Schermata 2013-05-29 alle 07.52.38


L’aspetto tecnologicamente rilevante della storiella folcloristica del tennista ucraino che contesta il punto e manda le prove ai suoi contatti Twitter fotografando la terra del Roland Garros con l’iPhone è che dalla foto inviata al popolo di Internet non si capisce niente.


(via corriere.it)

13 commenti a “Tecnologie per confondere”

  1. accurimbono dice:

    E invece si capisce eccome: la striscia è tutta bianca e la palla era completamente fuori, per cui il tennista ha fatto una sceneggiata inutile.

  2. Alessandro dice:

    Credo, ma ho grosse probabilità di sbagliarmi, che nel caso in cui la pallina avesse colpito la linea bianca, si sarebbe dovuto vedere il segno della stessa. La foto NON mostra, più che mostrare.

    L’aspetto tecnologicamente più rilevante della storiella, piuttosto, è che il Corriere (con o senza il .it) stia andando davvero alla rovina.

  3. massimo mantellini dice:

    @alessandro il problema è che la foto voleva dimostrare che la palla era fuori

  4. stefano nicoletti dice:

    Se non avete mai giocato a tennis e/o non avete mai rubato una palla all’avversario (o pensato di farlo) non avete maturato la sensibilità ottica per poter giudicare l’immagine.
    La palla è fuori (OUT!), a metà foto sulla sinistra, nessun segno sulla riga.

  5. iltommi dice:

    Il problema sono i francesi.
    Devono mettere l’occhio di falco elettronico.
    Ma loro no, devono sentirsi diversi in tutto e per tutto.

    jeu décisif

  6. massimo mantellini dice:

    @nicoletti io ho giocato 20 anni ma non rubavo punti ;)

  7. diamonds dice:

    l’aspetto teconologicamente rilevante è che nella versione 1.0 di questa storia il dispositivo ottico elettronico per rilevare se un punto era buono o no con precisione millimetrica si chiamava ciclope

  8. Gianmarco dice:

    La verità è che la foto, artisticamente, ha un suo valore. In sintesi: è bella.

  9. valerio dice:

    Qual è il dentro, quale il fuori

  10. ArgiaSbolenfi dice:

    Se stampate quella foto e la appendete da qualche parte alla Biennale di Venezia, la gente vorrà sapere chi è l’artista.
    Titolo: in / out.

  11. Pinco Pallino dice:

    Se il tennista fosse un imbroglione e volesse spacciare un in per un out, sarebbe plausibile anche un imbroglio sulla foto con Photoshop.
    E comunque anche la regola dei terzi potrebbe essere stata gabbata con un banale cropping.

  12. mfp dice:

    Un Coso magnetico dentro la pallina e un sensore lungo la striscia no eh…

  13. Enrico Giammarco dice:

    Sport noiosissimo da guardare in TV…