Alessandro Longo su Repubblica sulla incredibile farsa del wi-fi libero del Governo Letta.

5 commenti a “Il decreto del Fare Casino”

  1. ArgiaSbolenfi dice:

    La cosa assurda, è che insistono con degli aspetti tecnici (ip e mac address) completamente privi di senso..

  2. Luigi dice:

    Il rasoio di Occam suggerisce di optare per la soluzione più semplice. Non so se la stupidità/incompetenza del legislatore sia necessariamente tale. Non vorrei scivolare nel complottismo, ma l’ipotesi di una azione di lobby sembra più che plausibile. Proviamo a fare qualche nome? Telecom…

  3. frap1964 dice:

    Ma a chi si deve questa brillantissima trovata?

    PDL
    (emendamento 10.1)
    Palmieri Antonio (e meno male che sarebbe un esperto…)
    Centemero Elena

    PD(meno)L
    (emendamento 10.6)
    Bressa Gianclaudio
    Fiano Emanuele
    Giorgis Andrea
    +
    (emendamento 10.10)
    Bruno Bossio Vincenza
    Coppola Paolo
    Bonaccorsi Lorenza
    Meloni Marco
    Rotta Alessia
    Crivellari Diego
    Mosca Alessia Maria
    Basso Lorenzo

  4. michele michelotto dice:

    hanno cambiato la norma in extremis, ieri sera, senza più richiesta di syslog protetto

    Articolo 10 Liberalizzazione dell’accesso a internet tramite tecnologia wi fi e dell’allacciamento dei terminali di comunicazione all’interfaccia della rete pubblica
    comma 1
    L’offerta di accesso alla rete internet al pubblico tramite tecnologia wi fi non richiede l’identificazione personale degli utilizzatori.
    Quando l’offerta di accesso non costituisce l’attività commerciale prevalente del gestore del servizio, non trovano applicazione l’articolo 25 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259 e successive modificazioni, e l’articolo 7 del decreto legge 27/7/2005 n. 144 convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2005 n. 155 e successive modificazioni.
    Comma 2
    Al decreto legislativo 26/10/2010 n. 198 sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) l’articolo 2 è soppresso
    b) all’articolo 3 il comma 2 è sostituito dal seguente: “2. il decreto del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni 23 maggio 1992 n. 314 è abrogato.

  5. frap1964 dice:

    A quanto pare ieri l’Assemblea ha rinviato tutto il provvedimento alle Commissioni riunite.
    I relatori hanno presentato un emendamento “riparatore” all’art. 10 che elimina tutta la seconda parte del comma 1 precedente (quella che prescriveva il tracciamento di IP temporaneo e MAC Address) e tutto il precedente comma 2 (trattamento dei dati personali).
    L’emendamento all’emendamento (che si legge QUI) è stato approvato dalle Commissioni riunite (meno male).