La nuova versione di Mountain Lion attiva su mac la dettatura vocale e mentre manda le tue parole a casa della mamma perchè vengano convertite in testo, approfitta dell’occasione per mandare a Cupertino anche la lista dei tuoi contatti.


(via gigicogo su FF)

17 commenti a “Ne beccassero una”

  1. Massimo dice:

    Oltre ai contatti pure la tua impronta vocale e tutti i testi dettati. Secondo me le impronte vocali a qualche “agenzia governativa” interessano parecchio.
    Così hanno le foto da facebook, le impronte vocali da siri e dai vari programmi di dettatura, le email da gmail.
    Manca il social network per i DNA ed è fatta

  2. Giorgio Jannis dice:

    Buona idea, il social DNA

  3. Diego Petrucci dice:

    Manda i contatti per un motivo semplice: li riconosce. Se hai un “Fabio Romiti” in rubrica sa che potresti nominarlo.

    Niente complotti e/o ordine mondiale, insomma.

  4. Riccardo Gallarà dice:

    È terrificante … Ma comincio a non farci più caso: si chiama “assuefazione al l’essere sempre
    Spiati”

  5. Maurizio Camagna dice:

    Ma piantala. Stai esagerando, è necessario per poter identificare i nomi e scriverli correttamente.

  6. Carolus dice:

    Ha vinto la visione di Huxley su quella di Orwell. Non ci controllano con ciò che odiamo di più ma con quello che ci fanno amare di più. Non con una tecnologia fredda, distante e centralizzata per infliggere paura e dolore ma con qualcosa di amichevole, accogliente e piacevole da usare.

  7. cyb dice:

    il “social DNA” da un paio d’anni https://www.23andme.com/

  8. Paolo dice:

    Anche Siri su iPad lo fa, e credoanche su iPhone, per i motivi detti sopra. Poi, che a loro possa far comodo anche per altri motivi, non ci piove.

  9. Pinco Pallino dice:

    Oggi ho premuto qualcosa di sbagliato e sull’iPhone dopo un breve segnale acustico è spuntata una scritta in basso che diceva “Cosa posso fare per aiutarti?”. Suppongo si trattasse di SIRI.
    Spontaneamente, la mia risposta sarebbe stata “Facendoti i c..zi tuoi, rompicog…ni di m..da”.
    Poi non l’ho pronunciata. Mi faceva senso parlargli.

  10. gregor dice:

    Orwell è vivo e lotta insieme a noi…

  11. batLo dice:

    Attendo ansioso la prossima volta che pubblicherai un articolo contro i complottisti per linkarti questo tuo stesso post

  12. annieblu dice:

    In effetti ho pensato subito anche io che lo scopo fosse il riconoscimento automatico dei nomi, e ho anche pensato «bene!», visto che l’unica volta in cui ho usato un programma di dettatura vocale sono diventata scema per fargli scrivere «Giulio» mentre con «paleontologia» non avevo problemi.

    Dopodiché, francamente, che mi spiino pure, mi immagino la noia mortale.
    Anzi, già che hanno i miei contatti, le mie foto e anche la mia impronta vocale, se qualche volta vogliono anche rispondere loro (Apple, la Cia, i Carabinieri, poco importa) alle infinite email e telefonate inutili che mi fanno perdere ogni giorno ore di serenità e tempo libero, gliene sarei assai grata. Rispondano pure quello che preferiscono, tanto negli anni ho scoperto che un sacco di gente scrive e chiama solo per dire ciò che ha voglia di dire, ed è scarsamente interessata alle repliche (che però pretende di ricevere).

  13. Andrea dice:

    oddio questi biNbimiNkia degli applefan. chissà cosa hanno scritto in passato riguardo alla grandeG, ma guai a toccar loro la mela bacata.
    stay hungry, stay foolish. che come insegna il trapassato, c’è chi può (plagiare, rubare idee, dati, etc) e chi no.

  14. Giancarlo dice:

    Figo, il traduttore usa i contatti per tradurre i nomi. Ma per gli altri miliardi di nomi che non ho nei contatti come fa?

  15. vinz dice:

    basterebbe che me lo CHIEDESSE: vuoi mandarmi i tuoi contatti, che cosi’ capisco meglio i nomi? si/no.
    mi sembra facile: se non la fa, io ci vedo malizia.

  16. Gian Carlo dice:

    Nessun complotto certo, ma una richiesta educata di dare dei dati comunque dichiarati sensibili e se così sono un motivo ci sarà. E’ solo marketing, i dati valgono oro nella società dei consumi e di consumi chi se ne intende meglio della grande mela che ha di fatto creato tante nuove necessità di consumo? Icloud non sta nei server è ormai intorno a noi, che sia apple o google siamo tutti nella rete interconnessi niente più sei gradi di separazione. E’ la rete bellezza!

  17. Visto nel Web – 45 « Ok, panico dice:

    […] Ne beccassero una ::: manteblog […]