18
Ott

Ieri il sindaco Alemanno ha presentato il nuovo logo della città di Roma. Seguendo la tradizione di un paese dove i decisori hanno come canone estetico la pizzeria sotto casa il risultato è invariabilmente questo.
(via marco massarotto)
update: mi fanno notare gli insopportabili precisini de Il Post che il logo comunque è stato scelto due anni fa.



Ottobre 18th, 2012 at 09:33
Mmm…hanno aperto una nuova pizzeria?
Ottobre 18th, 2012 at 09:41
E chissà quanti parenti avrà assunto per far sto logo…
Ottobre 18th, 2012 at 09:43
Roma ha bisogno di un logo???!
Ottobre 18th, 2012 at 09:47
Due anni fa?
Allora è già logo-ro
Ottobre 18th, 2012 at 09:53
aò, ce sta anche la lupa!
Ottobre 18th, 2012 at 10:21
Sarà di due anni fa ma fa schio lo stesso :-)
Ottobre 18th, 2012 at 10:23
Ricordo anche che c’era stata una dura polemica sulle dubbie qualità del vincitore
http://nidodirobin.blogspot.com.es/2010/09/kaputt-mundi-o-lennesimo-smacco.html
Retro-manno ha colpito ancora ..
Ottobre 18th, 2012 at 10:25
ammemmipiace!
Ottobre 18th, 2012 at 11:11
Sventurate quelle città che hanno bisogno di loghi…
Ottobre 18th, 2012 at 12:46
Altro appunto (da rompicoglioni) è che la conferenza stampa di presentazione dei possibili risultati che il merchandising legato al logo porterebbe nelle casse del Campidoglio è del 16 ottobre… Ieri è uscito sui giornali.
Ottobre 18th, 2012 at 12:51
@macman ti metto assieme a quelli de Il Post ;)
Ottobre 18th, 2012 at 13:03
@Effe
logo-ro mah
Ottobre 18th, 2012 at 13:11
Per quanto ci si sforzi di buttare soldi al cesso, c’è un fatto incontrovertibile: il “logo” di Roma è lo scudo con su scritto S.P.Q.R. e la corona sopra.
Il resto, tutto il resto, nessuno lo ricorderà mai anche dovesse vederlo cento volte al giorno.
Poi la follia di aver cambiato nome a Roma, facendola diventare “Roma Capitale” non venne in mente nemmeno al sor Benito né a a nessun altro negli ultimi 2765 anni…
Ottobre 18th, 2012 at 13:15
Il Comune di Roma (Roma Capitale, pardon) impiega appena due anni dalla scelta alla presentazione. E senza la Protezioone Civile.
Ottobre 18th, 2012 at 15:47
Quella in cima non sembra la lupa, ma qualcosa di fumante (ops).
Ottobre 18th, 2012 at 16:16
Hey, con poche fantasiose modifiche il logo va bene anche per Venezia!
Ottobre 18th, 2012 at 21:36
Quella emme nera maiuscola mi ricorda qualcosa….
Ottobre 18th, 2012 at 23:18
E c’è questa città. E c’è tutta questa storia che è passata ma che è ancora in qualche modo presente nelle teste di tutti, come se ogni volta ricominciasse a srotolarsi identica a prima. E c’è questo scambio di miliardi, infiniti miliardi di parole e di passi e di scambi e milioni di screzi e milioni di sconfitte e vittorie e poi cose che si sgretolano via col tempo, si sbriciolano e diventano polvere. Polvere che è pronta a risollevarsi in aria, come chiamata da qualcosa, e che ridiscende o risale a seconda del vento, dei gas, del sole e del tempo. E c’è tutto questo groviglio di cose, di anni, di attimi, di minuti, di caffè, di tavolini, di ospedali, di vetrine, di cinema, di promesse e appuntamenti mancati. C’è tutto questo, c’è sempre stato e tutti quanti lo hanno chiamato Roma. E ora tu vuoi far sì che questa infinita matassa passi attraverso il filtro della mente di un creativo, vuoi umiliare questa dimensione che si è espansa nello spazio e nel tempo e vuoi costringerla dietro una medaglietta, un loghino, un qualcosa di rimediato con un guizzo di ingegno di qualche minuto, seguito dal ghigno di chi si compiace di aver trovato l’ideuzza, di aver azzeccato il segnetto e lo svolazzo. Poteva bastarti scrivere Roma senza alcun vezzo grafico, e si sarebbero sollevate lo stesso nella memoria le colonne, il magone che ti prende di fronte alla strana geometria di piazza Esedra, Pasquino, le passeggiate di Flaiano, Albertone, Trinità dei monti, Gassman e Trintignant che partono suonando il clacson e tutto quell’infinito resto che sai bene. E invece no, hai pensato che senza vezzo grafico, hai pensato che senza uno scarabocchio, hai pensato che senza un logo, Roma sarebbe stata di meno o per nulla Roma. E mentre pensavi questo, Roma continuava a espandersi nell’universo e nemmeno sapeva che esistevi.
Ottobre 19th, 2012 at 02:17
Ovviamente il logo di Roma Capitale ha la r minuscola… è quello che ci meritiamo.
Ottobre 27th, 2012 at 16:20
Beh, rispetto a certe patacche che si vedono in giro… non c’è nemmeno male, però roma con la r minuscola proprio non si sfanga…