Nel fiume di Eraclito
un pesce pesca i pesci,
un pesce squarta un pesce con un pesce affilato,
un pesce costruisce un pesce, un pesce abita
in un pesce,
un pesce fugge da un pesce assediato.

Nel fiume di Eraclito
un pesce ama un pesce,
i tuoi occhi -dice- brillano come i pesci nel cielo,
voglio nuotare con te fino al mare comune,
o tu, la più bella del banco.

Nel fiume di Eraclito
un pesce ha immaginato il pesce dei pesci,
un pesce si inginocchia davanti al pesce,
un pesce canta al pesce
e chiede al pesce un nuotare più lieve.

Nel fiume di Eraclito
io pesce singolo, io pesce distinto
(non fosse che dal pesce albero e dal pesce pietra)
scrivo in particolari momenti piccoli pesci
con scaglie così fugacemente argentate
da essere forse un ammiccare imbarazzato del buio.



(Wislawa Szymborska, Nel fiume di Eraclito, ricopiata da qui)

3 commenti a “Giornata mondiale della poesia”

  1. diamonds dice:

    ciascuno di noi ha un libro di poesie tenuto nel cassetto,lasciato in balia dei pesciolini d’argento

    http://phalckon.stc.cx/mp3/Procol%20Harum%20-%20A%20Whiter%20Shade%20Of%20Pale%20Single/02%20-%20A%20Salty%20Dog%20(live).mp3

  2. mORA dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=gOLhZ-ZROTs

    Se fossi cane bao
    se fossi gatto miao
    se fossi Mante ciao

  3. Guido Gonzato dice:

    Che schifezza di poesia.

    E ora avanti, letterati, flammatemi :-)