Ieri Google e gli editori belgi hanno raggiunto un accordo dopo anni di scaramucce legali sui rapporti fra copyright, fair use, indicizzazione, pubblicità e Google News. Qui il punto di vista di Google.


Abbiamo raggiunto un accordo che pone fine a tutte le controversie legali e rappresenta un grande traguardo sia per noi sia per i giornali. Noi continuiamo a credere che i nostri servizi rispettino il diritto d’autore dei giornali ed è importante sottolineare che non stiamo pagando gli editori belgi o gli autori per includere i loro contenuti nei nostri servizi. D’ora in avanti, Google e gli editori belgi di lingua francese collaboreranno in una serie di iniziative di business


Questo è invece il titolo odierno sintetico e corretto de Il Sole 24 Ore




Questo invece il titolo del pezzo del corrispondente da Parigi di Repubblica Giampiero Martinotti (che ha visto un film tutto suo).







8 commenti a “Allearsi con i ladri”

  1. Santiago dice:

    hahahaha
    beh però ha una bella capacità di inventiva

  2. Domiziano Galia dice:

    Adesso però ci vorrebbe qualcuno che riporti il tuo post:

    Mantellini attacca il Belgio: “Popolo di ladri”.

  3. bertox dice:

    la repubblica delle banane

  4. luca iezzi dice:

    Due premesse doverose: gli editori sono parte in causa in questa vicenda e raccontano ovviamente il mondo come lo vorrebbero.

    Io, in quando redattore di Repubblica, difendo il lavoro dei colleghi

    Rimane il fatto che certa “semplificazione giornalistica” (di cui il nostro titolo è un esempio, peraltro coerente con il resto del giornale e la sua storia) è accettata e spesso esaltata quando si condivide il punto di vista del titolo stesso, ma diventa esempio di scarsa correttezza quando si è dall’altra parte della barricata.
    E da un navigato esperto di comunicazione come Mante mi aspettavo un’analisi più sofisticata

  5. massimo mantellini dice:

    Scusa Luca ma credo di non aver capito. A me la semplificazione giornalistica non piace mai. Nel caso specifico tra l’altro, non si tratta di sostenere un parere o un altro (certo essere parte in causa non aiuta) ma di essere minimamente aderenti alla realtá dei fatti. Cosa che il pezzo di Martinotti davvero non fa. Inoltre spesso i titoli eccedono il testo degli articoli per ovvie ragioni di richiamo mentre nel caso in questione è vero l’esatto contrario

  6. paolo dice:

    Però è vero che basarsi su un comunicato stampa di una delle parti in causa (Google) per dire che il Sole fa il titolo giusto, mentre la Repubblica no, mi pare una forzatura.

    E le frasi “…è importante sottolineare che non stiamo pagando gli editori belgi o gli autori per includere i loro contenuti nei nostri servizi. D’ora in avanti, Google e gli editori belgi di lingua francese collaboreranno in una serie di iniziative di business…” sanno tanto di specchi ed arrampicate.

    “Iniziative di business” lo saranno di certo, ma credo che il flusso di denaro (com’è giusto, naturalmente) andrà da Google verso i giornali (in maniera diretta). Sarà poi Google a fare del business sui contenuti indicizzati (e quindi in maniera indiretta).

  7. Enzo dice:

    Repubblica online ogni tre per due pubblica un entusiastico articolo per un tweet di Kim Dotcom e poi da del ladro a Google.
    Per anni lo stesso giornale ha cavalcato il free download come il futuro del web, ha fatto articoli che presentavano Pirate Bay come l’eroe della libera condivisione ( finché il problema riguardava altri settori industriali…)
    Ora vedo che terrorizzati dall’ingresso nel tunnel della rivoluzione liquida cominciano a farsi delle domande. Benvenuti, é il digitale bellezza.

  8. Visto nel Web – 57 « Ok, panico dice:

    […] Allearsi con i ladri ::: manteblog […]