Quattro questioni semplici sui commenti su Grillo e il M5S in rete


1) I commenti del blog di Grillo non sono rappresentativi di nessun umore popolare. Non lo sono quando sono plaudenti nel confronti di Grillo e non lo sono nemmeno quando sembrano orientati ad un qualche spirito critico. I commenti sono opinioni di qualcuno che passava di lì. Nemmeno troppo meditate in genere.


2) I commenti del blog di Grillo non sono i commenti dei militanti grillini, quindi la loro analisi pesata è perfettamente inutile qualsiasi sia la tesi che si intende avallare. Non sono nemmeno i commenti del popolo del web (quello citato da l’Unità di oggi) che come è noto non esiste.


3) Scrivere articoli di giornale copiando commenti utili alla causa e virgolettando “Scrive Mario Rossi nei commenti del post…” è una paraculata e non vale


4) L’umore generale in rete al riguardo di un post di Grillo (o di chiunque altro) si ricava sapendo cosa pensano i lettori nel momento in cui lo leggono. Appena avete trovato la maniera per calcolarlo fate un fischio.

15 commenti a “Quattro pezzi facili”

  1. Dario Salvelli dice:

    Ecco, sul 3 lo sapevo, anche per questo avevo scritto “volta il web”:
    usernet.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/02/26/volta-il-web/

    ciao, d.

  2. gregor dice:

    Il fatto quotidiano è pieno di commenti che spingono per il patto PD – M5S, per me è un “fatto” :D

  3. Dino Sani dice:

    Caro Mante io seguo e partecipo al blog di Grillo dal 2007. È dopo un po’ si conoscono i commentatori, che peraltro possono diventare autenticati registrandosi. Negli ultimi giorni sono invece arrivati tantissimi nuovi nickname a commentare, cosa peraltro prevedibile dopo il grande successo elettorale. E curiosamente gran parte di questi utenti non verificati appoggiava l’idea di sostenere Bersani… Questo spiega in parte il perché han tenuto le primarie online così chiuse, perché su situazioni non verificate sul web si può imbrogliare facilmente. Che Grillo e ilM5s si trovino di fronte a scelte non facili é naturale, ma il titolo Dell unità e la visibilità mediatica della ragazza Toscana con la sua petizione lasciano molte perplessità sull uso delle rete da parte dei militanti del Pd. Mi chiedo e ti chiedo: se i militanti e simpatizzanti del ps auspicano un governo Pd / M5S lo manifestassero seriamente come aderenti al Pd, forse smuoverebbe i dinosauri della nomenclatura del partito, invece di spacciarsi per grillini…. Non trovi?

  4. Dino Sani dice:

    Mante ma ancora in moderazione vanno i miei commenti?

  5. marcello dice:

    c’è un piccolo problema, quello non è un blog come un altro: ai sensi del cosiddetto non statuto è l’unica sede ufficiale del movimento 5 stelle, perciò quello che si scrive nei post sono le linee ufficiali del partito, e i commenti nel blog sono l’unico mezzo di espressione concesso alla base.

  6. Marco dice:

    Ma la base non comunicava con quel software del partito pirata svedese?
    Ma non c’è un bignami del M5S?

    Comunque se questi fanno il governo FORSE e dico FORSE l’On. Berlusconi rischia di andare in galera alla prima richiesta a procedere da parte dei magistrati.

    Per me se accade si spara alla testa o scappa all’estero. In ogni caso sarebbe la fine totale del PDL.

  7. David dice:

    Peró sul blog di Grillo solo gli utenti autenticati possono votare i loro commenti preferiti. Non vorrei sbagliarmi, ma mi pare che per autenticarsi c’é una trafila un po’ laboriosa che prevede anche l’invio della fotocopia di un proprio documento. Insomma, gli utenti autenticati sono la cosa piú vicina a degli iscritti che il M5s ha. Guardando i commenti piú votati puoi capire quali sono le discussioni o gli argomenti piú apprezzati dai frequentatori piú assidui del blog. E secondo me un’idea dell’aria che tira tra gli attivisti (non tra gli elettori) te la dá.

  8. sos dice:

    bravo mante…. sempre cool.

  9. davide dice:

    Blog del grillo a parte, dove si possono leggere i pareri ufficiali del movimento? >:->

  10. ste dice:

    Quoto David, si vedono bene le due anime del movimento. Mi ricorda la dura lotta dei verdi tedeschi tra “realos” e “fundis” (=fondamentalisti).

    Detto questo: la politica della troika ha come effetto concreto una crescente ingovernabilità del Europa del Sud, in Grecia hanno votare due volte per avere una ammucchiata adesso.

  11. Pier Luigi Tolardo dice:

    Premetto che per me un governo Pd-M5 Stelle, se no elezioni a giugno, andrebbe benissimo, ma non credo che conti il mio parere almeno su questo dato, però a questo punto i grillini se fossero coerenti dovrebbero presentare una proposta di legge che obblighi ogni deputato di tutti i partiti ad aprire un blog per dire quelloce pensa e potrebbero cominciare a farlo loro da dopodomani(cioè Domenica), perchè capisco che i cardinali siano tenuti al segreto su quello che pensano ma un deputato laico dovrebbe dire quello che pensa e non nascondersi dietro il blog di Grillo…se non vogliono andare in tv ok, io la tv la vedo poco ma in Rete ci vado spesso….

  12. diamonds dice:

    io so solo che tutta questa fottuta urgenza per far stringere un accordo col pd puzza di bruciato.E che anche se le firme sulla petizione relativa fossero 500.000 su un consenso di 8 milioni di voti andrebbero ponderate con leggerezza

  13. se-po dice:

    Qualche settimana fa gli ‘hacker’ del PD erano passati da ste parti a trollare nei commenti dopo una critica a Bersano.
    Non mi stupirebbe se la parte ‘tecnologica’ del partito si stia occupando di influenzare la base del M5S postando commenti sul blog di Grillo, o sul Fatto Quotidiano.

    Certo che se e’ cosi’ non hanno proprio capito un c***o, spero di sbagliarmi, sinceramente (facepalm.jpg).

  14. Pier Luigi Tolardo dice:

    Certo che potrebbero essere organizzati però non credo che le migliaia di mail di militanti del Pd che chiedono al vertice di non fare governissimi siano pilotate, e comunque se è vero che centinaia di migliaia di voti sono passati dal pd ai grillini mi sembra normale che molti di essi li abbiano dati a Grillo perchè non governasse da solo ma con il loro ex partito…Il problema è che anche in un non partito ci saranno sempre 2-3 correnti: una più radicale, una più moderata, una più disponibile alle alleanze e una meno, più rigida ed identitaria, il voler negare questa logica naturale in tutti i Partiti e movimentio, non volerla accettare, regolare, istituzionalizzare questo si che mi sembra ignoranza e scarsa dimestichezza co gli strumenti della democrazia…Quando ero piccolo criticavo il Pci con il centralismo democratico e non avevo torto, ma erano centinaia di migliaia di persone che discutevano in sezioni il compromesso storico e il vertice ne teneva conto, mi sembra che il Pd sia meno democratico del Pci di allora e il 5 Stelle perfino meno democratico del Pd di oggi…non è nostalgia, è così….

  15. mfp dice:

    localhost power … anni e anni di repetitia sulla differenza tra Interfaccia, IP e Persona inizia a dare i suoi frutti anche tra i laici…