È da qualche giorno che una parte di me vorrebbe commentare come merita la notizia della piadineria di Asti multata per aver offerto in uso alla clientela alcuni tablet per ingannare l’attesa. L’altra parte di me – anche per ragioni legali – pensa che non sia il caso e preferisce concentrarsi sul fatto che ad Asti ci sia una piadineria.

19 commenti a “Esportare la piadina ad Asti”

  1. nicola dice:

    Ci siamo capiti. (cit.)

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Colonizzazione romagnola!

  3. Massimo65 dice:

    Facile parlare di piadina romagnola. Ma quale piadina è approdata a Asti: quella alla riminese o quella alla forlivese? O peggio ancora (per voi orgogliosi e arroganti romagnoli) la piada sfogliata alla pesarese?

  4. Sergio dice:

    beh mi sembra che oramai ci siano posti specializzati nella vendita di qualche tipo di piadina in tutto il nord Italia.

  5. ArgiaSbolenfi dice:

    La piadina fino a Imola, già su Castel San Pietro ho delle riserve.

  6. roberto botta dice:

    grazie della segnalazione (delazione). Mi sono già attivato per far chiudere quelle (non quella, ma quelle) abusivamente attive in prov di Alessandria. No al “piadinellum”

  7. mORA dice:

    Spiacente, ma io col CAP 00100 ne conosco almeno sei.

  8. Claudio dice:

    Fossi stato il proprietario del posto avrei preso i tablet e dopo averi farciti li avrei serviti come pietanza: ovviamente mettevo no sfondo di crescione

  9. Stefano Nicoletti dice:

    Io sono tentato di commentare lo zelante intervento del deputato a 5 stelle, ignario del fatto che per giocare a carte in un luogo pubblico è necessaria un’autorizzazione.

  10. finzipnews.it dice:

    ennesima dimostrazione che in Italia non è possibile investire nell’innovazione http://finzipnews.it/

  11. Gengon dice:

    Se per questo, scorrendo l’elenco appeso dei giochi proibiti “nel pubblico interesse”, c’è anche testa o croce.

    Da Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Tabella_dei_giochi_proibiti_nei_locali_pubblici_italiani
    (e così sui siti di alcune questure)

    Ha sempre più ragione colui che srisse su Il Post
    che l’Italia ha bisogno di regole del gioco, non istruzioni per l’uso.

    La burocrazia statale dovrebbe finalmente capire che non è tutto normabile, che sia gli “usi e consuetudini” che la “diligenza del buon padre di famiglia” non sono stati ancora eliminati dal codice civile e che se lavori per lo stato non è che sei esentato dal prendere una se pur minima decisione perchè tutto lo scibile umano deve dipendere dall’articolo articolo x comma y.
    C..zo, decidi ogni tanto per conto tuo e non badare solo a pararti il c..o

  12. frank dice:

    oggi Scalfari spiega il perchè: “E’ internet la causa dell’ignoranza”

    e con un massimalismo di tale levatura: dove vogliamo andare?

  13. uno che passa dice:

    @frank:
    proprio oggi che il Papa sostiene che Internet sia un dono di Dio?
    http://www.repubblica.it/esteri/2014/01/23/news/papa_francesco_internet_dono_di_dio-76721008/

  14. frank dice:

    @uno

    l’arbitro, travestito da vichingo, darebbe forse ragione al Papa: internet non è un prodotto dell’ignoranza, ma di un talento (parabola dei talenti)

    in questo caso il conservatore è Scalfari
    “Ho avuto paura di perderlo e lo ho nascosto sotto terra [..]

    estirpando come un esorcista il demone di internet dalla piadineria di Asti

    Scalfari, la peste e il nuovo oscurantismo

  15. femetal dice:

    “hai poi pensato a quel progetto di esportare la piadina romagnola?”

    Cit. Bersani

    (è 1 kaso?!1!?111??)

  16. frank dice:

    anche Serra spiega le ragioni della multa: “Secondo i sociologi la diffidenza nei confronti degli altri e la sfiducia nella società sono particolarmente elevate tra gli utenti più assidui della Rete.”

    Per la piadineria è economicamente controproducente

  17. Maury dice:

    Vivendo a Moncalvo (provincia di asti) dove quando parli di internet pensano quando va bene solo a facebook, la notizia non mi ha sorpreso. Mi sorprenderebbe che un chiostro di rivendita di bagna cauda o bollito piemontese venisse multato a forlì. Anche perchè noi piemontesi siamo detti bugia nen.

  18. thisKID dice:

    @ mante
    Dovrai concentrarti più del previsto: le piadinerie qui ad Asti sono ben tre.

  19. thisKID dice:

    Aggiornamento: http://www.gazzettadasti.it/index.php/senza-categoria/gina-la-piadina-le-fiamme-gialle-dissequestrano-gli-ipad