i suoi fucili, lo ricordo perfettamente nella rivista di caccia che comprava il nonno quando ero bambino…Se è una rivendicazione di royalties il Ministero fa bene a rivendicarle in base alle leggi ma non credo che si faccia con un tweet e credo che non debbano esserci ipocrisie sul fatto che molto modestamente un Ministro della Repubblica Italiana non può cambiare il costume americano rispetto alle armi, oltretutto che affonda le radici nella storia e nella Costituzione di quel Paese, può deprecarlo come essere umano certo ma senza mettersi i galloni…ed evitando l’effetto “ruggito del topo”.

  10. Pier Luigi Tolardo dice:

    E comunque David era un grande guerriero ed uccise molti nemici, dice la Bibbia…

  11. frank dice:

    a maggior ragione quindi: quale etica?

    http://www.daviddidonatello.it/index.htm

  12. frank dice:

    Il David armato di spada non offende perchè era appunto un guerriero. Einstein non era certamente bello come il David di Michelangelo ma fu a suo modo un grande guerriero grazie alla più potente delle armi, l’arma atomica, di cui poi si pentì poichè l’atomica venne usata come arma di distruzione di massa, uccise molti civili, ovvero un crimine di guerra. E la Bibbia dice anche ‘Non uccidere’: gli Usa dovrebbero vietare la pubblicità delle armi, come l’Italia dovrebbe vietare la pubblicità del gioco d’azzardo (introdotto per legge dal partito di Franceschini). Cosa ben diversa rispetto ai ‘diritti di congruità dell’immagine’ rivendicati paradossalmente da rappresentanti pubblici senza credibilità.

  13. diamonds dice:

    Chiunque apprezzi una simile contaminazione sta gia` scontando la terribile pena dell`essere stupido

  14. frank dice:

    Un Ministro della Repubblica Italiana non può cambiare il costume americano, ma forse la più grande impocrisia è data dal fatto che il Presidente americano giura sulla Bibbia.. mentre il Ministro della Repubblica Italiana giura sulla Costituzione

    e questa è l’etica:
    “L’Italia ripudia la guerra come strumento d’offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, consente, in condizioni di parità con gli altri stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad uno ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

    in teoria siamo anni luce avanti: il diritto statunitense fa ancora riferimento alle guerre coloniali..

    https://it.wikipedia.org/wiki/II_emendamento_della_Costituzione_degli_Stati_Uniti_d%27America

    “Questo significa che è stato riconosciuto un diritto inviolabile al pari di quello al voto e della libertà di espressione.”

    in realtà la Costituzione americana parla di un diritto ma relativo a ‘milizie regolamentate’ (forse è per questo che in tempi non sospetti ammiravano Mussolini?)
    http://www.centrostudilaruna.it/il-fascismo-in-america.html

    ma non sarebbe ora di cancellare simili emendamenti dalla costituzione americana?

    è incredibile.. i nostri grandissimi statisti italiani parlano oggi di Grandi riforme costituzionali (molto spesso per rovinare la Costituzione) mentre gli USA stellati hanno ancora un emendamento relativo alle grandi colonizzazioni europee britanniche e spagnole..

    per un attimo sono orgoglioso di essere cittadino italiano e non statunitense

  15. Staserabrodino dice:

    E comunque il fucile è di una bruttezza rara.

  16. ArgiaSbolenfi dice:

    Tutta colpa di quel burlone di Duchamp e la sua Gioconda con i baffi, sarebbe ora di fare sul serio per esempio istituendo il reato di kitsch..

  17. uoitiua dice:

    segnalo anche se OT
    http://torrentfreak.com/italian-police-carry-out-largest-ever-pirate-domain-crackdown-140305/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

  18. Gaspar dice:

    La foto è da condannare senza appello per vilipendio di Photoshop perché:
    1) aggiunge una foglia di fico dove non c’era;
    2) per tenere al centro il fucile sbilancia il David a sinsitra;
    3) il fucile non è proporzionato a niente.

  19. Demagogolo dice:

    Anche se associare l’indotto delle armi al david non mi faccia particolarmente piacere, non posso che darti ragione, l’arte appartiene a tutti.

  20. Ernesto dice:

    Mi fa un po’ sorridere questa cosa della ‘dignità culturale’, ogni giorno vedo sulle bancarelle a Firenze opere d’arte riprodotte su qualsiasi oggetto, dalle mutande ai grembiuli da cucina, in modalità spesso discutibili e di pessimo gusto. Per non parlare dei luoghi d’arte svenduti alle più svariate attività commerciali e promozionali.

  21. Emanuele dice:

    L’arte appartiene a tutti quando si rivendica la libertà individuale ma mi sa che interessa molto meno quando si tratta di pagare per mantenerla.

  22. peppe dice:

    io ricordo una pubblicità di una famosa acqua minerale con la Gioconda… liscia, gassata o Ferrarelle?

  23. Visto nel Web – 122 | Ok, panico dice:

    […] Le opere d’arte sono di tutti ::: manteblog […]

  24. diamonds dice:

    Dicevamo?

    http://vimeo.com/m/87477516