Ma vista l’età, il progressivo prolasso delle pareti intestinali e l’ormai molto probabile ipertrofia prostatica, il cartello di cui sopra con “Non mollare” non è che intende “Non rilasciare peti e controlla l’incontinenza” (cit. Paola Zanolli)


Questa frase, riferita a Silvio Berlusconi, è stata postata sulla pagina Facebook di Vito Crimi oggi. Non ha molta importanza se l’abbia pensata e scritta Crimi stesso o il suo collaboratore parlamentare che se ne è poi attribuito la paternità. E non trovo nemmeno troppo rilevante che sia stata usata da altri in un estremo tentativo di invalidare il voto in giunta contro Berlusconi. Nemmeno è importante notare come un simile breve testo scimmiotti malamente la comicità impenitente di Beppe Grillo, il quale, almeno, sa essere spiacevole e caustico in maniera professionale e controllata. No, la cosa importante è che questa frase è una frase di una povertà e volgarità perfettamente rotonda, che è forse in grado di circoscrivere l’orizzonte intellettuale di un intero movimento. Un Movimento casuale fatto di persone molto differenti ma accomunate da questa volontà imitativa dei modi e dei toni del capo, incapaci di scrollarsi di dosso, nemmeno nei casi migliori, i tic e gli slogan di un nuovo cabaret provinciale elevato a linguaggio politico che, della comicità di Grillo, è una specie di versione in sedicesimi. Dove prostata ed intestini sono idonei, ma anche sceneggiate sui tetti o plateali baci gay in Parlamento vanno bene ugualmente, a costeggiare e descrivere le miserie di una nuova rappresentanza. Convinti di essere rivoluzionari, nel linguaggio e nei modi, si ritrovarono infine rivoluzionati: rapidamente riassunti attraverso la medesima violenza delle loro parole, in improbabili macchiette tutte uguali e tutte tristi alla stessa maniera.

22 commenti a “La prostata del M5S”

  1. Keper dice:

    Non che approvi quanto scritto dalla Zanolli, ma accomunare tutto l’orizzonte intellettuale del movimento a questa frase, è il solito esercizio di chi si vuole consolare in un’appartenenza diversa e che invece di pentirsene ed eventualmente buttarsi verso un ignoto insicuro, difficile, che forse in futuro si potrà definire sbagliato, preferisce, nella migliore delle ipotesi, oggi non agire nell’astensione oppure proseguire nella propria malaugurata scelta per rimanere ancorato ad una coerenza che ha costretto l’Italia alla miseria politica, questa sì ormai definibile sbagliata, degli ultimi venti anni.

  2. Claudio dice:

    Più bello è Letta che:”un grande!”?Bersani che non smacchia?Renzi che parla a slogan e fa l’occhiolino all’alta finanza?Meglio Vendola e le sue pindariche giravolte italianesi? Magari meglio Berlusconi con tutti i suoi avvitamenti? Stupendo Lupi? Magnifica Bindi con il suo attaccamento alla poltrona? Meglio le primarie a 2 euro dopo aver detto no all’annulamento al finanziamento politico per votazione? Continuo?!

  3. Frank dice:

    Anche mia zia dice che sono volgari ed irrilevanti!

    Proprio per questo li voto. Scherzo, li voto perchè sono stufo dell’estetizzazione forzata

    Per una volta tanto m’interessa il merito, i programmi e il voto in parlamento

    Che cos’è un movimento se non un insieme di italiani? Fino ad ora la politica ha trattato i cittadini come una batteria di polli

    La rivoluzione sta tuttanel fa evolvere i polli, non nel comandarli: non voteró il PD e chi ha già tradito

  4. Frank dice:

    Quelli che
    L’autorevolezza e l’autoritarismo

    Meglio molto meglio degli onesti tamarri

  5. de pulcis dice:

    Mantellini vergonha! … e prenota pure tu una visita dall’urologo!!!1!!11!

  6. Dino Sani dice:

    Prendere come modello una frase idiota di un parlamentare come paradigma di un intero movimento é un’operazione indegna della tua onestá intellettuale. Segui, solo per fare due esempi, gli account di Federica Daga e Alessandro di Battista, e troverai spunti e atteggiamenti piuttosto diversi. Che il gruppo di parlamentari del M5S sia un drappello di persone e personalità diverse é fin troppo evidente, ma evidenziarne uno per ridurre il tutto alla patetica imitazione del “capo” la trovo operazione triste e non degna della stima che ho per il Mantellini giornalista e acuto osservatore della realtà soprattutto tecnologica italiana.
    Meglio questi, comunque, che un qualsiasi furbetto alla Renzi, che darà al Pd l’ennesima illusione di vittoria prima della sconfitta. Ma ahinoi a perdere saremo sempre noi italiani, non certo questi finti sinistrorsi che altri non sono che la P2 in formato deluxe…. Mante, fatti un piacere: non scrivere più del M5S, fai una migliore figura…. Dammi retta….

  7. L1 dice:

    ma si’ claudio continua, e’ un piacere vederti arrancare sugli specchi.

    ma perche’ non siete DAVVERO diversi dagli altri? perche’ non dite: ok, crimi (o chi per lui) ha fatto una sciocchezza? no, dovete fare come tutti, “eh, ma anche tizio, eh ma anche caio…”

    lo capite che facendo cosi’ siete UGUALI agli altri? anzi, siete identici alle vostre caricature. vergonia. senza la gi.

  8. Mario G. dice:

    potrebbe essere un caso di sindrome di Fonzie, oppure 5 Stelle significa non dover mai dire mi spiace

  9. andrea61 dice:

    La frase è indicativa del livello che si ottiene con selezioni alla viva il parroco. Ma se uno si fosse sincerato di seguire il dibattito in aula e avesse ascoltato gli interventi del M5S avrebbe avuto un quadro a dir poco desolante del livello di praparazione culturale, economica e politica degli eletti del movimento.

  10. Momin dice:

    Anziché cospargersi il capo di cenere, vedo qui un po’ di penta stellati che se la prendono con chi fa notare l’ovvio, o ricorrono al benaltrismo. Andiamo bene…

  11. Marcello dice:

    Un po’ come la foto dell’altro giorno di un blogger su Brunetta. Ma si sà, il peggior moralista vede la pagliuzza sempre nell’occhio altrui.

  12. diamonds dice:

    coraggio,il monolito non è lontano

    http://www.chimpsanctuarynw.org/blog/wp-content/uploads/2010/12/web-Foxie-troll-christmas-outside_IMG_1662.jpg

  13. chartitalia dice:

    Bah… è come se si giudicassero 10 anni e passa da blogger di Mantellini da questo infelice post dal tono “Oh Signora mia, pensi, in Parlamento si è usato la parola prostata, di questo passo dove andremo a finire…”

    Dopodichè sono davvero curioso di capire il Mante-pensiero sulla politica, probabilmente la contessa Borletti Buitoni ed il suo leader Mario Monti che sono dei disastri politicamente ma sono tanto a modo e non dicono pavolacce…

  14. marcell_o dice:

    crimi è squallido, s’era capito fin dallo streaming dell’incontro con bersani
    la violenza e la stupidità di alcuni commenti è sintomatico, non c’è altro da aggiungere

  15. Pier Luigi Tolardo dice:

    Non ho particolari simpatie verso i 5 Stelle ma neanche particolari antipatie: nel 2007 ho firmato i referendum di Grillo pur sapendo che per ragioni giuridiche non si potevano celebrare perchè ero d’accordo sul fatto che non si potesse andare avanti con il Porcellum che non ci fa scegliere chi ci deve rappresentare ed ora mi riotrovo con Grillo che dice avanti con il Porcellum che così vinciamo e rifacciamo noi la legge, che delusione …
    Su Crimi voglio spendere una parola di comprensione: dai 19 ai 35 anni(anni 80 e ’90) ho partecipato a migliaia di riunioni politiche, sindacali, associative, allora i cellulari non c’erano o erano poco diffusi e carissimi, non parliamo di Pc, tablet o smartphone, la maggior parte delle persone non ascoltava gli interventi degli altri o mentre ascoltava leggeva il giornale o perfino libri, scriveva altri discorsi, relazioni, faceva i conti, progetti, molti scarabocchiavano, qualcuno era un artista e produceva vignette o bozzetti, una buona parte dormiva,.,,forse le riounioni sono sempre noiose, inutili, ripetitive , ora ci sono i tablet, Internet e i social network a riempire la noia dei dibattiti politici, l’unico problema è che tutti possiamo leggere mentre chissà quanti hanno scritto allora che stavo dicendo un sacco di cazzate mentre parlavo ed io pensavo che prendessero appunti per replicare o riferire ad altri…

  16. un altro Claudio dice:

    Già alla corte d’Appello di Brescia lo pigliavano in giro, ora è pure convinto di esser simpatico.
    Concordo con Mante, quanto scritto nel post da Crimi è lo specchio di un movimento e se ancora avete dei dubbi leggete i commenti di chi Crimi lo ritiene un degno rappresentante.

  17. Claudio dice:

    @L1
    Io non voto, vado lì prendo la scheda e annullo. Mi hanno stufato, tutti.
    Voterei Civati se non fosse il quel partito di pagliacci

  18. alessandro dice:

    per quello la sinistra non riuscira’ mai a vincere in italia… perche’ c’e’ gente come te mantellini, che quando sente tirare il vento dalla parte sua, per un’uscita penosa di un penoso membro dei 5stelle, e’ qui subito a stilare il compitino scritto in un ottimo italiano _(voto 9 fallo firmare a casa che ti danno una pacca sulla spalla)

    e tutto il marcio che difendi del pd quelle viene in secondo piano, e tutto quello che il m5s sta provando a fare idem… conta solo l’uscita di un idiota, che ora rappresenta tutto e tutti

    clap clap
    sei ridicolo

  19. enrico dice:

    Crimi è quello che è, ma è senatore, è stato capogruppo, ha parlato, scritto, fatto, sempre come M5S. Quindi adesso è troppo comodo trattarlo da povero idiota ( e lui poi scarica tutto sul portaborse) come se non c’entrasse niente col “movimento”. E mi sembra pure in buona compagnia. Comunque è tutto già visto nella parabola leghista

  20. gregor dice:

    Fosse per lo squallido post di Crimi, passa, ma M5S è governato dal padre padrone comico che usa lo scherno per abbattere l’avversario, non va mai nel merito della questione, attacca solo la perosna e quando esagera afferma… che sta scherzando ed è solo un comico!

    L”autocritica sta un grillino come sta a un berlusconiano, inesistente

  21. frank dice:

    Nella trasmissione Glob Enrico Bertolino domanda a Moni Ovadia se il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo hanno comportamenti neo religiosi o settari. Moni risponde come sempre in modo illuminante.

    https://www.youtube.com/watch?v=JHOy38TmI6k

    la cosa più bella di internet è il confronto, l’arte del confronto, e qui hanno ragione Umberto Eco e Beppe Grillo. Anche questa è la rete, ma molti non hanno capito e forse non è nemmeno colpa loro, è come se fossero cristallizzati da decenni di televisione e un medium unidirezionale

    ed è bello confrontare la qualità delle opinioni, e la credibilità delle persone, ha ragione chartitalia: “è come se si giudicassero 10 anni e passa da blogger di Mantellini da questo infelice post”

  22. Massimo dice:

    eh, certo. I Fico, Morra, Di Maio, Di Battista etc. sono tutti uguali e tutti scarsi. Continuiamo a votare PD e il loro “alleato elettorale” SEL che “fa l’elastico” (si allea solo per essere eletto e per dare più voti all’alleato), esattamente come la Lega col PDL…