Se le foto pubblicate oggi del presunto prossimo iPhone 5 fossero vere, potrebbero forse confermare quello che silenziosamente in molti abbiamo pensato nell’ultimo anno. Vale a dire che la parabola di Apple, dopo la morte di Steve Jobs (e dopo una serie impressionanti di successi consecutivi) stia iniziando ad avvicinarsi alla sua parte discendente.

34 commenti a “Niente è per sempre”

  1. Alessandro dice:

    Sono d’accordo sull’effetto, ma non capisco la causa. Perché il supposto design dell’iPhone 5 sarebbe il segno della fine dei tempi?

  2. Alex dice:

    Perché?

  3. Esaù dice:

    Perché non stupisce

  4. cookie dice:

    Non credo dipenda dall’assenza di Steve Jobs, comunque, che con ogni probabilità aveva seguito lo sviluppo di molti prodotti che usciranno nei prossimi mesi, incluso iPhone 5. Il problema è che a forza di less is more, alla fine non si sa più cosa togliere e tocca aggiungere qualcosa e perdere in purezza. A me, in ogni caso, non dispiace, sebbene sia un po’ Galaxyzzato ( pensando al precedente modello di punta di Samsung… ).

  5. Amen dice:

    Quando un modello d’auto vende, ne escono tante varianti per cavalcarne il successo (serie 1 – serie 2 – serie 3- gtd-super gtd – non plus ultra. ecc. ecc.) e sappiamo che non è tanto diverso per gli smartphone e altri prodotti simili. Il probabile calo di vendite non è secondo me attribuibile alla scomparsa di Jobs ma alla ripetizione di un prodotto validissimo ma ormai cucinato in tutte le salse. Idee innovative, anzi genialate come l’iPhone o l’iPad non se ne possono creare ogni momento, nemmeno a Cupertino. Ma sicuramente sapranno inventarsi qualcosa di altrettanto valido da proporre ai palati non facili dei bulimici di prodotti tecno (inclusa la sottoscritta). . Forse le novità avranno a che fare con nuovi utilizzi delle app. chi lo sa, vedremo.

  6. Maurizio Camagna dice:

    Non trovo il senso a quello che dici, se non il gusto della semplice polemica anti Apple che ultimamente ti contraddistingue spesso, forse perché, banalmente, porta accessi sul sito.
    Quello che si vede è una logica evoluzione di un prodotto perfetto (sempre che sia vera la foto). Che devono fare? Le ciabatte numero 46 come in Samsung? Non dimenticarti mai che la dimensione dello schermo per Apple è legata a quello che può essere raggiungibile direttamente con un pollice medio e nemmeno troppo lungo (ed è un parametro essenziale che evidentemente altri ignorano rendendo inusabili di fatto i loro prodotti). Inoltre spesso i prodotti Apple fino a che non li si vede direttamente non li si apprezza in pieno. Del resto la scuola Braun/Dieter Rams è quella e. per fortuna, c’è almeno un’azienda al mondo che l’ha capita.

  7. L1 dice:

    se uno e’ un fan apple e’ fanboy, se critica e’ per portare “accessi al sito”. ma per piacere.

  8. se dice:

    Maurizio Camagna secondo te quindi il samsung galaxy 3 e’ inusabile? Ahahahaahah

  9. gregor dice:

    Si è creata un’aspettativa dietro ai prodotti Apple esagerata e non è che una persona si aspetta qualcosa di concreto, ma solo di essere stupito. Vediamo cosa combinerà Apple, io penso che iPhone 5 sarà certamente un successo (nonostante la crisi internazionale), tuttavia non ne sono certo dei prodotti che uscirano nel 2014..

  10. Giuseppe dice:

    Col nuovo iPhone preparatevi a cambiare tutti gli accessori, dato che il connettore standard cambierà… È da mettere in conto anche questo.

  11. leleatma dice:

    Vabbè! detto così, senza nessuna argomentazione, mi sembra un po’ debole!

  12. alessandro dice:

    e vai con questo mio post e il thread con il numero piu’ alto di commenti sulla main page…

    se ci fate caso ogni tot ne esce uno e tira su le sorti del blog per un po
    at salut

  13. Andrea dice:

    Beh cavolo, con tutti questi commenti adesso Mantellini è diventato praticamente miliardario. Fessi noi che ci caschiamo.

    PS: ma il nuovo connettore è proprietario (allora spero nell’inferno e che Jobs ci stia dentro) o si sono arresi al microUsb?

  14. seiseisei dice:

    x Maurizio Camagna: Mantellini potrà essere diventato “anti Apple”, ma non mi pare, però tu sei notoriamente uno pro-Apple, quindi evita di dispacciare le tue chicche come finta obiettività ;)

  15. massimo mantellini dice:

    Soprattutto, amici cari, dite quello che vi pare non tirate fuori questa palla degli accessi al blog. E’ un blog personale, da sempre, se pensate che i post siano in qualche misura strategici non avete capito nulla

  16. ArgiaSbolenfi dice:

    Cosa si vince indovinando i motivi della tua perplessità?

  17. vinz dice:

    scusate ma i motivi delle perplessità di Mante mi sembrano ovvie, guardate la foto: e’ praticamente indistinguibile da Iphone 4!

  18. ArgiaSbolenfi dice:

    Quei forellini nella parte inferiore nun ze pozzono vede’!! Orore!

  19. massimo mantellini dice:

    @Argia potrei fare un contest con in premio il volume della prima edizione di Olindo Guerrini (cosi’ faccio salire i numeri del blog)

  20. mORA dice:

    Certo che il connettore delle cuffie sotto è davvero una vaccata. :)

    * * *

    http://edue.wordpress.com/2011/04/27/iphone-5-rumors/

  21. Paolo dice:

    cosa ti aspettavi? Il beccuccio per il caffe’ espresso? a parte che si tratta di un leak, e quindi non attendibile ma non mi sorprenderebbe se fosse vero. L’iphone 4 e’ una macchina perfetta, non vedo perche’ cambiarla, e sembra che anche ad apple la pensino cosi’.

  22. Pinco Pallino dice:

    Forse che l’autore abbia voluto fornire un hint borsistico?

  23. vinz dice:

    @Paolo: se e’ vero che l’iphone 4 e’ una macchina perfetta, non si capisce perché far uscire un nuovo iphone.
    Se il motivo e’ puro marketing, a me non sta bene. E’ una presa in giro per gli utenti; almeno chiamalo iphone 4S+, che ne so.

  24. ArgiaSbolenfi dice:

    Fatto sta che è giusto il ragionamento sopra di Amen. Jobs ha il merito di avere intercettato e cavalcato nel modo migliore possibile un cambio di paradigma tecnologico che si è reso possibile nei primi anni 2000: il passaggio da un era PC-centrica a quella fatta anche di dispositivi informatici portatili e interconnessi (i vari i-Cosi). Non che non esistessero prima, ma le tecnologie (per costruirli e per connetterli) erano ancora troppo limitate, e chi li aveva sviluppati non aveva la cultura di Jobs e della sua Apple, e i prodotti erano o mediocri, oppure funzionali ma richiedenti una motivazione dell’utente tale da escluderne una diffusione di massa. Apple è arrivata nel momento giusto e ha fatto dei prodotti per tutti pressoché perfetti.
    Ora queste rivoluzioni non capitano molto spesso. In un certo senso abbiamo rivissuto il periodo di grande sviluppo dell’informatica personale a cavallo degli anni 70 e 80 (anche se il ruolo di Apple è stato diverso). E anche se Jobs potesse resuscitare, anche se nel frattempo è stato beatificato non è che lui in persona sarebbe in grado di determinare la prossima rivoluzione.

  25. mORA dice:

    @ArgiaSbolenfi

    Due problemi:

    1) Cook ha detto una cosetta tra le righe a Mossberg, che un po’ come Draghi, potrebbe far capire il profondo cambio di visione. Per lui il PC e i tablet sono due cose diverse. Quindi il tablet non è il post-PC, ma si rivolge ad un target che il PC NON lo vuole.

    Jobs aveva detto che il tablet era il futuro del PC; a me non sembra.

    2) Cook ha invece detto che le cause sui brevetti sono “a pain in the ass”, ma poi ha aggiunto che Apple inventa e gli altri copiano.

    Jobs aveva detto che iPhone is the Phore reinvented.

    Forse è finita l’era del disturbo bipolare. Quanto al design, è sempre Sir Joni Ive…

    * * *

    Apple come VW, che con la Golf è arrivata alla VII, migliora marginalmente; le rivoluzioni non le fa e non le ha mai fatte. È vero che se prendi un Macintosh IIfx ed un MacBook Pro Retina sono distanti anni luce, ma sono perfettamente in linea con la Legge di Moore; io che ho ancora l’iPhone 3G non vedo grosse differenze (se non velocistiche) tra quello ed un iPhone 4S; se guardi qui

    http://support.apple.com/kb/HT3939

    già il fatto che uno sia costretto ad identificare il proprio modello per distinguerlo dagli altri significa non solo che Bauhaus e Braun, ma che effettivamente il problema c’è :) Esattamente come iPad 3 è in realtà The New iPad, ma tutti lo chiamano iPad 3.

    * * *

    Non trascurerei, infine, un’ulteriore similitudine tra Apple a VW: la gente compra il nuovo perché il vecchio ha un’ottima tenuta sul mercato dell’usato e quindi a parte l’investimento iniziale il resto è incrementale. Da questo punto di vista tanto di cappello ad entrambe.

    * * *

    Essendo estate, posso consigliare alcune letture?

    1) Helvetica Homage to a Typeface (Paperback) /Anglais di Muller Lars (Brossura – 20 dic. 2005)

    2) Helvetica [2006] [DVD] [Edizione: Francia] (DVD – 2007)

    3) Apple Design /Anglais: The History of Apple Design di Mkg Hamburg (Rilegato – 9 set. 2011)

    4) Insanely Simple: The Obsession That Drives Apple’s Success (PFLO NFIC TPB) di Ken Segall (Brossura – 7 giu. 2012)

  26. mORA dice:

    Dimenticavo:

    http://www.macitynet.it/macity/articolo/Microsoft-mouse-e-tastiera-di-nuova-concezione-per-i-tablet-con-Windows-8/aA61862

    Apple può dormire sonni tranquilli :)

  27. ArgiaSbolenfi dice:

    Mi fa piacere che Cook la pensi così: se il concetto che pare voglia fare passare Microsoft con Windows 8 (PC e tablet sono la stessa cosa, anzi meglio se cominciate ad usare un PC come se fosse un tablet) dovesse risultare fallimentare, forse Apple sarà più pronta per restare sul binario giusto.

    Riguardo l'”Insanely simple”.. credo che leggerò il libro, ma mi piacerebbe capire perché questo concetto, applicato perfettamente da Apple fino dal 1983/84 con il primo Mac, si sia rivelato vincente in termini di mercato solo vent’anni dopo con gli iCosi.

  28. Carlo M dice:

    Lo spettacolo degli adepti di San Steve inalberati non appena uno non s’inchina in estasi davanti alle sue icone non ha veramente prezzo.

  29. gregor dice:

    Io non so di cosa si sta parlando, tablet, pc desktop e portatili sono uguali da 10 anni, come lo volete uno smartphone?!? Si può lavorare su dimensioni, design, componenti e OS.. E apple lavorerà su questo fronte..

  30. mORA dice:

    @ArgiaSbolenfi

    Non è vero che il concetto del KIS sia risultato vincente solo con gli iCosi, è risultato vincente da sempre. Ricordo bene il Quadra 700, interamente in plastica, che si smontava tutto a mano, senza un vite a parte quella esterna per evitare furti “accidentali”; ed era un parallelepipedo beige, sembrava fatto dalla Brionvega.

    Il problema è che Apple ha capito bene una cosa (Jobs no, ma fa niente), che c’è gente che il PC NON LO VUOLE. A costoro non puoi vendere un PC perché non lo comprerà mai. E sono molti di più di quelli che lo vogliono e lo comprano. E chi sono?

    Eh, mi dispiace, ma devo citarmi:

    http://edue.wordpress.com/2012/01/09/e-un-problema-di-usabilita/

    Sarebbe come a dire che coloro che guardano la televisione hanno per questo bisogno di una videocamera; no, quelli che guardano la TV, hanno bisogno di una TV e basta. Non producono, consumano.

    Quanti sono quelli che non vogliono usare Skype ma vogliono parlare con il figlio che fa l’Erasmus? Quanti sono quelli che non sanno nemmeno cosa sia l’e-Mail, ma vogliono corrispondere con un parente che vive a Taiwan per lavoro cui è nata la pupa da poco? Quanti sono quelli che vanno su Internet e basta? E che se ne fanno questi di Office? Nulla, appunto. Ed oggi quanti sono quelli che non hanno spazio per i libri fisici, perché vivono in una stanza, ma sono comunque interessati ad averne? E così via.

    Il successo strepitoso, non è poi solo di Apple, ma anche di Android e transitivamente di Samsung; tutto questo ci dice due cose:

    1) che hanno preso un fetta di mercato di espansione e non di sostituzione (come invece è quello dei PC)

    2) che a gente che s’impalla davanti al bancomat non puoi vendere un PC.

    Ecco anche cosa Microsoft non capisce e persevera: mi vendi un tablet e poi la tastiera, il mouse, la trackpad. I table devono essere autocontenuti, sennò fanno la fine della Pastamatic e delle sue numerosissime trafile, della raviolatrice accessoria, ecc. Tentata di usare due volte e poi chissà dov’è. E certoche ce n’erano una decina che la usavano alla grande che sembravano gli scoiattoli nella fabbrica della cioccolata, ma io non li ho mai conosciuti.

    Chi lo capisce (e, ripeto, non solo Apple) va forte.
    Apple ha in più una cosa: l’ecosistema che rende facile scaricare contenuti. Una cosa che noi italiani non percepiamo a fondo perché sul nostro Store ce ne sono molti ma molti di meno. Segnatamente, si noti che Amazon, che i contenuti li ha, con l’hardware alla fine ha dato ragione ad Apple e Samsung e più il tempo passa a e più gliene darà.

  31. Marco dice:

    Ormai la forma è quella e sarà così per molto tempo, bisognerà vedere le nuove feature offerte da hardware e software.

    Certo non raggiungerà mai la bellezza e la praticità di questo:
    http://www.potofthots.com/wp-content/uploads/2012/04/Nokia-3310-02.jpg

  32. ArgiaSbolenfi dice:

    @mORA: quello che volevo dire, è che Apple persegue da sempre il keep it simple ma questo concetto si è associato a vendite e quote di mercato stratosferiche solo nell’era degli iCosi (che hanno addirittura trascinato le vendite dei computer una volta che Apple è diventata “cool” per tutti). Perché non ha funzionato nei 15-20 anni precedenti con i computer desktop?

    Per quanto riguarda il resto siamo d’accordo, attenzione però perché non è detto che l’ecosistema (sostanzialmente, un repository per applicazioni e contenuti) non possa svilupparlo anche Microsoft in tempi rapidi compatibilmente con il passaggio a Windows 8. E con questo MS colmerebbe un’enorme lacuna: oggi c’è gente che compra l’iPad perché sa che c’è la “app” o comunque che può cercarla, mentre se compra un PC windows 7 non sa da che parte cominciare per trovare e dotarsi del software che gli interessa. Magari anche perchè la volta precedente ha scaricato uno shareware farlocco e ha preso un virus. Se dotiamo i PC di un repository facile e sicuro per le applicazioni, si potrebbe riaccendere un interesse per il desktop anche per un certo tipo di utenza.

  33. Ghigo dice:

    Mora
    1) Cook come Jobs ha detto che il tablet è un post pc device
    2) la cosa del telefono reinventato l’ha detta anche Cook e non c’entra una mazza col discorso sui brevetti

    Fine ciao

  34. mORA dice:

    @Ghigo

    Ciao, chiama quando arrivi

    @Massimo

    Ecco, questa degli spot mi pare una bella vaccata:

    http://kensegall.com/2012/07/new-mac-ads-landing-with-a-serious-thud/