(The Daily via @mabeganet)

9 commenti a “Un paese di carburatori”

  1. Marco dice:

    E’ collegato con quello che ha detto Testa?

  2. ppork dice:

    … e cellulari.

  3. gregor dice:

    Italia.. Paese di automobilisti con il cellulare…

  4. MayDay dice:

    E abbiamo anche uno dei re magi alla guida della prima industria europea di auto americane rimarchiate, senza necessità di camuffarle più di tanto…. Altro che cinesi

  5. avvelentani dice:

    Lo sai vero che le automobili non hanno più il carburatore da almeno 15 anni?

  6. Gabriele dice:

    Io abbasso la media. Mi fate sentire in colpa. Per una volta che siamo primi in qualcosa…

  7. Signor Smith dice:

    Inversamente proporzionale alla qualità dei trasporti pubblici (che – però – generalmente costano meno)

  8. Pietro dice:

    I trasporti pubblici in Italia NON costano meno che negli altri paesi, ti fanno pagare meno il biglietto, ma poi sovvenzionano le ferrovie e le linee di autobus molto di più che negli altri paesi, alla fine paghi sempre tu, considerando che in Italia si spendono 10 miliardi all’anno di sovvenzioni pubbliche per ferrovie e autobus significa che mediamente ogni contribuente paga 250 euro all’anno in più di tasse solo per quello, e illudersi che a pagare siano sempre gli altri è tipica mentalità del “furbo” italiano……

  9. Trino dice:

    Pietro, sul tuo commento sono pienamente d’accordo. Sono sinceramente stupito da queste cifre, in particolare non avrei mai detto che l’America fosse così in basso nella classifica, e mai avrei detto che l’Italia fosse al primo posto. Detto ciò, la Fiat è un’azienda che non vende – agghiacciante.

    Il problema in Italia poi non viene solo dalla (disastrosa) situazione dei mezzi pubblici. Pensiamo solo alle ciclabili…