Marco Castelnuovo su La Stampa riassume alcune questioni importanti sulle donazioni effettuate mediante SMS e in altre forme nelle emergenze come quella del terremoto emiliano di questi giorni. Per chi non volesse attendere i tempi tecnici della Protezione Civile (minimo 60 gg) segnalo che, per esempio, il Comune di San Felice sul Panaro ha messo su un blog informativo e fornisce un iBan per inviare le donazioni, questo:

IT 84 X 05034 66980 000000000100


7 commenti a “Bonifico per l’Emilia”

  1. marquinho dice:

    altri comuni
    Concordia sulla Secchia
    IBAN: IT57H0538766730000000944949
    Cavezzo (causale emergenza terremoto)
    IBAN IT52J0503466720000000032456
    S. Agostino Ferrara
    IBAN: IT 92 F 06115 67340 000000251631
    Novi di Modena
    IBAN: IT 38N02008 66903 000100560218

  2. gregor dice:

    @marquinho nell’anno delle truffe qualche link si potrebbe mettere…

  3. marquinho dice:

    basta andare sui siti dei comuni
    http://www.comune.concordia.mo.it/doc.asp?id_doc=807
    http://www.comune.cavezzo.mo.it/doc.asp?id_doc=2602
    http://www.comune.santagostino.fe.it/
    http://www.comune.novi.mo.it/comune/EMERGENZA_TERREMOTO.html

  4. Pier Luigi Tolardo dice:

    Sugli Sms è vero che ci sono dei tempi tecnici per il pagamento da parte degli operatori telefonici ma le bollette non c’entrano nulla: la grandissima parte degli italiani ha la prepagata, quindi si potrebbe andare per la maggioranza degli Sms donati(il fisso è limitato anche come chiamate) molto sotto i 60 giorni.

  5. Mik dice:

    Senza tanti giri la settimana scorsa ho portato 50 confezioni di VAPE antizanzare al primo accampamento trovato sulla strada. Lo preferiscono ai soldi, ve lo assicuro

  6. Alex dice:

    iBan? Serio? Scritto proprio cosi`?

  7. gluca dice:

    grazie.