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Hitch 22 Le mie memorie, in brossura, pubblicato da Einaudi in questi giorni in Italia, 551 pagine, costa in libreria 21 euro (17,85 euro in sconto su Amazon). Il medesimo libro, nella edizione inglese, stessa copertina, sempre in brossura, sempre acquistabile su Amazon, 434 pagine, pubblicato da Warner Book, costa 9,95 euro.

giugno 23rd, 2012 at 16:44
Si, ma anche il costo di traduzione, 50 euro a qualche statista, sono una voce importante.
giugno 23rd, 2012 at 17:21
Questo è uno dei motivi per cui acquisto all’estero ogni volta che posso. La situazione è molto più imbarazzante nel campo dei supporti di memoria (USB e affini), dove il pizzo imposto dalla SIAE contribuisce a far schizzare alle stelle i prezzi italiani, a confronto con quelli di altri paesi europei…
giugno 23rd, 2012 at 18:44
Come non concordare…
PS: Appena preso a 4,20 € in inglese in versione Kindle
E poi gli editori si lamentano che non vendono …
giugno 23rd, 2012 at 19:32
@ Iacopo
Già!
giugno 23rd, 2012 at 19:49
Le posizioni di rendita che molte società hanno in Italia, sono uno dei motivi per cui la nostra economia va male.
http://vittimep2.blogspot.com
giugno 23rd, 2012 at 21:01
L’editore italiano deve pagare i diritti alla casa editrice americana?
Quanto paga i diritti per la traduzione?
La versione italiana era alla prima pubblicazione, mentre quella americana era una ristampa?
Magari qualcuno del settore può chiarire le idee o se semplicemente ci mangiano sopra.
giugno 23rd, 2012 at 22:14
Negli anni ’90 le Paoline a Milano erano uniche importatrici delle grandi collane estere di testi classici in edizione critica, su cui applicavano un cambio librario del tipo 1$=2000 lire, mantenuto perfino dopo l’euro.
“L’errore di Cartesio” è il bel libro di un neuroscienziato naturalizzato Usa, edito in Italia nel 1995: un reperto archeologico da 20 copie l’anno. Costa ancora 23,80€ scontato ed esiste solo su carta perché Adelphi è ancora ferma ai tempi di Cadmo e Armonia. La versione originale per Kindle l’ho pagata 7,52€, la traduzione l’ha presa in biblioteca mia moglie.
Sto studiando “Il fascismo degli italiani”, 2008. È pieno di errori di stampa, punteggiatura, sintassi – ed è della UTET! Sarebbe solo su carta, peccato che non si trovi se non nelle biblioteche.
Ho concordato con la docente di Storia della Lombardia nel Medioevo le letture d’esame: di sei, una sola è ancora disponibile nella grossa, affidabilissima libreria che sta di fronte all’università: se gli studiosi pubblicano solo per farsi marchette reciproche, toglierò l’esame dal piano di studi. Tanto la cattedra si estinguerà con la pensione della docente, e se la sono voluta.
giugno 24th, 2012 at 08:10
Il prezzo della propria ignoranza…
giugno 24th, 2012 at 08:31
@ Marco, l’editore italiano paga certamente qualcosa in più rispetto al primo editore in originale, ma non tanto da giustificare un raddoppio di prezzo, così come non è giustificabile con la traduzione.
Invece mi pare pertinentissimo il tuo ultimo dubbio, così per esempio vedo ora che su IBS sezione libri inglesi risulta in vendita un’edizione dello stesso libro del 2010 a 22,64 euro, che con lo sconto attuale diventano 19,24. Direi quindi che da noi è un «fresco di stampa» mentre in patria è ormai in saldo.
giugno 24th, 2012 at 08:49
a scaricarlo dal mulo quanto costa?
giugno 24th, 2012 at 09:22
@annieblu ovviamente se il libro non è appena uscito (come immaginavo) un po’ le cose cambiano, anche se il divario resta (difficile trovare saggi in italiano di 500 pg a 9 euro
giugno 24th, 2012 at 09:51
E nemmeno due parole sul fatto che in Italia non esiste neanche la versione per Kindle?
giugno 24th, 2012 at 12:17
in inglese su IBS nel 2010 costava 22,64.
insomma… notizie che non lo erano va.
giugno 24th, 2012 at 12:51
Effettivamente su amazon.com parla di “reprint edition” (che potremmo supporre essere più economica)
giugno 24th, 2012 at 14:21
“Patria 1978-2010″ di Enrico Deaglio, 1030+ pagine, 12,67 € su amazon.it. E molto meno per Kindle.
giugno 25th, 2012 at 09:24
@mantellini, sì sì, su questo siamo d’accordo: per come la vedo io, dopo vent’anni che ci lavoro, l’editoria italiana è un malato grave tenuto in vita artificialmente già da un bel po’, e non solo per quello che riguarda i prezzi. Era solo l’esempio specifico che non funzionava tanto, ma il concetto funziona eccome ;-)
giugno 25th, 2012 at 12:12
Sui prezzi dei libri. Ma non c’era mica una legge per cui non si potevano praticare sconti sul prezzo di copertina?
giugno 25th, 2012 at 14:26
Il mercato in lingua inglese è un po’ più grande di quello in lingua italiana: diciamo dieci volte tanto, all’incirca. Ciò giustifica, in linea di massima, un minor prezzo per l’edizione inglese.
L’edizione inglese a 22 euro era un’edizione “hardcover”. Mentre l’edizione Einaudi a 21 euro è nella collana Stile libero, quindi tecnicamente un “tascabile”. Il paragone va fatto tra l’edizione tascabile inglese e l’edizione italiana Stile libero.
In realtà Stile libero è una collana bizzarra: per formato e altre caratteristiche è tascabile, ma pubblica (quasi) solo novità. Però la serie “Stile libero Extra”, nella quale è comparso il volume di Ch. Hitchens, ha un formato e delle caratteristiche in realtà intermedie tra il tascabile e l’hardcover: e questo rende più problematico il paragone.
Si aggiunga che, in linea di massima, presso gli editori anglosassoni l’edizione tascabile segue di poco quella hardcover; talvolta sono addirittura contemporanee. In Italia, invece, se un titolo vende bene si posticipa il più possibile la tascabilizzazione; e vende modestamente non la si fa.
Infine: ho l’impressione che la popolarità di Hitchens (e quindi la vendibilità dei suoi libri) sia molto maggiore nei paesi anglosassoni che in Italia; che pertanto le aspettative di vendita in Italia non siano grandiose.
giugno 25th, 2012 at 17:01
Grazie Giulio!
giugno 28th, 2012 at 07:39
Resta che noti editori italiani (*cough* esempio Feltrinelli *cough*) applicano prezzi 1:1 con quelli cartecei anche su libri in italiano di autori italianissimi. Va bene l’IVA, va bene il costo della cartella, va bene che il mercato è quello che è… ma qui sanno benissimo come continuare a farsi del male.
giugno 28th, 2012 at 15:57
@Anonimo codardo
Ahem:
http://edue.wordpress.com/2012/06/26/get-asshole-faster/
Libro in inglese, novità, nome importante:
17,07 USD l’edizione fisica,
19,28 e rotti quella Kindle.
No, l’IVA non c’entra.
luglio 1st, 2012 at 01:52
La pubblicazione italiana di un testo così, anche se venduto a 20, 21 euro, è in perdita fin dall’inizio. Con le prenotazioni in libreria (ben diverse da quelle che poi saranno le vendite – molto minori purtroppo) non si ripagano nemmeno i costi di traduzione. A cui vanno aggiunti i diritti pagati all’editore straniero – che possono andare da poche decine di migliaia di euro a svariate centinaia (non so quanto è stato pagato Hitch 22) – i costi vivi e tutta la filiera.
Il fatto è che Hitchens in Italia lo conosco in quattro gatti e questo libro lo compreranno in tre, quattromila persona se va bene.