Marco Giacomello mi segnala via mail la sua disavventura nell’acquisto di un televisore in rete. Al di là della truffa, nella ricostruzione dei fatti di Marco, anche Paypal non sembra davvero farci una bella figura.

10 commenti a “Televisori di carta”

  1. Fedz dice:

    Non sono affatto esperto e mi piacerebbe che qualcuno dei tuoi lettori mi chiarisse le idee. Ma non sarebbe, banalmente, meglio pagare con una carta di credito piuttosto che con un conto Paypal associato a una carta di credito? Oltre alla questione di garanzia, preferisco Visa o Mastercard a Paypal, pago anche un passaggio in meno, quel 4%, che mi sembra immotivato a priori. Dimentico qualcosa?

  2. abbello dice:

    Fedz: dimentichi che le commissioni PayPal non le paga l’acquirente ma il venditore. Poi l’utilizzo di PayPal ti permette di evitare di spargere in giro per il mondo le tue coordinate della CC. Cioè le coordinate le devi dire solo a PayPal.

    Certo se PayPal si comporta male con i compratori.. allora meglio lasciar perdere. Ma bisogno vedere bene cosa è successo nel caso in questione.

  3. gregor dice:

    @Fedz
    Essendo un truffatore anche pagando con carta di credito o bonifico il risultato non cambiava… Paypal, in teoria, offre una sorta di assicurazione..

  4. Alessandro dice:

    Per l’esperienza che ho avuto quest’anno (due frodi informatiche su Visa e Am Exp) non acquisterò mai più on-line, se non con carta di credito ricaricabile. Evidentemente per qualcuno aggirare i sistemi di protezione è un gioco da ragazzi.. Non fidatevi!

  5. coma dice:

    io acquisto sempre con carta o con paypal e non ho mai avuto problemi. é chiaro che può sempre capitare una sfiga. ma con un po di attenzione secondo me si riesce a stare tranquilli. invece ritengo più probabile che la carta mi venga clonata in un esercizio commerciale “tradizionale”
    Per tornare invece alla questione di Marco, trovo molto stupido il comportamento di paypal di cui sicuramente farò tesoro, ma dalla lettura mi pare di capire che durante la fase di scelta del venditore sia mancato un passaggio fondamentale; ovvero verificare tramite feedback di altri utenti l’affidabilità.
    questo é un passaggio fondamentale. se un venditore fa ottimi prezzi e la gente acquista abitualmente da lui sarà possibile trovare centinaia di commenti (magari sui forum) dai quali capire. in caso contrario personalmente non mi fiderei.

  6. Davide dice:

    Io, ad esempio, mille euro ad un sito aperto solo da pochi mesi non li avrei mai dati. Fortuna che lo aveva verificato tramite whois…

  7. LorenzoC dice:

    Io faccio il veggente criptico e dico per gli eventuali posteri una sola parola di tre lettere : MpA

  8. Davide dice:

    Mi dispiace per il povero Marco che a questo punto forse si salva solo con la denuncia per truffa.

    Cmq Paypal è una fregatura totale anche all’interno di Ebay. Ho preso una fregatura simile con Ebay/paypal per una cifra molto inferiore (50 euro).

    Ho acquistato un obiettivo usato con tanto di restituzione accettata. L’obiettivo arriva rotto (mancavano tre viti quindi era rotto in partenza e il venditore lo sapeva). Ho chiesto di restituirlo ma il venditore si è rifiutato nonostante l’asta lo prevedesse. Aperta la contestazione con Paypal, questi mi hanno chiesto di fornire una dichiarazione scritta di un centro assistenza che certificasse che l’obiettivo fosse effettivamente rotto. A questo aggiungevano che mi proibivano di aggiustare l’oggetto.
    Ora spiegatemi qual’è quel centro assistenza che vi rilascia tale dichiarazione senza spese aggiuntive. L’assistenza canon mi ha chiesto 45 euro per il preventivo ovvero una cifra simile al valore dell’oggetto.
    Inoltre Paypal mi ha anche avvertito che nel caso avessi avuto ragione avrei dovuto rispedire l’oggetto al venditore con spedizione tracciata (Germania). Quindi… 45 euro di preventivo + 20 euro di spedizione per recuperare 50 euro.
    Visto il conto finale ho mollato e paypal mi ha dato pure torto.

    La cosa che mi ha lasciato di stucco è che essendo obbligato a restituire comunque l’oggetto in caso di ragione avrei comunque subito un danno perchè avrei perso i 20 euro della spedizione. Quindi da parte mia, come acquirente non avevo nessuna possibilità di truffare il venditore anche se l’oggetto fosse perfetto. Nonostante tutto l’ho presa in quel posto e il venditore, che probabilmente conosceva bene i regolamenti, ha potuto continuare a vendere oggetti danneggiati.

    Quindi diffidate di Paypal anche all’interno di Ebay.

  9. Marco Giacomello dice:

    Grazie a tutti per i commenti e grazie Massimo per aver raccolto la segnalazione.

    @Fedz

    Molti venditori non hanno la possibilità di ‘incassare’ pagamenti direttamente tramite carta di credito, e per questo utilizzano il circuito di Paypal. Il problema è che – questi truffatori – si fanno forti della convinzione che Paypal ingenera negli acquirenti: “La protezione acquirenti Paypal ti protegge ad ogni costo”. L’acquirente quindi si sente tutelato dalla serietà che tale azienda dovrebbe offrire. In realtà non è così – e il truffatore sfrutta l’inganno.

    Il 4% lo ‘dovrebbe’ pagare il venditore. Moltissimi negozi (anche catene internazionali) se vuoi pagare tramite paypal ricaricano il costo sull’acquirente. Quindi mi chiedo: questo 4% che Paypal si prende..a cosa serve? La risposta me la sono ben data: a nulla se non a non fornire i miei dati della carta in chiaro. Se il truffatore truffa, ti truffa comunque.

    @coma

    Hai ragione forse dovevo fare più controlli, mi sono fidato scioccamente anche grazie alla possibilità di pagare con paypal (che in caso mi avrebbe dovuto tutelare come ampiamente pubblicizzato). Ciò non cambia la pubblicità ingannevole che Paypal sfrutta ogni giorno. Sono due profili diversi.

    Il fatto di aver fatto una denuncia/querela non mi farà sicuramente riavere i soldi spesi, confido nelle protezioni antifrodi della VISA (l’ho già contatta e si è dimostrata molto seria).

    Continuerò su 2 fronti: assicurarmi che il truffatore la paghi attraverso le indagini della Procura di Ancona, e attraverso l’AGCM far cessare paypal da questo inganno della protezione acquirenti fuori da ebay.

  10. dasar dice:

    Aggiungo anche il mio piccolo contributo.
    Sono stato truffato di una piccola somma (37 euro) da una sedicente agenzia visti per l’estero che ha un account paypal (visto.online.it@gmail.com).
    Dopo una ricerca su google per il visto ESTA per gli USA sono entrato in un sito con logo apparentemente del governo degli Stati Uniti.
    Ho risposto a tutte le domande, ho pagato 49 euro con carta di credito (invece dei 12 richiesti dagli USA) e per fortuna il visto è stato fatto. Il ricarico ovviamente è del tutto ingiustificato visto che si tratta di operazioni effettuate completamente online e questo sito fake si interpone fra l’utente e il sito del governo americano.
    Ho cercato di reclamare, ma american express mi ha detto di protestare con paypal. Dopo innumerevoli telefonate e mail mi è stato fatto chiaramente capire che a paypal non interessa sapere se un conto aperto con loro è utilizzato per fare truffe.
    La cosa incredibile è che la questione non appare neanche di interesse per l’ambasciata degli USA in Italia, visto che non ha mai risposto ai miei messaggi.