Gli scienziati del CERN utilizzano nelle proprie comunicazioni mondiali presentazioni in Comic Sans.


(via francescapeach su Twitter)

25 commenti a “Poche certezze”

  1. abbello dice:

    Perché è il contenuto quello che conta, bambola! :)

  2. abbello dice:

    Faccio notare inoltre che il font è l’unica cosa che si sta criticando/commentando sul web, perché è l’unico aspetto della presentazione compresa dal 99% delle persone, me incluso! :)

  3. Marco dice:

    @abbello: stavo per dire esattamente la stessa cosa. Si vede che dopo il font questa è la constatazione che viene dopo.

  4. claudio dice:

    Quando in ufficio (universita’, dipartimento di fisica) seguendo lo streaming ho fatto notare inorridito l’uso del comic sans, la risposta e’ stata “e allora?”

    PS: i fisici si dividono drasticamente in due categorie: quelli con la paranoia della buona tipografia e quelli a cui non gliene. Purtroppo i primi sono una minoranza.

  5. Carolus dice:

    Risolta la questione sul bosone di Higgs la domanda susseguente è “peggio il Comic Sans o l’Arial”?

  6. Gabriele Copelli dice:

    Immaginare che lo abbiano fatto apposta per irridere la supponenza di commenti tipo questo mi fa stare bene. Come il dito e la luna, ma stavolta si guarda la manicure.
    Scusami Mante, ma stavolta non mi sei piaciuto.

  7. mattia dice:

    Loro se le possono permettere.

    Quello che fa l’esperto (senza essere esperto di nulla) no.
    Passerà la vita a parlare della scelta dei font perché s’intende giusto di quello.

  8. Nicola dice:

    Signori, il Comic Sans, come le bocce di vetro con la neve finta, ha una folta schiera di ammiratori.
    il fascino del kitsch colpisce indiscriminatamente, quindi può avere la meglio anche sulle menti più illuminate del pianeta!

  9. Daniele dice:

    “Immaginare che lo abbiano fatto apposta per irridere la supponenza di commenti tipo questo mi fa stare bene. Come il dito e la luna, ma stavolta si guarda la manicure.”

    Eh beh, ma la presentazione è importante. Puoi creare la mousse di cioccolato più buona del mondo, ma se la disponi sul piatto a mo’ di escremento…cioè, è come se un presidente facesse commenti sulla ‘fisicità’ di un altro capo del governo e si aspettasse che nessuno dica niente perché contano i contenu—oh wait…

  10. ele dice:

    Quando il saggio indica il bosone lo stolto cerca comunque di darsi un tono (“io ne capisco di design”).

  11. Trentasei dice:

    Ah ah, Claudio: stessa cosa con altri fisici amici miei. Io adoravo LaTeX, quindi non faccio testo. ;-)

  12. mario dice:

    Qualcuno mi spiega perché sarebbe così brutto, questo carattere?

  13. claudio dice:

    @Trentasei:
    LaTeX rulez!!! :-)
    Pensa che adesso XeLaTeX permette pure di accedere a tutti i font installati sul computer…

  14. Carlo M dice:

    gli scenziati del CERN sono tipi simpatici, con un certo senso dell’umorismo, che si divertono a prendere per i fondelli i geek di tutto il mondo.

  15. Andrea dice:

    da quello che se ne evince, la presentazione è stata realizzata dai tecnici del cern.
    se fosse vero, la cosa che deve fare scandalo è il fatto che loro hanno fatto il lavoro di un addetto stampa.

  16. worm dice:

    se avessero usato il times new roman sarebbe stato molto peggio

  17. claudio dice:

    @Andrea
    secondo te gli addetti stampa dovrebbero realizzare le presentazioni per i seminari al CERN? Magari poi potrebbero pure assumere qualche commerciale e mandar loro alle conferenze…

  18. Trentasei dice:

    @claudio: apperò.. ho abbandonato gentoo oramai e le pubblicazioni.. altre strade.. però ho sentito diversi ex colleghi -alcuni lavorano al cern- e alcuni non capivano e pure si incazzavano che tutti parlassero di un fottuto font quando si parlava di ben altro, altri invece si rammaricavano di aver usato una presentazione tanto brutta. comunque ogni tanto un commerciale come suggerivi ad andrea non sarebbe male, per vender meglio quello che scoprono, eh? genialata di chiaamrla “particella di Dio” a parte.

    @andrea : mmm, guarda che gli scienziati che lavorano lì sono persone normali e alla mano, non cagacazzo come CEO qualsiasi che non muovono un dito. Oltre al fatto che ci son un sacco di studenti là, che probabilmente si saran occupati del ppt, con non proprio una sensibilità commerciale..

  19. Giulia dice:

    Comic… Sans….
    Moriremo tutti.

  20. claudio dice:

    @Trentasei
    hai ragione.
    Io sono secoli che auspico una maggiore interazione tra scienziati ed esperti di comunicazione. Non pretendo che tutti debbano diventare esperti divulgatori con keynotes come Steve Jobs, e anzi comprendo che a qualcuno non gliene possa fregare nulla, ma il mondo della ricerca (a livello di istituzioni) deve cambiare qualcosa nel modo in cui si interfaccia al grande pubblico.

    Per quanto riguarda la presentazione al CERN, il commento giusto dovrebbe essere una cosa del tipo “Che figata megagalattica! Hanno beccato il bosone di Higgs! Hanno fatto un lavoro fantastico! […] Certo che la presentazione avrebbero potuto farla meglio.”

    Anche perche’, font a parte, le scelte cromatiche erano alquanto discutibili. E poi c’e’ la solita mania di tenere basso il numero delle slide, affollandole pero’ all’inverosimile di figure e scritte. Fai due slide da un minuto invece che una da due minuti, ecchecavolo!

  21. Trentasei dice:

    @Claudio approvo su tutta la linea! ;-) frase di commento all’esperimento in primis! Figata! E pensare che quando studiavo il sombrero di Higgs pareva quasi una favola… Non che la quantistica non parta bene col gatto.. Bè, sarà anche per questo che ci piace quel magico mondo, no? ;-)

  22. roberto dadda dice:

    Da dove viene questa mania collettiva di criticare il ComicSans? E’ una font onesta, i test dicono che per testi brevi è ben leggibile, dove starebbe il problema francamente non lo capisco: moda?

  23. Trentasei dice:

    @dadda : dobbiamo spiegare anche perchè i gilet beige e celestini degli ingegneri non si posson vedere? ;-)

  24. roberto dadda dice:

    In realtà la teoria dei colori ci dice molto sugli accostamenti, quelli che tu citi non piacciono perché troppo vicini nella ruota, sulle font la cosa è diversa, si tratta di una questione molto soggettiva, a molti piace il ComicSans, ma va di moda fare i fighetti della grafica e dire che è disdicevole usarlo. Una moda come tante…

  25. Trentasei dice:

    @dadda: no, guarda, celeste e beige sono anche dei bei colori, e li puoi anche accostare. Sono i maglioncini (in genere gilet) degli ingegneri (non so perché li ho visti indossare solo da loro) che sono inguardabili. Ma vaglielo a spiegare.

    E ora provo con te per il Comic e le sensazioni che (almeno a me) dà.

    Partiamo dal nome, che al pari di un brand identifica pienamente ciò che comunica: è un font pacioccone, morbido, che trasmette allegria e simpatia e per certi versi svago. Lo vedo un font perfetto negli asili: leggibile, panciuto, comunica un momento con cappellini, coriandoli e festoni. Non farei lo stesso cartello in Arial, per dire. Viceversa, non farei una comunicazione importante di una importante scoperta mondiale e epocale nel percorso scientifico, in Comic.

    Poi un ingegnere è bravo e simpatico nonostante i maglioncini, pero son di dubbio gusto, per quanto gli piacciano.