Come arrivasti al trotzkismo?

Credo per fare il bastian contrario. Non mi piaceva l’unanimità sacerdotale, clericale dei comunisti. Sono sempre stato di sinistra e non sarei certo passato alla destra solo perché non mi piacevano i chierici comunisti, così diventai trotzkista. Il problema è che anche dopo, quando mi ritrovai fra i trotzkisti, non mi piaceva l’unanimità clericale dei trotzkisti e finii per diventare anarchico. Ero l’unico anarchico che conoscevo, grazie a Dio, perché in caso contrario avrei smesso di essere anarchico. L’unanimità mi fa incazzare. Quando vedo che tutti sono d’accordo su qualcosa, quando vedo che tutti lanciano in coro un anatema contro qualcosa, sento un non so che a fior di pelle che mi dà il rigetto. Probabilmente sono traumi infantili, non è una cosa di cui vado orgoglioso.


(Tratto da Roberto Bolaño, l’ultima conversazione)

5 commenti a “L’unanimità mi fa incazzare”

  1. mORA dice:

    Sbaglio o ha detto la stessa cosa Moretti qualche anno fa?

  2. Maria Z. dice:

    Sono d’accordo con te l’umanita fa incazzare e come.Maria Z.

  3. pietro dice:

    Con tutto il rispetto, ma era così faticoso scrivere Bolaño ?

  4. Enrico dice:

    Infatti disse la stessa cosa, ma in modo molto meno pedante, Nanni Moretti in Caro Diario nel discorso al tizio in Mercedes

  5. matteo menin dice:

    Bello. Ma molto novecentesco, oggi il problema sembra essere l’opposto – ci insegna Repubblica