Luca segnala sul suo blog una cosa di cui mai mi sarei accorto. Qualcuno sta usando dei bot (oppure fa tutto a manina, non so) su Twitter per retwittare il mio post di qualche giorno fa con la domanda a Matteo Renzi.

19 commenti a “Il lavoro sporco dietro le quinte”

  1. Domiziano Galia dice:

    Forse è Luca per far salire i link al Post. :D

  2. Paolo dice:

    ohh .. sono indignato.

  3. Marcello Semboli dice:

    E’ parte di ordigno fine di mondo.

  4. Giacomo dice:

    Ma quale sarebbe la ratio?

  5. Erasmo dice:

    mah, invece è interessante che qualcuno come Sofri, non a digiuno di dinamiche della rete, pensi che si possa usare twitter allo scopo di insinuare un dubbio su o offuscare l’immagine che qualcuno si presume abbia (per quanti frequentatori della rete, mille, centomila, un milione?); come se questa operazione possa oltrepassare i contenuti della domanda di Mantellini e quelli della risposta di Renzi. Spero non siamo già ridotti a questo, pure con gli “elettori smanettoni” (il bersaglio possibile, credo, di questa presunta piccola macchina “social” del fango)

  6. L1 dice:

    cioe’ qualcuno fa qualcosa quasi certamente esecrabile a favore de il post affinche’ il post possa essere accusato di condotta esecrabile? qui siamo al di la’ del complotto, qui e’ pura spectre :)

  7. Erasmo dice:

    @L1
    ma no: il secondo “qualcuno” in quello che ho scritto deve essere corretto in “qualcun altro” e si riferisce ovviamente a Renzi

  8. matteo menin dice:

    E’ certamente il Mantellini medesimo che ha architettato tutto in combutta con il Mandante Postante, il post sul post, la ris-post-a sul post, i botpost, i mancati post-reply, il post sui botpost del postante del post, il post su questo weblog.
    L’obiettivo politico è chiaro e sarebbe qui inutile postarlo.

  9. gregor dice:

    @matteo

    la prima gallina che canta…

  10. iltommi dice:

    Indubbio che qualcuno ha attivato una rete di bot per spammare quella domanda.
    La vera domanda è: chi è stato?
    Un competitor di Renzi per screditarlo, o Renzi stesso per poi far credere che su twitter ci sia qualcuno lo vuole screditare?
    Potrebbe essere stato pure Luca Sofri stesso a farlo, per poi voler scrivere quel post.
    Potrebbe essere stato pure mante stesso per fare pubblcità al suo post.

    La verità è che impossibile determinare e/o dimostrare chi sia stato a farlo, ossia è impossibile determinare chi abbia attivato quei boot che stanno postando lo stesso tweet con lo stesso link.

    Il dato reale è che in questa e nelle prossime campagne elettorali, qualcuno vorrà con questi metodi manipolare l’informazione su twitter e le varie partite fra i contendenti si giocheranno anche su questi livelli.

  11. matteo menin dice:

    @gregor
    prima che il gallo canti…

    @iltommi
    http://www.youtube.com/watch?v=SbyAZQ45uww

  12. Simone dice:

    Bot o Cct?

  13. valentinaa dice:

    Davvero non è possibile sapere chi ha attivato un bot? (qualsiasi sia il motivo per cui l’ha fatto). Ehi, dico a voi smanettoni.

  14. Alessandro dice:

    ma i bot potranno votare alle primarie? ;-)

  15. Vanni dice:

    @Mantellini
    Nei casi di omicidio,chi trova il cadavere è anche il primo dei spospettati.
    Perciò smetti di rimandare la domanda a Renzi cercando di far cadere la colpa su D’ Alema(LOL).

  16. Raoul dice:

    Scusate, arrivo sempre per ultimo quando ormai il cadavere è freddo, ma comunque volevo ricordarvi che la sezione romana del PD da tempo cerca volontari (ma forse sarebbe meglio dire: gente disposta a lavorare gratis) da impiegare (previo apposito corso di formazione) in azioni di “contrasto della disinformazione propalata sulla Rete”, nonché programmatori e grafici.
    L’annuncio, che risale a poco prima dell’estate, è tuttora in rete:
    http://www.pdroma.net/dipartimenti/comunicazione-e-propaganda/

  17. mabega dice:

    “da impiegare nella diffusione delle notizie relative al PD e nel contrasto della disinformazione propalata sulla Rete”. Il celeberrimo gruppo Agit-Propl.

  18. Il cappello del giullare » Blog Archive » Keep calm & vote Bersani – Il cappello del giullare dice:

    […] verso Renzi (che dovrebbe essere anche il suo giornale, fino a che non lo cacciano), i bot su Twitter, Fassina che non si è ancora capito per chi lavora… Io un po’ l’avevo anche […]

  19. Brigate Digitali Bersani - manteblog dice:

    […] ed almeno in parte di una operazione di marketing politico. Alcune iniziative analoghe hanno riguardato nelle scorse settimane alcuni articoli miei e di altri su Matteo Renzi. Su Twitter, legioni di […]