Oggi Logitech ha lanciato la sua nuova TV cam HD. Serve un account Skype, un televisore HD con presa HDMI, una rete wifi casalinga. Costa 199 euro (forse un po’ tanto) ma è un chiaro esempio di migrazione tecnologica intelligente e semplice dai computer verso altri luoghi.

7 commenti a “Nonni nel grandangolo”

  1. Liuchi dice:

    Mmmhh, l’idea non è male ma a meno di non avere la fibra la risoluzione HD è un po’ sprecata. Ne riparleremo quando avremo delle connessioni decenti anche qui da noi.

  2. /plb dice:

    è una bella idea..l’ unico problema è che ai nonni devi anche far prendere un router e un’ adsl.
    E la vedo dura, almeno nel mio caso :)

  3. Pietro Bonanno dice:

    Se in una famiglia c’è un account Skype e un router Wifi, non ci sarà già un PC/tablet? Sono io troppo ingegnere se giudico queste “popularizzazioni” della tecnologia delle emerite cagate?

  4. giorgio dice:

    Se hai persone anziane e vivi lontano, magari una tecnologia “pigia e usa” e’ comoda. Gia’ l’anziano col touch screen degli spmartphone lo vedo male, a causa della ridotta sensibilita’ dei polpastrelli e della complessita’ delle operazioni per arrivare a fare una telefonata.
    Se questa cosa fosse uscita quando i miei c’erano ancora e abitavano a 300km di distanza, l’avrei sicuramente apprezzata :`(

  5. Antonio dice:

    Io stroncherei questa. Mi ricorda tanto questa: http://archiviostorico.corriere.it/2010/giugno/04/filo_Freedomland_Eutelia_beffa_tech_co_9_100604044.shtml

    Ne riparliamo a Natale.

  6. Luigi dice:

    Faccio mio il commento di Giorgio. Se l’interfaccia utente sarà così semplice da poter essere usata da una persona anziana, questo apparecchio ha un senso.
    Non capisco il paragone con Freedomland. Per quel che mi ricordo Freedomland vendeva aria fritta, mentre in questo caso si tratta di un terminale per un servizio di telefonia già affermato (Skype) e che probabilmente non chiuderà domani.

  7. Roby10 dice:

    Il problema delle nuove tecnologie è che sono tutte “utente-centriche” mentre nel mondo vero ci sono molte cose che non lo sono.

    Io non so se i programmatori/ingegneri sono tutte persone solitarie che vivono in un mondo di single senza famiglia, ma nessuno pensa mai alla condivisione della tecnologia.

    L’unica cosa che concepisco come personale è il cellulare. Già con il tablet è uno stress usarlo in 2-3 fratelli. Le nuove smartTV vanno nella stessa direzione. Bello avere Youtube e loggarti con i tuoi preferiti, canali, etc… e gli altri?

    Qeusto è solo un altro esempio, se una famiglia ha genitori giovani e un paio di figli come minimo ha 3-4 account skype. Ovviamente non li gestirà, bisognerà crearne uno ad hoc, un po’ farlocco perchè skype è pensato per gestire “persone singole” come tutte le nuove app, giochi, Os e smartQualcheCosa