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Assange prigioniero a Londra nell’ambasciata dell’Ecuador, Manning davanti alla corte marziale dopo esser stato lasciato per 500 giorni a marcire in una cella di isolamento, e Obama che nei prossimi giorni dovrà trovare una qualche maniera per giustificare pubblicamente ciò che tutti sussurrano da anni, vale a dire che gli USA spendono enormi quantità di denaro pubblico (in realtà nemmeno questo è dato sapere) per spiare i propri cittadini nelle mille maniere possibili fra quelle che la tecnologia oggi consente e probabilmente anche qualcuna in più. E non c’è nemmeno un efferato attentato a portata di mano per far leva sull’ansia popolare come nel caso del Patriot Act di George Bush.

(La dittatura dei dati, Il Post)


6 commenti a “Tutti una famiglia”

  1. Andrea dice:

    Come direbbe Jep Gambardella, “obama mi ha molto deluso”.

  2. mORA dice:

    Pare che il nome in codice non sia PRISM ma WWD:

    http://edue.wordpress.com/2013/06/07/warm-water-discovery/

  3. Carlo M dice:

    immagino che christian rocca esigerà le royalties da lucia annunziata.

  4. Al dice:

    Boh, oggi Obama ha risposto alle aspre critiche della stampa affermando che l’opera di spionaggio non riguardava assolutamente i cittadini americani ma SOLO gli stranieri.

  5. frank dice:

    il MUOS poichè è cancerogeno e letale, può essere costruito solo su piattaforma, in mare, molto lontano dai luoghi abitati

    bisogna accompagnare al giustificato sommovimento sociale (che in futuro sarà sempre più una costante) lanche l’elaborazione di proposte alternative e fattibili, anche per ammorbidire gli animi dei sempre insidiosi e incoscienti neocon (ossessionati dal controllo assoluto e totale) che controllano i piani alti della politica, dal riciclaggio di denaro all’affare degli armamenti d’oro. Diventando un pericolo democratico.

    https://it.wikipedia.org/wiki/MUOS
    Il 20 aprile 2013 il Ministero della difesa ha presentato ricorso al Tar Sicilia chiedendo l’annullamento della revoca e la condanna della Regione al risarcimento dei danni.[16]

    lo stesso discorso vale per i cinquestelle e la protesta, anche giustificata, ma ho molto apprezzato il discorso di Grillo sulla restituzione dei tagli alla scuola, sulla ricerca e sviluppo e su una diversa concezione del riutilizzo: non più solo a valle (rifiuti e differenziata), ma anche a monte, prodotti complessi scomponibili in parti riutilizzabili per altri apparecchi oppure biodegradabili. L’elaborazione di nuove norme, nuova ricerca e nuovo sviluppo industriale e contrasto efficace alla disoccupazione

    non sono ovviamente idee di Grillo che è un megafono che spesso va in distorsione, ma è significativo che, per la prima volta, a parlarne è un rappresentante politico, o comunque un leader politico come interposta persona

  6. mORA dice:

    Ha risolto dicendo che non spiano gli statunitensi, ma tutto il resto del mondo.

    Ah, beh.

    Certo, per qualcuno sarà un brutto risveglio, saperlo…