21
Nov

Io non sono un fanatico delle tecnologia. Non l’ho mai inseguita troppo, anche se casa nostra è oggettivamente piena di computer. Tutti quegli aggeggi sono il risultato di tanti anni di convivenza, si sono sedimentati un’era tecnologica sopra l’altra: sono ancora qua intorno (roba Apple per lo più) e non sono mai stati cambiati all’uscita del nuovo modello più figo e veloce. Sulla scrivania di Francesca c’è un vecchio macmini G4 che va ancora (quasi) decentemente. Al vecchissimo Powerbook 12 (comprato usato su ebay, uno dei migliori acquisti della mia vita) abbiamo recentemente messo un disco SSD per farlo sopravvivere. Gli iMac mio e di Alessandra non sono certo l’ultimo modello anche se a pensarci bene, di fronte ai loro schermi passiamo molte ore del nostro tempo. Elisa usa il mio vecchio iPhone 3G, il tasto home è un po’ imbarlato ma per il resto va ancora. Recentemente siamo un po’ diventati matti per aggiornarlo, ed ho così scoperto che le app più comuni non girano sulle versioni piu’ vecchie di IOS (quindi se avete vecchie versioni del SO su vecchi telefoni non piallate nulla che è meglio). Lo stesso è accaduto oggi col macmini di Francesca. Una versione di flash che giri su PPC va cercata in certi siti di memorabilia informatiche, lo stesso per un browser diverso da Safari (che su macchine così vecchie è pesantissimo), Chrome non c’è, le versioni di Firefox per la vecchia architettura PowerPC sono un mezzo disastro, le soluzioni per risolvere problemini del genere sono in genere scritte in fondo a forum di utili tecnologi esaltati. Ho un vecchio iPad2 (vecchio per modo di dire) che va benissimo, mi sono quasi offeso ieri quando Luca ha scritto che rispetto al Mini gli sembra ormai una lavagna di ardesia. Io non la voglio una lavagna di ardesia, ma non compro neppure qualsiasi nuova incredibile novità che Apple mette in giro. Il fatto è che non mi appassiono. Però la lavagna di ardesia no, ditemelo per tempo se devo comprare qualcosa di nuovo, la lavagna di ardesia no.

18 commenti a “Ardesia”

  1. andrea61 dice:

    Ho provato a scrivere con un gessetto sul mio arcaico Ipad2 ma non ha funzionato. Mi sa che Sofri ha preso una cantonata !

  2. Marco dice:

    Questo post dovrebbe essere usato nelle scuole per spiegare il significato di ossimoro.

  3. Signor Smith dice:

    La tavoletta di cera, per dire, funzionava. Ma quell’affaretto che ha conquistato Luca è meraviglioso.

  4. ArgiaSbolenfi dice:

    Il taso Home si è imbarlato quella volta che hai sblisgato nella pozzanghera?

  5. Andrea dice:

    e nonostante tutti questi problemi continui a usare mac?
    contro l’obsolescenza dei computer c’è solo un rimedio: LINUX. dovresti trovare anche una versione per mac.
    in ogni caso ti faccio un esempio: dell mini 9, processore atom e 1 gb di ram? ci gira ubuntu con unity 3d senza problemi.
    la prossima volta che devi comprare un pc (laptop o desktop) pensaci su.

  6. Cacaspillo dice:

    E ti pareva che non saltava fuori il magico Linux?
    Carissimi nerd, sappiate che fate bene a promuovere detto kernel anche alle persone normali, ma che in questo caso esse si trovano già da tempo in tutti i casini citati da Mante.
    Perché le persone normali non sono nerd.

  7. Net Flier dice:

    martedì è stata la giornata della reminescenza.
    mi chiama un mio ex collega chiedendomi, pay attention, di trovargli un hw, o un’alternativa sw licenziata per l’hw moderno, per far girare OS/2 warp 4. Nel duemiladodici. E mi ci sono messo dentro solo per diletto, mentre c’è tutt’un business incasinatissimo su questa roba. trovato ecomstation e provato e fa specie vedere le porte usb su OS/2. ed ho trovato persino l’hw dell’epoca NUOVO per ricambi.
    mica è finita qui. vado dal medico e SULLA SCRIVANIA trovo uno straold macintosh SE fdhd completo di mouse e tastiera. e dovrebbe ancora funzionare (se gira ancora l’hdd ed il floppy).
    io stesso ho cagafumi di 10 anni fa, aggiornati a 7 e funziona tutto. con il passaggio ppc->intel, apple si è incartata su se stessa, mandando al macero un sacco di roba che può ancora girare per parecchie applicazioni industriali.

  8. massimo mantellini dice:

    @Argia, porca miseria ma lo sai che sblisgato mi manca? ;)

  9. mORA dice:

    @ Argia, @ MM

    Io credevo che ci fossi sguillato su.

  10. VilCatto dice:

    E ciò che più mi meraviglia è che Luca abbia dovuto aspettare che Apple ne facesse uno per accorgersene. Che i 7″ erano meglio poteva scprirlo tre anni fa con il primo Galaxy Tab, come ho fatto io.

  11. massimo mantellini dice:

    @Vilcatto non ho mai preso in mano un ipad mini ma il galaxy tab davvero era per me un coso poco usabile

  12. Gregor dice:

    Cosa significa “cagafumi”, sono curioso… :P

  13. stefano bonilli dice:

    Il Galaxy Tab l’ho provato e mollato subito.
    Vedo che ormai ci sono i patiti Samsung contro Apple come un tempo c’erano quelli Apple contro Microsoft.

  14. MIzi dice:

    Ho proprio l’altro ieri installato Firefox 17 su un Powerbook G4 e va benino. Pur avendo tutti gli altri pc con linux credo che sia un casino installarlo su questi vecchi Mac. Poi non avresti flash se non attraverso delle versioni open, ma poco compatibili.

  15. Net Flier dice:

    Cagafumo ormai è un termine registrato. :-D Si intende un oggetto qualsiasi che ha scarso o nullo rendimento per lo scopo per cui è stato costruito, ma lo uso anche per indicare un oggetto stupido o un cadavere, un rottame.

    Prevalentemente, penso che oggi la velocità di obsoloscenza sia estrema, visto che prodotti di sei mesi od un anno tendono ad andare a morire ed il ciclo di vita dei sistemi operativi lo dimostra.

  16. seiseisei dice:

    di base, Luca può anche aver detto una stronzata. E ragazzi, quanto è grossa.

  17. enrico dice:

    certo che tutta sta ipertecnologia usa e getta comincia a stancare. A me, personalmente, è passata la poesia.

  18. Vincent dice:

    dissento dal coro. Ha ragione Luca.
    L’iPad mini è veramente incredibile in quanto a dimensioni e leggerezza (ho anche un Kindle Fire HD e pesa nettamente di più oltre ad avere pochi contenuti accessibili dall’Italia).
    Basta usarlo per una giornata e la percezione che si ha dell’iPad 3 cambia completamente. Magari non una lavagna di ardesia, ma certamente in molte “situzioni da tablet” potendo scegliere si sceglierà il mini.