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Giu

Sulla vicenda del Ministro Idem e delle accuse che la riguardano, nonché dell’intervista odierna a Concita De Gregorio su Repubblica ha detto tutto e magistralmente il buon Gilioli.


p.s. ultimamente farsi intervistare da Concita De Gregorio su Repubblica porta una discreta sfortuna.

5 commenti a “Idem sentire”

  1. Carlo M dice:

    copio e incollo un commento sulla vicenda che ho letto su facebook, che condivido in toto:

    “A me commuove sempre la dedizione e il rigore calvinista con il quale gli hobbisti di politica della sinistra si sfracellano i coglioni da soli. A che cazzo ci serve Berlusconi? I suoi sgherri spiano Fassino? Questi rincoglioniti chiedono le dimissioni di Fassino. Massacrano un Ottaviano Del Turco? In nome della superiore etica morale della sinistra, regaliamo l’Abruzzo alla destra (con Del Turco innocente). Adesso a masticare i marroni della Idem.
    Ma dico, sinceramente, potreste militare per la destra? O perlomeno per Monti? Io preferirei perdere le elezioni (ancora) piuttosto che essere circondato da disperati imbecilli del genere.”

  2. Mario G. dice:

    Io sarò un hobbysta della politica ma se ancora mi interessasse qualcosa del piddì (dopo la carica dei 101) sarei in prima fila a chiedere le dimissioni della canoista crucca dal governo E dal parlamento

  3. frank dice:

    Come sarebbe “A che cazzo ci serve Berlusconi?” per governare. Ma anche altro. Se ci fosse rigore calvinista non ci sarebbe nemmeno Berlusconi e nemmeno il sistema che lo ha generato e nutrito per così tanti anni, decenni. Dato che dagli anni novanta non ha governato solo “la destra” o solo Berlusconi: anche i governi di centrosinistra hanno prodotto leggi.

    la Idem è appena arrivata, non consideriamola una dilettante allo sbaraglio e lasciamole almeno il tempo di ambientarsi e di fare esperienza, come tutti i grillini. A me sta simpatica.

    ma poi: che senso ha militare per la sinistra o per la destra? dato che siamo in pieno compromesso storico e questo governo è politico, dopo l’analoga esperienza del governo tecnico. E quindi che politica sarà? Monti è di sinistra o di destra?

    l’inchiesta della Gabanelli è stata molto chiara e interessante: quasi tutti i media hanno voluto concentrarsi esclusivamente su Grillo e ignorare il resto, una scelta legittima e tutto va bene madama la marchesa.

    Ma l’inchiesta ha toccato anche un tema esplosivo: le fondazioni di partito (che mascherano lobby e tangenti, un’economia sommersa incontrollata e finanziariamente molto rilevante) sono però una bomba ad orologeria di una tangentopoli che ha condizionato per anni la democrazia e che esploderà come una bolla e con più fragore della precedente. Come nel crack Parmalat è una commistione di poteri politici, bancari e grandi lobby

  4. ArgiaSbolenfi dice:

    @Carlo, no io sono di sinistra e non sono e non voglio proprio pensare che i miei massimi rappresentanti possano assomigliare a questa destra italiana maggioritaria furbastra, collusa, cialtrona, tendenzialmente mafiosa. Non intendo assecondare la tesi interssata e nichilista “tanto destra o sinistra sono uguali”: non lo sono affatto.
    Penso tuttavia che ci sia una questione di “travi” da una parte e di “pagliuzze” dall’altra (indovinate quali). Ma le pagliuzze diventano in fretta mezze travi se la reazione è di fastidio, supponenza, scarico delle responsabilità – tratti che non voglio affatto riscontrare in un massimo rappresentante.

  5. Santiago dice:

    ma sai com’è Concita de Gregorio potrebbe dare la colpa tranquillamente al titolista =P