Qualche settimana fa a Londra mi hanno portato al King’s College alla presentazione dell’ultimo libro di Marco Damilano. Devo dire che è stato interessante ascoltare Damilano parlare dello scenario politico italiano (e mi pare che anche il pubblico di italiani residenti a Londra abbia apprezzato). Ci ho ripensato oggi quando ho letto la notizia della prima segreteria del PD tenuta a Firenze (e non a Roma). Mi è venuto in mente perché Damilano diceva che uno dei problemi che Renzi avrebbe incontrato a Roma sarebbe stato quello del Genius loci (lo chiamo così io per darmi un tono). Citando le prime trasferte romane di Renzi da neosegretario, con base in un albergo del centro, Damilano ha tentato un ardito paragone col nuovo Papa delocalizzato a Santa Marta. Mentre prima di Francesco esisteva una gerarchia ben riconosciuta legata alla vicinanza fisica dei componenti del clero all’appartamento papale ora che il Pontefice dorme in un alberghetto senza troppe pretese, fra gli alti prelati è successo una specie di finimondo. Nessuno sa più chi è chi. E tutti la mattina migrano verso Santa Marta. La stessa cosa, diceva Damilano potrebbe succedere a Renzi che detesta i luoghi e le logiche del potere romano e cerca di evitarli come può. Eppure lì le cose accadono. Mentre tutto questo avviene, mentre la larga schiera degli alti burocrati della macchina dello Stato si prepara a dover affrontare Renzi, succede anche che Enrico Letta stia da tempo gestendo con abilità e in silenzio simili rapporti con l’apparato perché ne ha ben compreso la centralità. Così stavo pensando che potremmo approfittarne e spostare la capitale a Torino.

6 commenti a “La capitale a Torino”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    No, Mante , meglio Chambery, l’aria è migliore.

  2. Signor Smith dice:

    Da romano non posso che augurarmi la Capitale a Torino. O Firenze, o San Giovanni in Persiceto…

  3. frank dice:

    questo di voler attribuire delle logiche a Renzi è un’idea stravagante. la solita. :-)

    è la proiezione di un’aspettativa, di un subconscio

  4. nicogio dice:

    e magari riportiamo in auge pure i Savoia…

  5. Mike dice:

    Dato che si stanno liberando dei posti, che si sposteranno a breve a Detroit, io vedrei bene camera in corso Giovanni agnelli 200 e senato in via Nizza 230.

    Ampi parcheggi nelle vicinanze e compoo con tram e metropolitana. La sede di Corso Agnelli anche molto comoda per chi arriva dalla tangenziale.

    Per il governo in corso Settembrini e via Plava ci sono ampi spazi in cui mettere tutti i ministeri.

  6. stefano dice:

    per me va bene