Questo blog aderisce all’appello annuale di Leonardo affinché i genitori non comprino i quaderni per la scuola dei figli prima del 15 settembre.


Ecco, per l’amor di Dio e vostro, non fatelo. Non comprate quaderni al buio. È carta sprecata, fidatevi.
Perché vedrete che poi si arriva al 15 settembre, e si scopre che il/la maestro/a o professore/ssa è uno di quei biechi individui a cui non va bene niente, mai! Il quadernino piccolo è troppo piccolo, quello A4 è troppo grande! La spirale no, le anelle solo a distanza continentale (gli anglosassoni usano un formato diverso), i quadretti di 0,5 cm. mentre voi avete fatto una scorta da 0,4 da qui all’università – sul serio, non buttate via i vostri soldi, aspettate.


2 commenti a “L’odore della carta”

  1. nicola dice:

    Noi abbiamo un foglio con le richieste molto dettagliate. Troppo dettagliate. Alcune insulse. Fanno la felicità delle cartolerie e in alcuni casi le richieste fanno impazzire pure loro.

  2. mORA dice:

    @nicola

    Fai come i miei: mi chiedevano quali quaderni a quadretti ed a righe mi facessero sentire più a mio agio (rispettivamente piccoli e grandi) e compravano pacchi da 15 di entrambi; poi mi dicevano vai pure con quelli e se hai problemi con la maestra digli che ci chiamasse.

    Mai accaduto :)

    P.S.: Ancora oggi non sono in grado di scrivere negli spazi piccoli :)