Dopo gli otto punti di Bersani ora arriva la lettera al M5S degli intellettuali italiani dove Remo Bodei, Roberta De Monticelli, Tomaso Montanari, Salvatore Settis, Antonio Padoa-Schioppa e Barbara Spinelli di punti programmatici per cambiare il paese ne presentano una ventina. Si fosse trattata di un generico invito a Grillo a non sprecare l’occasione “storica” per cambiare il paese avrei anche capito (e sottoscritto) ma poiché il senso del limite non sembra appartenerci più di tanto, i nostri filosofi e storici, sollevato per un istante il capo dai libri, suggeriscono nei particolari quello che esattamente andrebbe fatto. Non si tratta di cose piccole ma di questioni assai tecniche come il tipo di riforma elettorale, ampie rivoluzioni del sistema parlamentare mescolate sapientemente ad alcune paraculate minime ad uso imbonitorio come “riconsiderazione radicale dei costi e benefici delle opere pubbliche più contestate come la Tav“. Ci vuole una vigorosa considerazione di sé per mandare alla pubblica discussione un documento del genere. Il risultato è che chi lo legge fatica a non considerarlo come il necessario contraltare trombone al giovane neodeputato grillino che di ritorno da karate ha letto su Internet dei chip sottopelle.


p.s. in alternativa qualcuno mi spieghi perché il parere di Salvatore Settis, stimatissimo classicista, sul doppio turno alla francese debba valere di più di quello del mio barbiere.


p.p.s a proposito, a fine mese il mio barbiere dopo 42 anni va in pensione, auguri Bruno!

19 commenti a “Trombonismo applicato”

  1. ale dice:

    perche son cosi’ intellettuali che quando il partito ha bisogno si fanno vivi. l’organo di stampa intellettuale amplifica. il popolo intellettuale applaude.

  2. Mario G. dice:

    Il mio barbiere è già andato in pensione e lavora a progetto un giorno alla settimana :D

  3. bertox dice:

    Per certi aspetti è peggio della lettera di Berlusconi sul rimborso dell’IMU. Avrebbero dovuto scriverla PRIMA delle elezioni e indirizzarla al PD. Dal giorno del voto ho l’impressione di vedere tanti pesci che tolti dal loro elemento naturale sbattono la coda boccheggiando.

  4. se-po dice:

    Il bello è che propongono anche riforme al governo dell’Europa… sembra più una lettera a Babbo Natale, potevano anche aggiungere ‘Curare il Cancro, un Lego nuovo, quello programmabile”.

  5. gregor dice:

    Forse un po’ OT, ma il sistema doppio turno in Francia funziona bene perchè la Francia è una repubblica semi-presidenziale, un sistema a doppio turno applicato senza cambio della costituzione al sistema di governo, al nostro paese, non penso sia in grado di dare governabilità. Non so se il tuo barbiere lo sa.

  6. Fabio dice:

    Cari amici io non vorrei che questi signori abbiano predicato molto bene, ma ora che si devono prendere delle responsabilità di governo li vedo un po’ in affanno, e un po’ incerti sul daffarsi , in questo paese abbiamo bisogno si di cambiamenti , di gente seria , non corrotta , ma anche di gente che sappia prendersi le proprie responsabilità . Mi auguro che prendiate una decisione, siete un movimento che in soli tre anni è diventato il primo partito.quindi dovete prendervi le vostre responsabilità , e dialogare , trovare un accordo con i vostri interlocutori che in questo caso. È Bersani del PD , questo per il bene del nostro paese, visto che le differenze di idee non sono così distanti. Io vi saluto e mi auguro che questa volta si possa costruire un Italia degna del proprio nome. Me lo auguro con tutto il cuore..ciao a tutti Fabio.

  7. Adriano dice:

    Una lettera di incompetenti di politica e amministrazione, indirizzata ad altri incompetenti di politica e amministrazione: non ci vedo nulla di strano, è un’applicazione del principio di “combattere il fuoco col fuoco”. Ci si potrebbero fare molte domande, invece, sul perché si debbano mandare persone a occuparsi di qualcosa di cui sono incompetenti totali, da una parte come dall’altra, ma questa sarebbe una discussione di un livello troppo sensato, per un paese come l’Italia…

  8. Logico dice:

    Fossi il portavoce di Grillo risponderei: “cara Spinelli, caro Bodei, cari tutti: fatevi un partito e vediamo quanti voti prendete!”

    Grillo risponderebbe con una sola parola.
    (Inizia per V e finisce per O).

  9. alessandro dice:

    e’ simpatica anche la iniziativa piddina di ripetere fino allo sfinimento “dovete prendervi le vostre responsabilita’”
    detto da chi ha tenuto il nano 20 anni al potere per manifesta incompetenza ora prentendere responsabilita’ e’ quasi esilarante

    se i piddini fossero i primi a prendersi le responsabilita’ avrebbero’ dovuto cambiare classe dirigente ogni volte che perdevano le elezioni a favore del nano, perche’ era chiaro che in italia c’e’ una netta maggioranza di persone che proprio non li vuole vedere e vorrebbe (magari eh) delle facce nuove e non le solite mummie

  10. Narno dice:

    @alessandro
    Quindi quando il M5S ha perso le amministrative di Milano e Napoli, per dirne due, o tutte le regionali in cui si è candidato – a volte con percentuali imbarazzantemente lontane dai proclami – i candidati attivisti del M5S e tutti i meetup di quelle città o regioni si sono ritirati dalla vita politica?

  11. Narno dice:

    @#alessandro, bis
    E Pizzarotti, che ha basato la campagna elettorale contro l’inceneritore, appena l’impianto parte si dimetterà da sindaco di Parma? Per essere più chiari: entro quale lasso di tempo si smetterà di dire «è colpa di quelli di prima»? Perché se fosse di, chessò, vent’anni, non vedo un gran progresso.

  12. Trentasei dice:

    Però non è molto carino aver associato il tuo barbiere all’ultima ruota del carro o quantomeno alla generica casalinga di Voghera. Perlomeno poi non fare gli auguri a seguito come se niente fosse..

  13. Pier Luigi Tolardo dice:

    Io l’ho firmato perchè penso che i proponenti dell’appello queste cose le abbiamo sempre chieste quando c’era Berlusconi e la sinistra era all’opposizione, quando la sinistra è stata al governo e ora che la sinistra e Grillo potrebbero governare per farle, loro sono sempre stati coerenti nel chiederle, anche invano….

  14. Enrico dice:

    Sì ma chi sono “loro”, cosa e chi rappresentano oltre a sé stessi e alla loro funzione e perché il loro parere dovrebbe essere tanto importante? non si è mai capito. Mi pare la solita trombonata da intellettuali che non hanno nulla di meglio da fare e che vivono fuori dalla realtà. Io vorrei davvero conoscere il parere dei barbieri piuttosto che quello della Spinelli o di qualche altro privilegiato che la crisi non sa cosa sia e non lo saprà mai.
    Io spero che in una Italia di domani migliore, più giusta e più vivibile non si senta mai più parlare di appelli e e di firme di intellettuali) .Sarebbe un piccolo segno di modernità.

  15. mfp dice:

    A proposito di vecchi tromboni: io non ho mai avuto un barbiere. Ma auguri Bruno… per il credit crunch!!! :P

  16. cla van dice:

    Penso abbiano lo stesso valore dell’opinione espressa da qualcuno sul suo blog… ognuno è libero di esprimersi come gli pare… o no? Penso che su questo blog ultimamente ci sia un po’ di aria di supponenza…

  17. Pier Luigi Tolardo dice:

    Comunque nel momento in cui lo firmano 30.000 e più persone non è più il solo appello di un’elite(come era un tempo) ma un’idea lanciata da persone con una certa autorevolezza e condivisa da moltissime persone…come è stato d’altra parte con Grillo, che era un Vip tv, e che ha visto i suoi post o appelli diventare via via un movimento, un partito, una lista, un gruppo parlamentare…

  18. diamonds dice:

    per 5 minuti buoni mi sono apparsi convincenti.Poi ho finito le patatine e sono andato a leggermi qualcosa di più serio e divertente:Case di scrittori del New England: la guida del piromane(Clarke Brock).Se dovessi augurarci qualcosa per questo 2013 è che un po tutti la finiscano con le bambinate e con ‘sta lagna(e che il pd nelle consultazioni prossime venture si dia una regolata e la smetta con le candidature spot,e infine il tuo barbiere possa godersi una bella,lunga stagione sabbatica)

  19. Andrea Dolci dice:

    A me sembra il solito caso di “intellettuali” italioti che si nutrono di collateralismo e che per sentirsi utili tirano la carretta al PD. Aggiungiamoci che Repubblica ha avviato una pesantissima opera di supporto a Bersani, senza se e senza ma, e il gioco e’ fatto.
    Quello che i tizi in questione e Mauro non capiscono, e’ che queste sponsorizzazioni sono una delle tante cose che hanno portato la gente a votare contro il sistema.
    Che ci siano poi 30.000 persone che firmano quell’appello ridicolo e masochista e’ ulteriore materia che doverebbe far riflettere sullo stato della sx italiana. Ma forse la faccio troppo grossa e 30.000 firma tra i lettori di Repubblica sono un vero e proprio flop.