Fabio Chiusi sull’utilizzo spregiudicato e tristanzuolo dei social media nella campagna elettorale:


Che importa? Importa che la polemica su Twitter è del tutto artefatta. Nel senso che lo scambio era avvenuto ore prima (Ingroia ha twittato alle 14:43, Bersani ha risposto alle 16:22) e di persona, non su un social network. Nella sostanza non cambia nulla, ma nella forma cambia tutto: tweet che sembrano umanizzare e rendere dialogica (è su Twitter, è in tempo reale, è come per noi comuni cittadini) la polemica non sono altro, ancora una volta, che il risultato (pianificato?) di strategie di comunicazione per rendere massimo l’impatto delle proprie battaglie. Chissà, forse lo staff di Bersani non si aspettava il rilancio della polemica, e ha deciso di replicare in 140 caratteri quanto risposto poche ore prima, in aeroporto. Forse, addirittura, è una strategia concordata (poi lo mettiamo in scena su Twitter?) per dare maggior risalto o visibilità a un siparietto fondato sul nulla ma che serve a tenere saldi i rispettivi presidi: noi siamo rossi rossi, noi invece siamo rossi ma non troppo (e del resto c’è un governo con i nuovi bianchi, da mettere in piedi).


2 commenti a “Il rosso e il bianco”

  1. dasar dice:

    ecco appunto
    http://www.youtube.com/watch?v=h9WQ8q142XQ&feature=youtu.be

  2. Daniele Minotti dice:

    E anche fuori i VIPs dai social