12 commenti a “Vota e fai votare la Internet energetica”

  1. Giuseppe dice:

    che pena…
    ed ancor più i gigiuloni che (spesso in buona fede) hanno abboccato alle fregnacce che spara!

    Buon washball a tutti!!!

  2. francesco dice:

    off topic (ma nemmeno troppo)
    il quadro che è alle spalle di Grillo è un Hans Hartung?
    e Sgarbi non se ne è accorto?

  3. Sergio dice:

    Mi ha ricordato Balmer che parla del futuro di internet…

  4. Lumoz dice:

    Mio nonno, che pure aveva fatto la guerra povero, per arrivare a questo livello di delirio c’ha messo qualche anno in più.

  5. Stefano dice:

    “Cittadini scelti a caso”.

    Un po’ come i neuroni che ha usato per l’intervista.

  6. Marco dice:

    Secondo me ha letto questo e ha fatto un po’ di casino:

    Oggi, la tecnologia di rete e le energie rinnovabili sono in procinto di unirsi per creare una potente infrastruttura per una Terza Rivoluzione Industriale. In un prossimo futuro, centinaia di milioni di persone saranno in grado di produrre la propria energia “verde” e di condividerla in una “rete energetica virtuale” esattamente come facciamo oggi per produrre e condividere informazioni online. La creazione di un sistema rinnovabile di energia, da produrre in ogni edificio, in parte immagazzinata sotto forma di idrogeno, distribuita tramite una rete internet dell’energia e collegata ad un plug-in di trasporto ad emissioni zero rappresenta un modello a cinque pilastri che consentirà lo sviluppo di migliaia di aziende e di milioni di posti di lavoro sostenibili. La “democratizzazione” dell’energia porterà con sé un riordino delle relazioni umane, incidendo sul modo in cui conduciamo il mercato, governiamo la società, educhiamo i nostri figli e ci impegniamo nella vita civile.

  7. Marco dice:

    link:
    http://www.wired.co.uk/magazine/archive/2012/02/ideas-bank/energy-sharing

  8. Abolire le bollette con un clic | Niccolò Caranti dice:

    […] [via manteblog] […]

  9. layos dice:

    A parte i deliri grilleschi la produzione di energia distribuita non è una sciocchezza, è qualcosa su cui si sta facendo sperimentazione già ad un buono stadio (per esempio in Germania).

    La cosa che mi preoccupa di più è la democrazia diretta:
    http://www.vice.com/it/read/intervista-movimento-5-stelle-gian-paolo-vanoli

  10. Mario dice:

    Sono d’accordo con @layos, la democrazia diretta di Grillo mi fa paura.Questo “cittadino” che in ultima analisi decide tutto assomiglia troppo alla “dittatura del proletariato come massima espressione della democrazia”.
    Sappiamo come è finita

  11. Padre Giacobbo da Voyager dice:

    in Islanda hanno fatto questo esperimento per cambiare la costituzione

    http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-10-23/islanda-costituzione-140900.shtml?uuid=AbJQozvG

    che poi sia replicabile in un paese con 60 milioni di cittadini è tutto da vedere

    però bisogna dire che questa situazione italiana è colpa dei partiti coglioni, fai un referendum che abolisce il finanziamento ai partiti e poi non ascolti quello che ti dice il popolo e addirittura aumenti a dismisura i rimborsi arrivando a pagarli anche in caso di scioglimento anticipato, fai un referendum sul nucleare e poi tenti di ripristinare il nucleare

  12. Wilson dice:

    Il fatto è che le Smart Grid e la digitalizzazione delle procedure burocratiche e decisionali sono cose difficili, che richiedono grandi sforzi e tentativi e persone molto competenti e creative; i nostri politici (in questo Grillo e i suoi sono assolutamente identici agli altri, né più né meno) non sono nulla di tutto ciò e non possono fare altro che vivere (e raccontare) certe cose come fossero fiabe o preghiere.