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Non ho letto il pezzo de L’Espresso sugli investimenti di amici-parenti di Grillo in Costarica (di cui per altro moltissimi in rete parlano assai male) ma ho visto la stringata replica pubblicata sul blog di Grillo dove Walter Vezzoli minimizza assai il presunto scoop parlando degli investimenti sudamericani come di un semplice sogno che non si è mai realizzato. Non entro nel merito tuttavia vi consiglio lo stesso una rapida visita all’allucinante sito web ecofeudo.com che forse un giorno potremo utilizzare come esempio della distanza patologica di Grillo e soci dalla realtà. Compresa quella del web design.


p.s. vedo ora che Gipi ci ha trovato dentro, insieme ai flauti ed agli uccellini anche questa frase:


“L’area in cui sorge Ecofeudo non è stata scelta a caso ma per le specifiche legate alla sua collocazione strategica. La proprietà, in posizione collinare, è circondata da pendii e si trova a 155 metri sopra il livello del mare. Questa particolare dislocazione è stata pensata per via del global warning che influenza e caratterizza un lento ma continuo aumento del livello del mare.
L’intero villaggio sarà circoscritto da mura in pietra ed equipaggiato con un sofisticato sistema d’allarme a raggi infrarossi.
Per la massima sicurezza Ecofeudo si avvale di tecnologie avanzate.
Ogni abitazione sarà dotata, grazie alla struttura geologica del terreno, di bunker antiatomico fornito di particolari filtri depuratori progettati per difendersi da contaminazioni chimiche, biologiche e batteriologiche…“


28 commenti a “Tutto molto verde”

  1. Antonio dice:

    25% (venticinque!).
    Sic.

  2. marco dice:

    Il “global warning”. A posto così.

  3. Marco dice:

    Sul sito(andando in Tecnologia e poi in Sicurezza) c’è scritto “Global Warming” è su Il Post che è stato scritto sbagliato.

  4. peppe dice:

    Vedo con piacere che il giornalismo italiano si e’ risvegliato di colpo dopo 30 anni di sonno. Son soddisfazioni.

  5. Aghezz dice:

    Ma pure al webdesign v’attaccate. Come siete tristi (mante stai diventando l’umarell del web…). Ci sono milioni di ragioni piú serie per denigrare grillo, un piccolo sforzo dai…

  6. ArgiaSbolenfi dice:

    Mi sembra una Milano 2 versione decrescita felice.

  7. Adriano dice:

    Global warming: la profonda tristezza di vedere termini inglesi, per indicare concetti perfettamente traducibili in italiano (“riscaldamento globale” no, eh? Troppo facile), solo perché l’inglese fa più figo e ti dà l’illusione di essere esperto in ciò che scrivi. Un gradi di pateticità che sfiora il livello-Marchionne…
    Il sito, poi, è proprio brutto da vedere, al di là dei contenuti, con quel testo sparpagliato un po’ alla pene di segugio.

  8. mORA dice:

    Sopratutto è bello vedere che il Nostro, oltre all’enclave svizzera, va a fare o comunque sogna di fare il palazzinaro.

    E come tutti i palazzinari ci ficca dentro l’ecologia e poi viene qui a picconarci la minchia con il consumo di territorio e la decrescita felice.

  9. pietro dice:

    Che ci siano ragioni più serie per criticare Grillo non c’è dubbio, ma questa più che altro mi sembra un esempio ridicolo di ambiguità, le megaville da 750 metriquadri calpestabili ecologicamente corrette con bunker antiatomico e modernissimi sistemi antifurto in un isola dove gli appartamenti costano come a Milano sono un banale caso di speculazione edilizia.
    Un sogno che non si è realizzato?
    Sarebbe una buona notizia, e per quanto riguarda la realizzazione del sito effettivamente fa pena, ma credere che BeppeGrillo o suoi collaboratori siano esperti e abili utilizzzatori del Web è come credere che Berlusconi voleva abbassare le tasse, di gente in Italia che crede a qualsiasi stupidaggine se ne trova una buona quantità.

  10. aghezz dice:

    @pietro d’accordo, ma qui fino a prova contraria si sta parlando di pura fuffa 100%, visto che che il “delirio ecologista” era di Vezzoli. Che c’entra Grillo? Dai su

  11. U dice:

    Invece, caro Mantellini, l’articolo su L’espresso avrebbe dovuto leggerlo – che fa? Spara con la pistola altrui e poi dice che non era la sua? Classica macchina del fango, solo che non è Sallusti.
    Nell’ordine: non vi è reato; è calunnioso associare Grillo alla cognata o all’autista; si insinua semioticamente che “sociedad anonima” stia per anonima sequestri, banda bassotti, traffici illeciti di varia natura, quando lo schema societario sta per SPA e, comico dei comico, nell’azionariato de L’espresso compare Bestinver Gestion S.A, società spagnola, Sociedad anonima; si parla di un terzo socio estradato e rinchiuso in carcere 3 mesi in Italia per narcotraffico e si usa la formula sibillina del “non ci sono però condanne a suo traffico”. Grandi, vero? Dire che era incensurato non avrebbe aiutato l’insinuazione; il Costarica non è un paradiso offshore e non è in nessuna black list; nessun resorto è mai nato, e non era neppure un resort. Quindi di cosa stimao parlando se non del solleticare tutta una serie di associazioni calunniose e automatiche in chi legge?
    Insomma, una serie sciagurata di motivi per giudicare come vergognosa merda questa inchiesta, che fa fare una figura barbina a tutta la redazione.
    Che poi questo progetto dell’autista e della cognata di Grillo sia il parto di un certo ecologismo fanatico è evidente, ecologismo antiscientifico che è trasversale a molti partiti e nella società.

    Ovviamente non ho votato per il m5s ma mi limito a rilevare chelo spirito critico si sospende quando la pistolettata colpisce chi ci stava già antipatico (anche per ragioni molto condivisibili)

  12. Carlo M dice:

    però amici attenzione eh: la cosa davvero preoccupante è la distanza patologica di grillo dal web design!

  13. massimo mantellini dice:

    @U lo compravo oggi l’Espresso eh (mi pare il suo lo stesso automatismo per cui se uno non ha fatto una cosa è perché è d’accordo con un’altra)
    @Carlo M. io da tempo penso che il design sia un chiaro tratto intellettuale di chi lo esprime

  14. diamonds dice:

    tutti bravi a fare i galletti sulle politiche urbanistiche del futuro.Ma se si palesasse l’idea che per armonizzare la società si dovranno costruire case popolari nel cuore dei quartieri residenziali,gli stessi campioni dell’ironia saranno pronti a fare le barricate e ad imparare ad amare la bomba.Detto questo,penso che se l’obbiettivo di queste elezioni era di evitare di poterci sentirci comodi al riparo delle nostre collaudate certezze borghesi,abbiamo raggiunto l’obbiettivo

  15. ArgiaSbolenfi dice:

    @aghezz c’entra nella misura in cui pare che i piú stretti collaboratori siano fissati con questi temi apocalittici e strampalati..

    @carlo invece io penso che questa fissa per il cattivo web design sia ridicola come tognazzi

  16. ArgiaSbolenfi dice:

    Scusate manca la fine: tognazzi ne i mostri che si concentrava sul muro dell’esecuzione nazista

  17. U dice:

    massimo mantellini dice:
    marzo 9th, 2013 at 11:37

    @U lo compravo oggi l’Espresso eh (mi pare il suo lo stesso automatismo per cui se uno non ha fatto una cosa è perché è d’accordo con un’altra)

    Lei lo ha detto. Poiché stimo il suo modo di lavorare sono abbastanza cosciente dell’automatismo con cui lei ha ritenuto probabilisticamente vero ciò che occorreva verificare (e che farà oggi). In questo modo ha potuto appiccicaere la sua associazione tra design e uomo (su cui concordo, del resto come, diceva qualcuno, “le style ,c’est l’homme”) a Grillo, usando come mediatore razionale il suo autista.
    E dopo aver letto “l’inchiesta” capirà perché la sua critica è uguale a chi giudicasse lei sulla base dei gusti cinematografici del suo parrucchiere.
    O ci interessavano forse vita e abitudini di Walter Vezzoli?

  18. danilo dice:

    lasciatemi insinuare qualcosa pure a me, giacchè ci troviamo insinuando: se uno che fa l’ autista c’ ha i soldi, o pensa che in futuro avrà i soldi per progettare un resort in Costa Rica, allora anche io voglio fare l’ autista.

  19. U dice:

    @Danilo
    Altra vittima dell’associazione automatica. Primo: chi le ha detto che la professione di Vezzoli sia l’autista? Se accetta come unica ed esclusiva questa premessa è chiaro che lei si è già bevuto l’insinuazione de L’espresso e L’espresso ha raggiunto il suo scopo. Altrimenti avrebbe dovuto dire che Vezzoli ha magari vissuto in Costarica, lì ha avuto un figlio, e a suo dire lì gestiva una discoteca. Ma far credere che la professione di Vezzolia sia l’autista perché magari l’ha fatto a Grillo all’interno di un rapporto magari più complesso è buttare benzina sul fuoco dei prorpi pregiudizi.
    Ci sono infiniti argomenti per demolire Grillo. PErché svilire la propria intelligenza a livello di minus habentes?

  20. Wilson dice:

    Da non credere, il sito del PD al confronto è una meraviglia di professionalità, tecnologia e accessibilità.

  21. vaurux dice:

    Grillo e Casaleggio credono di essere dei guru della tecnologia solo per aver realizzato un blog di successo, basta vedere cosa è successo durante lo streeming dell’evento di presentazione degli eletti. E’ un messaggio che può passare per Italia che usa poco e male il web, ma non con chi si occupa di tecnologia dell’informazione e della comunicazione da 20 anni. I blog sono un linguaggio vecchio quanto Grillo, che sogna un buen retiro nel suo ecofeudo costaricano e ampiamente superato dal web social 2.0. Che dire, in Italia basta leggere il blog di Grillo o aver votato i grillini per trasformarsi nei pokemon del web all’avanguardia culturale civile e tecnologica, quasi un rivoluzionario….che amarezza!

  22. danilo dice:

    @U: sono d’ accordo, e non mi sono mai bevuto quello che esce da tutto il gruppo Espresso, e in ogni caso non mi bevo così sulla fiducia neppure le interviste del Fatto. A parte che l’ hai scritto tu (ti do del tu perchè il lei mi fa tanto strano sul web) qualche commento indietro che Vezzoli è l’ autista di Grillo, se vuoi attaccarti a qualsiasi battuta che si fa in rete sul grillismo, buona fortuna. Mi sembra che un ponto importante di tutta questa storia lo ha individuato Gipi: questo tizio, che condivide e partecipa alle idee di Grillo/Casaleggio, ha progettato (almeno sulla carta) un resort in costarica con i bunker antiatomici dentro.

  23. xarface dice:

    Non vorrei fare il difensore di Mantellini (che è in grado di cavarsela da solo) ma leggendo il suo post io vedo solo un giudizio (e non inficiato da pre-giudizi) sugli aspetti estetici, funzionali, tecnologici e quant’altro su un sito che, senza dover nemmeno scomodare i guru della comunicazione online ma semplicemente rivolgendosi al figlio del vicino che “ne capisce di internet”, è palesemente un obbrobrio inguardabile e inutilizzabile.

    Aggiunge, il nostro, una ironica frecciatina; frecciatina forse fuori luogo, visto che è il sito pensato, progettato e realizzato da e/o per conto non tanto di Grillo quanto del suo autista (o qualunque sia il mestiere che questa persona svolge); frecciatina che invece avrebbe una sua ragion d’essere se riferita a Grillo e alle strutture comunicazionali di Grillo, giacché il medesimo è additato come un esperto dei meccanismi della rete (e in questo senso il suddetto sito è un evidente epic fail).

  24. Acasaleggio dice:

    U, hai letto l’articolo di Stefano Feltri sul Post? Perchè risponde sostanzialmente a tutte le tue domande.

  25. danilo dice:

    è sul Fatto, non sul Post. Grazie. Qui il link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/08/grillo-lespresso-e-le-domande-aperte/524624/
    Interessante punto di vista

  26. pietro dice:

    perchè i grillini sono giustizialisti e sostenitori delle più ridicole teorie complottiste senza capo ne coda e poi quando si tocca la casta degli amici del Capo diventano garantisti e spaccano il capello in 4?

  27. Pier Luigi Tolardo dice:

    Innanzitutto se la proprietà è di un amico di Grillo, che gli fa da autista per amicizia e lo aiuta nel movimento per amicizia ma non è parlamentare o non dirigente(cioè dirigente) e della cognata di Grillo che non è aderente o non dirigente del non partito e nemmeno parlamentare non capisco perchè addirittura si dedichi a rispondere a L’Espresso un post del blog di Grillo che poi sarebbe del Movimento 5 Stelle.
    Sarebbe stato sufficiente che l’amico di Grillo e la cognata di Grillo inviassero una smentita a L’Espresso ai sensi della legge sulla Stampa al limite Grillo per amicizia poteva ospitare un post scritto direttamente dall’amico o dalla cognata. Mi pare chiaro che sarà anche una sottigliezza bizantina non si può usare un blog di un movimento per difendere la cognata….Grillo lo farà per tutte le cognate di tutti i parlamentari e per tutti i non dirigenti?…Quindi mi sembra evidente che Grillo ammetta che un po’ di soldi almeno non sono solo dell’amico e della cognata(a proposito che lavoro fa la cognata…?che ha tutti questi soldi..). anche se il Costarica non fosse un paradiso fiscale mentre all’epoca lo era, non è l’Italia, quindi la soluzione ai problemi dell’italia sarebbe aprire attività in Costarica….? E’ un esempio? E se Il Costarica decidesse di non pagare piùi debiti con l’estero e facesse default come dovrebbe fare l’Italia cosa ne penserebbero la cognata e l’amico di Grillo?

  28. mORA dice:

    Aprire 13 società per costruire bunker antiatomici mi sa tanto di bio-washball applicata al denaro.